Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il teatro pastorale trae origine nel Cinquecento dalla fusione tra la tradizione [...] di loro schiera: e in questo luogo,
in questo luogo a punto io farò il colpo,
che veder non potrallo occhio mortale.
Queste selve oggi ragionar d’Amore
s’udranno in nuova guisa vaccaro, improvvisato per la regina Maria, moglie di Manoel I, la notte ...
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CONTUCCI, Andrea, detto il Sansovino
Silvana Macchioni
Figlio di Niccolò di Domenico di Muccio e di Margherita di Nardo Zinetti, deve il soprannome al luogo di origine, Monte San Savino (Arezzo), dove [...] commissione papale delle tombe Sforza e Basso per la chiesa romana di S. Maria del Popolo. I documenti, infatti, non lasciano adito ad taglio obliquo delle strutture architettoniche, che definiscono, a guisadi quinte, il luogo scenico dell'azione. È ...
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PRIMATICCIO, Francesco, detto il Bologna
Vittoria Romani
PRIMATICCIO (Primaticci, Primadizzi), Francesco, detto il Bologna. – Nacque a Bologna nella parrocchia dei Ss. Simeone e Giuda il 30 aprile 1503 [...] Leone Leoni e con Antoine Perrenot di Granvelle, consigliere diMaria d’Ungheria, rivelano che l’artista Chastel, Paris-Roma 1987, pp. 231-234; I. Wardropper, Le mécénat des Guise. Art, religion et politique au milieu du XVIe siècle, in Revue de l’art ...
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FERRABINO, Aldo
Piero Treves
Nacque a Cuneo il 28 giugno 1892 da Agostino Vincenzo e da Angelica Toesca. Frequentò le scuole secondarie nel locale liceo, condiscepolo di A. Rostagni. Il 1910 si iscrisse [...] . non fosse che per tal guisa la sua prosa veniva acquistando un carattere di eloquenza oratoria, che prelude all' fiducia del presidente, la creatività e la competenza di Umberto Bosco e Mario Niccoli - quest'ultimo morto prematuramente nel '64 ...
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BIANCHINI, Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Verona il 9 sett. 1704 da Chiara Gaetani, bresciana, e da Giambattista, fratello di Francesco. Quest'ultimo si addossò la cura della sua educazione.
Il B. [...] di cose liturgiche. Nel 1738 era sul punto di dare un'intera biblioteca Rerum liturgicarum "in guisa che - gli diceva il Muratori - nulla di e 86). Verso il 1747, incaricato di riordinare l'archivio di S. Maria Maggiore, ne profittò per estrarne tutti ...
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BAZZI, Giovanni Antonio, detto il Sodoma
Enzo Carli
Nacque a Vercelli nel 1477 da Giacomo, calzolaio originario forse di Biandrate, che nel 1476 aveva sposato Angelina di Niccolò da Bergamo: l'anno [...] Tolomei che però venne terminato nel 1533: inseriti, a guisadi statue, entro finte nicchie riccamente decorate, i primi due altare - Madonna col bambino e sei santi - perl'oratorio di S. Maria della Spina (ora nel Museo): fu l'ultimo capolavoro del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
All’insegna della letterarietà, l’epistolografia s’impone in età rinascimentale [...] segnato e lacertao in quella guisa. Oltre acciò io potrò farlo parlar con persone grandi e degnissime di fede, che hanno da a credere che in tal atto si rappresentasse inanzi al cospetto diMaria. Egli ha la Mestade celeste nel volto, e le sue ...
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FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] cobbole in trobar clus e della canzone "Io non descrivo in altra guisa Amore", si esibisce anche un'altra canzone distesa, "Madonna, allegro S.A. Falconieri, in Studi storici dell'Ordine dei servi diMaria, VII (1955), pp. 9-29; G. Folena, ...
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Galilei, Galileo
Fisico e filosofo (Pisa 1564 - Arcetri, Firenze, 1642).
La formazione e i primi scrittiFiglio del musicista e scrittore fiorentino Vincenzo e di Giulia degli Ammannati, trascorse la [...] si dissolvono continuamente, nella guisa delle nugole intorno alla Terra la figlia prediletta Virginia, suor Maria Celeste, che morì in ancora dal 1610 come svolgente un «concetto immenso e pieno di filosofia, astronomia e geometria»; vi lavorò tra il ...
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SADDUMENE, Bernardo
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 89 (2017)
Pseudonimo di Andrea Bermudes (Belmudes, Belmundo, Belmures, Belmuro, Bermúdez), di cui è anagramma imperfetto. La grafia ‘Bermudes’, [...] Clitarco o sia Il più fedel tra gli amici di Francesco Silvani e Giovan Maria Guizzardi (Pietro Scarlatti), interpreti originari Celeste Resse poche ore … colla piacevolezza di alcuni lepidi avvenimenti, che a guisadi controscene il viluppo d’una ...
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orbo
òrbo agg. [lat. ŏrbus «privo»]. – 1. Cieco, privo della vista; per lo più sostantivato: Lo mento a guisa d’orbo in su levava (Dante); Vommene in guisa d’orbo, senza luce (Petrarca); un povero o.; essere o. da un occhio, da tutt’e due...
temone
temóne s. m. [dal lat. tēmo -onis]. – Variante letter. ant. di timone (e analogam. temoniere di timoniere): venne da Bora un’onda, Anzi un mar, che da poppa in guisa urtolla, Che ’l temon fuori e ’l temonier ne spinse (Caro).