LOREDAN, Leonardo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 16 nov. 1436, primogenito di Gerolamo, detto dal Barbaro, della parrocchia di S. Vitale, e di Donata Donà di Natale, nipote dell'arcivescovo di [...] e il duca di Milano Ludovico Maria Sforza (vi aderì anche Enrico VII d'Inghilterra), con l'obiettivo di . 1509) e, su suo esempio, Ferdinando V, l'Inghilterra, l'Ungheria e, per gli Stati italiani, Francesco II Gonzaga marchese di Mantova, Carlo ...
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CRISTIANI, Giovanni
Miklos Boscovits
Figlio, forse, del pittore Bartolomeo di Vanni, documentato nel 1356 (Chiappelli, 1900), è probabilmente da identificarsi col Giovanni da Pistoia che. in qualità [...] un Cristo che sale sulla croce nel Museo di Esztergom (Ungheria; riferito al C. dal Boskovits, 1965), opera di che nel 1421 gli fu affidata l'esecuzione di una tavola d'altare dall'Opera di S. Maria nella chiesa di S. Paolo a Pistoia (Milanesi, 1893 ...
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GAZZERA, Pietro
Piero Crociani
Figlio di Giovanni Battista e di Anna Dompé, nacque a Bene Vagienna (Cuneo) l'11 dic. 1879.
Frequentò la R. Accademia militare di Torino tra il 1896 e il 1899 uscendone [...] delle esperienze d'artiglieria e nel 17° reggimento artiglieria da campagna a Novara. Nel 1903 sposò Bianca Maria Gerardi uno dei plenipotenziari italiani nelle trattative con l'Austria-Ungheria sfociate nell'armistizio di Villa Giusti. Poco dopo ...
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LIBERI, Pietro
Alberto Crispo
Nacque a Padova il 15 apr. 1614 da Giuseppe e da Maddalena Rossi, secondo Gualdo Priorato (1664, p. 1); ma se si dà credito all'atto di morte del 18 dic. 1687, in cui il [...] permanenza nella capitale asburgica, interrotta da viaggi in Ungheria e Boemia, il pittore ritrasse l'imperatore e d'arte e di artisti, in Nuovo Archivio veneto, n.s., XXX (1915), p. 463; A. Pinetti, La decorazione pittorica secentesca di S. Maria ...
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BERTINI, Domenico
Domenico Corsi
Nacque a San Iacopo in Gallicano, da Giovanni di Andrea Bertini e da Caterina figlia di Virgilio da Paleroso, intorno al 1417; fu creato cittadino originario di Lucca [...] inviato oratore al re di Ungheria ed alla Repubblica di Venezia; dello Stato lucchese che andavano a marito o entravano in religione.
Il Lucca, I, Lucca 1872, p. 72; M. Ridolfi, Scritti d'arte e d'antichità, Firenze 1879, pp. 127-133; E. Ridolfi, L' ...
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LEONARDI, Leoncillo
Maura Picciau
Nacque a Spoleto il 18 nov. 1915 da Fernando, professore di disegno e poeta dialettale, e da Giuseppina Magni, ultimo di tre figli, dopo Chiara e Lionello.
Il nonno [...] a Umbertide, in Umbria, dove il 9 luglio sposò Maria Zampa, sua compagna all'istituto d'arte, dalla quale ebbe due figli: Daniella e dimissioni dal partito comunista a seguito dei fatti di Ungheria e come atto di solidarietà verso il senatore E. ...
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LION, Girolamo
Franco Rossi
Figlio di Marino di Andrea, del ramo di S. Stae, e di Nobile Rangon, di Girardo da Cesena, nacque a Venezia tra il 1447 e il 1449. Il padre, che si era sposato nel 1445, [...] Maria Sforza, figlia di Galeazzo Maria . 1500 ambasciatore presso il re di Ungheria, con Marino Zorzi, il L. rifiutò Rer. Ital. Script., 2ª ed., XXIV, 3, pp. 187, 202 s., 246; D. Malipiero, Annali veneti dall'anno 1457 al 1500, a cura di T. Gar - A. ...
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LANDI, Giulio
Paola Cosentino
Nacque a Piacenza il 30 maggio 1498 da Federico, conte di Bardi, di antica e illustre famiglia della nobiltà locale, e da Caterina Pallavicini. Un'errata tradizione biografica [...] e l'altra del traduttore, a Maria del Portogallo, moglie del duca di morali, II, 1), in Ungheria, dove partecipò a una campagna huomini dotti a monsignor Pietro Bemboscritte (1560), a cura di D. Perocco, Bologna 1985, ad ind.; A. Caro, Lettere ...
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LAMA, Bernardo Andrea
Andrea Merlotti
Nacque probabilmente a Napoli, intorno al 1685. Le notizie sulla famiglia e sui suoi primi anni sono pressoché nulle. C. Denina lo dice calabrese, ma il L. nelle [...] ordine di Vittorio Amedeo II, in onore di Maria Caterina d'Este (1656-1722), vedova del principe Emanuele a 18. század második felében (Le opere di L.A. Muratori in Ungheria nella seconda metà del XVIII secolo), in Magyar Könyvszemle - Revue pour l' ...
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LANCIA (Lanza), Corrado
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia, originaria del Piemonte, trasferitasi nell'Italia meridionale al seguito degli Svevi, nacque presumibilmente verso la metà del secolo XIII. [...] d'Aragona, e fu castellano di Monte San Giuliano (oggi Erice). Nell'agosto 1291 Giacomo II decise di inviare in Ungheria del L. la vedova continuò a vivere in Sicilia, dove il marito le aveva lasciato l'usufrutto del castello e della terra di ...
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libro-mosaico
(libro mosaico), loc. s.le m. Libro composto da varie sezioni che, da angolature diverse, contribuiscono a ricostruire un insieme unitario. ◆ Libro-mosaico, raccolta di pensieri e frutto del vissuto religioso e non dell’autore-editore,...
nazareno
nażarèno (pop. nażżarèno) agg. e s. m. [dal lat. tardo Nazarenus, gr. Ναζαρηνός]. – 1. agg. Di Nàzareth, città della Galilea, nella Palestina settentr.: Gesù n. (e assol., come sost., il N.), Gesù Cristo, che a Nazareth trascorse...