JAN, Giorgio (Georg)
Maurizia Alippi Cappelletti
Di ascendenze ungheresi, nacque a Vienna il 21 dic. 1791 e vi compì gli studi. Dopo essere stato impiegato nel 1809 presso il Consiglio aulico di guerra, [...] allievi che avrebbero portato un contributo rilevante al progresso delle scienze naturali. Fu costantemente protetto dalla duchessa di Parma Maria Luigia d'Asburgo Lorena, che, nel 1819, lo elevò al grado di maestro di botanica e lo sostenne nei suoi ...
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Naturalista (Vienna 1791 - Milano 1866), di origine ungherese. Fu impiegato al museo di Vienna, quindi prof. di botanica all'univ. di Parma. Rinunciò poi alla cattedra e si trasferì a Milano dove fondò e diresse il Museo civico di storia naturale a cui G. De Cristoforis legò le proprie raccolte. È autore ... ...
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LANDRIANI (Landriano), Gerolamo
Filippo Crucitti
Nacque intorno alla metà del Quattrocento figlio illegittimo di Antonio, di eminente famiglia milanese strettamente legata ai Visconti e agli Sforza., [...] pose le sue doti di diplomatico al servizio di Massimiliano d'Asburgo. Fu in contatto con i Dieci di Firenze, Lucioni, Milano 1997, pp. 58, 60 s., 64 s.; S. Schenone, Frate Mario Pizzi e la decadenza degli umiliati, ibid., pp. 95 s., 98; R. Crotti ...
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LOMBARDI, Antonio
Franco Arato
Nacque a Modena il 22 sett. 1768 da Venerio e da Barbara Zerbini. Laureatosi nell'Università cittadina in matematica, ottenne il titolo di perito ingegnere ed esercitò [...] codici miniati (latini, italiani, arabi e greci); successivamente, grazie al lascito di Massimiliano Francesco d'Asburgo, figlio di Maria Teresa, la Biblioteca accolse una ricca serie di manoscritti musicali settecenteschi italiani e tedeschi. Ancora ...
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PEZZANA, Angelo
Marica Roda
PEZZANA, Angelo. – Nacque a Parma il 17 febbraio 1772 da Giuseppe e da Teresa Droghi.
Il padre (1735-1802), discreto letterato, era stato collaboratore di Guillaume-Léon [...] amatissima figlia, Giustina, che morì di parto nel 1835.
Nel 1814, ricreato il Ducato sotto la sovranità di Maria Luigia d’Asburgo Lorena, Pezzana fu nominato storiografo di Parma e per alcuni anni, dal 1817, fu conservatore del collegio Lalatta ...
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FERONI, Francesco
Orsola Gori Pasta
Nacque a Firenze l'8 sett. 1685 da Fabio e Costanza di Alessandro Della Stufa.
Famiglia dalle modeste origini proveniente da Empoli, dovette il suo successo a Francesco, [...] di S. Maria Novella, f. 9, ins. 16; Ibid., Decima granducale, S. Maria Novella, LeonBianco New Haven 1950, I, pp. 32 ss., 81, 317, 419; Pietro Leopoldo d'Asburgo Lorena, Relazioni sul governo della Toscana, a cura di A. Salvestrini, II, Firenze 1970 ...
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ELEONORA d'Asburgo, duchessa di Mantova
Sonia Pellizzer
Nacque a Vienna il 2 nov. 1534, ottava dei quindici figli che Ferdinando d'Asburgo, futuro imperatore, ebbe da Anna di Boemia e d'Ungheria.
Del [...] Il Ghirlinzone o vero L'epitaffio, orazione funebre per Barbara d'Asburgo, duchessa di Ferrara, sorella di E. (morta nel 1572 Nel 1567 E. era a Casale Monferrato, al fianco del marito, quando venne scoperta una congiura per uccidere il duca.
Nel 1568 ...
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GRADENIGO, Marco
Mauro Gaddi
Nacque a Venezia nel sestiere di S. Marco, il 14 ott. 1589, terzogenito di Gian Giacomo di Bortolo - capostipite del ramo in rio Marin - e di Maria Zen di Francesco. La [...] la S. Sede potesse assegnare tale carica a un candidato di parte imperiale, così come avrebbe voluto Ferdinando II d'Asburgo, il quale già nel 1627 aveva decisamente avversato l'elezione di Agostino, sostenendo la titolarità imperiale sulla nomina ...
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MARASCHI (Marasca, de Maraschis), Bartolomeo
Gian Paolo Scharf
Nacque probabilmente a Mantova intorno al 1420 da Giovanni di Giacomo e da una Pietrina della quale non è noto il casato. Appartenente [...] per la venuta dell'imperatore Federico III d'Asburgo. Sebbene alcuni di questi incarichi, come s.; IV, p. 150; V, p. 13; E. Casanova, L'uccisione di Galeazzo Maria Sforza e alcuni documenti fiorentini, in Arch. stor. lombardo, XXVI (1899), 12, pp. ...
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FLAMINIO, Giovanni Antonio
Valeria De Matteis
Discendente da una famiglia di cui alcuni componenti svolsero ambascerie per conto di Francesco Sforza, nacque nel 1464 ad Imola dal cavaliere Lodovico [...] Maria in via Lata, il suo volume di selve ed epigrammi latini, avvertendolo che ricorda il padre Giorgio, anch'egli suo benefattore, nei distici sulla guerra di Trieste (alla cui conclusione Venezia ebbe la meglio su Massimiliano d'Asburgo, schemito ...
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PIZZI, Angelo
Elena Catra
PIZZI, Angelo. – Nacque a Milano il 23 dicembre 1775, nella parrocchia di S. Simpliciano, da Carlo e da Francesca Mariani (Diedo, 1843, p. 8).
Il 17 ottobre 1787 indirizzò [...] i modelli dei suoi affreschi per la cupola della chiesa di S. Maria in S. Celso a Milano (1792-95) e quelli per i rilievi occasione del quarto matrimonio dell’imperatore Francesco I d’Asburgo con Carolina Augusta di Baviera, della richiesta ...
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lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...
teresiano
tereṡiano agg. – Relativo a Maria Teresa d’Asburgo, imperatrice d’Austria dal 1740 al 1790: la politica dinastica t.; le riforme t. nel settore amministrativo; la legislazione t., rappresentata soprattutto dal Codice t. (in latino...