GIOVANNI I, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Unico figlio maschio del marchese Guglielmo VII e di Beatrice, secondogenita di Alfonso X il Saggio, re di Castiglia, non si conosce con esattezza la sua [...] portato Carlo a preferire un legame con Giacomo II d'Aragona, suo antagonista nel possesso della Sicilia, così Torino 1972, pp. 282 s., 294-297; A.A. Settia, S. Maria di Lucedio e l'identità dinastica dei marchesi di Monferrato, in L'abbazia di ...
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BURGIO, Giovanni Antonio Buglio barone di
Gerhard Rill
Giuseppe Scichilone
Appartenne ad antica famiglia di origine normanna il cui cognome subì diversi mutamenti e dall'originario lu Puglu divenne [...] la sconfitta di Mohács del 29 ag. 1526 accompagnò la regina Maria a Bratislava e alla metà di settembre si diresse verso Roma.
però quello di impedire l'annullamento del matrimonio con Caterina d'Aragona, zia di Carlo V e dell'arciduca Ferdinando, ...
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BRANCACCIO, Giulio Cesare
Umberto Coldagelli
Nacque a Napoli intorno al 1515 da una cospicua famiglia cittadina appartenente alla nobiltà del sedile di Nido. La sua educazione fu quella consueta alla [...] corte d'Inghilterra dove allora si trovava Filippo d'Asburgo per trattare il matrimonio con Maria Tudor del tutto prive di fondamento, se il duca di Terranova, Carlo d'Aragona, governatore interinale del Regno di Sicilia, poteva scrivere da Palermo a ...
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DELLA PERGOLA, Angelo
Nadia Covini
Le origini e le prime imprese militari di questo condottiero sono piuttosto oscure: la tradizione vuole che il suo vero nome fosse Angelo dal Foco, ma in tutti i documenti [...] questi ultimi con Alfonso d'Aragona. L'esercito visconteo, guidato dal D. e da altri 153, 163, 169); F. Gabotto, La guerra tra Amedeo VIII di Savoia e Filippo Maria Visconti (1442-1428), in Boll. della Soc. pavese di storia patria, VII (1907), ...
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CAPPONI, Neri
Michael Mallett
Nato il 3 luglio 1388 da Gino di Neri e da Margherita di Iacopo Nasi, ereditò dal padre una preminente posizione in seno alla classe politica fiorentina della prima metà [...] il sostegno di Martino V contro la minaccia di Filippo Maria Visconti. Incontratosi successivamente con Braccio da Montone concluse con lui In questa occasione il C. incontrò a Tivoli Alfonso d'Aragona, contro cui due anni dopo dovette riprendere l' ...
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DOVIZI, Piero
Raffaella Zaccaria
Nacque a Bibbiena (Arezzo) forse nel 1456 o poco dopo, da Francesco e da Francesca Nutarrini (che si erano sposati nel 1455), primogenito di cinque fratelli: Bernardo, [...] era ormai incrinato a causa della politica espansionistica di Ferdinando d'Aragona, re di Napoli, e della usurpazione del Ducato di in occasione del matrimonio dell'imperatore Massimiliano con Bianca Maria Sforza. Qui si trattenne per un lungo periodo ...
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PIERMATTEO (Pier Matteo) d'Amelia
Matteo Mazzalupi
PIERMATTEO (Pier Matteo) d’Amelia (de Manfredis). – Nacque da Manfredo d’Antonio di Giovanni e da Graziosa d’Angelo di Niccolò tra il 1442, data delle [...] a un convento di clareni, da dove passò a S. Maria degli Angeli di Assisi, prima di essere venduto (Canonici, 1978 una bandiera dipinta in occasione dell’incoronazione di Alfonso II d’Aragona (Müntz, 1898). Il perdurare del soggiorno romano è ...
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GIUSEPPE Calasanzio (José Calasanz), santo
Silvano Giordano
Nacque a Peralta de la Sal, piccolo centro del Regno di Aragona nella diocesi di Urgel, ultimo degli otto figli del fabbro Pedro Calasanz [...] quando il cardinale Ascanio Colonna fu nominato viceré d'Aragona, G. lasciò palazzo Colonna per stabilirsi ordinò una visita canonica all'Ordine scolopio, affidò il suo governo a Mario Sozzi e dichiarò G. sospeso dalla carica di generale. La visita, ...
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COPPOLA, Pietro Antonio
Raoul Meloncelli
Nato a Castrogiovanni (l'attuale Enna) l'11 dic. 1793 da Giuseppe, maestro di cappella e compositore, e da Felicia Castro da Leonforte, sua seconda moglie, crebbe [...] più vasto. Seguì la commedia in due atti Artale d'Aragona (libretto d'autore incerto, Catania, teatro Comunale, 1816), che destò S. Mercadante e N. Vaccai ad una Cantata in morte di Maria Malibran, eseguita alla Scala il 17 marzo 1838 dai più famosi ...
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ISVALIES (Isvalli, Isuales), Pietro
Filippo Crucitti
Nacque a Messina intorno alla metà del Quattrocento da una modesta famiglia di origine spagnola. Compì studi di letteratura latina; fu canonico e [...] Stato.
Il 28 sett. 1500, su richiesta di Ferdinando II, re d'Aragona e di Sicilia, del quale era uno dei più fedeli e affezionati e, l'8 ag. 1504, il monastero cisterciense di S. Maria di Roccamadore nella diocesi di Messina.
Nel 1505 l'I., in ...
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sestino
s. m. [der. di sesto1]. – 1. ant. Mattone di formato più piccolo del normale. 2. Nome non più in uso del clarinetto in la bemolle. 3. Moneta del valore di 1/6 di tornese o di 2 cavalli fatta coniare a Napoli nel 1498 da Federico d’Aragona...
trionfo
trïónfo (ant. trïunfo) s. m. [dal lat. triumphus, da un prec. triumpus, che si fa derivare dal gr. ϑρίαμβος «canto bacchico, trionfo», di origine incerta]. – 1. Il massimo onore che, in Roma antica, veniva tributato su decreto del...