NOLI
A. Frondoni
(Neapolis, Naboli nei docc. medievali)
Cittadina della Liguria, situata sulla riviera di Ponente (prov. Savona), N. conserva in gran parte intatto uno dei centri storici medievali più [...] eventuali preesistenze, sono assegnabili le chiese di S. Michele e di S. Margherita, unite a S. Paragorio da art roman de la Provence orientale, "Atti del II Congresso storico Liguria-Provenza, Grasse 1968", Bordighera-Aix-Marseille 1971, pp. 37-60; M ...
Leggi Tutto
ATTENDOLO, Muzio (Giacomuccio), detto Sforza
Piero Pieri
Nato a Cotignola presso Lugo di Romagna il 28 maggio 1369, da Giovanni, apparteneva a una famiglia di campagnoli relativamente agiati, che contendevano [...] ebbe salva la vita grazie all'energia della sorella Margherita, che mantenne compatte le schiere del fratello e fu lieto che l'A. passasse al servizio di Luigi III d'Angiò, che, successo al padre in Provenza, rivendicava i suoi diritti su Napoli. L'A ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Ferrante
Romolo Quazza
Terzo dei figliuoli maschi di Francesco e d'Isabella d'Este, nacque nel 1507. Affidato dapprima alle cure di Francesco Vigilio, fu poi avviato alla carriera delle armi. [...] in Mantova e tre anni dopo partecipò alla spedizione di Tunisi. L'imperatore, di ritorno dall'Africa, lo premiò creandolo viceré di Sicilia. Nel 1536 prese parte all'invasione della Provenza e in una brillante operazione d'avanguardia vinse l ...
Leggi Tutto
VIEILLEVILLE, Francesco di Schepeaux, conte di Duretal, signore de
Francesco Lemmi
Nacque nel 1509 da Renato e da Margherita de la Jaile, morì a Duretal il 1° dicembre 1571. Paggio alla corte di Luisa [...] di Savoia, fece le sue prime prove in Italia al seguito del Lautrec, ch'era suo congiunto, specialmente a Pavia (1827) e a Melfi (1528). Più tardi (1536), in Provenza, spiegò tale valore che Francesco I volle armarlo cavaliere. Prode e generoso alla ...
Leggi Tutto
MARTINI, Simone
M. Pierini
Pittore senese, documentato a partire dal 1315 e morto nel 1344 ad Avignone.M. nacque presumibilmente a Siena intorno al 1284, data che Vasari (Le Vite, II, 1967, p. 200) [...] di Assisi affrescando nel transetto destro i Ss. Francesco, Ludovico d'Angiò, Elisabetta d'Ungheria, Margherita E. Castelnuovo, Un pittore italiano alla corte di Avignone. Matteo Giovannetti e la pittura in Provenza nel secolo XIV, Torino 1962; G. ...
Leggi Tutto
BARTOLOMEO da Capua
Ingeborg Walter
Maura Piccialuti
Appartenente a un'antica famiglia capuana di giuristi, nacque a Capua il 24 ag. 1248 da Andrea, avvocato fiscale sotto Federico II di Hohenstaufen [...] affidato l'incarico di soprintendere all'approntamento della flotta angioina, in Provenza per averne assistenza con Margherita de Lauria, figlia del famoso ammiraglio e vedova del conte Ugo di Chiaramonte, che gli sopravvisse.
Uomo di sincera ...
Leggi Tutto
Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] contro l'Infedele. In Catalogna, in Sicilia ed in Provenza i sovrani - aragonese ed angioino (poi francese) - grossa nave di 1.200 botti che trasportava 400 armati.
Lo scontro avvenne nei pressi di Santa Margherita, sul golfo di Rapallo. ...
Leggi Tutto
L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] Regno nel 1438 (un successivo trattato estese tale potestà alla Provenza e alla Bretagna). Il pontefice conservava, poi, il gruppo di Meaux", il circolo legato al vescovo di Meaux Guillaume Briçonnet e sostenuto dalla sorella del re Margherita d ...
Leggi Tutto
TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] templare di Santa Margherita (Cava Templi), su un promontorio sopra Haifa, che, con le sue funzioni di segnalazione e poi a Venezia, S. Paterniano a Perticano, Limay (Provenza), Biais (Bretagna), Gardeny, Perpignano, Masdeu, Monzón, Ponferrada ...
Leggi Tutto
PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] , consolidò ulteriormente la fama di Simone e fece sì che il suo messaggio si diffondesse in Provenza e all'estero. Della da una cappella della distrutta chiesa di S. Margherita a Treviso, dimostra una più precisa volontà di definire i luoghi in cui ...
Leggi Tutto