DOTTORI, Carlo de'
Antonio Daniele
Nacque a Padova, secondogenito di cinque fratelli, il 9 ott. 1618 da Antonio Maria, di antica e nobile famiglia, e da Nicolosa Mussato, in contrada S. Bartolomeo, [...] morte della nuora Margherita Borromeo di cui si parla con accenti di commossa partecipazione. Furono di F. Doglio, Parma 1960, nella Tragedia classica dalle origini al Maffei, a cura di G. Gasparini, Torino 1963, nella Poesia del Seicento, a cura di ...
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ALBERTO AZZO
Margherita Giuliana Bertolini
Della stirpe degli Obertenghi, visse tra la fine del decimo e la fine dell'undecimo secolo; morì nel 1097. Dal padre, marchese Alberto Azzo I, ereditò il governo [...] A. (questi s'estendevano per tutta l'Italia centro-settentrionale nei comitati di Gavello, Padova, Ferrara, Vicenza, Verona, Brescia, Cremona, Parma, Luni, Arezzo, Piacenza, Modena, Tortona, nominati in quest'ordine nel privilegio); ed anche perché ...
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CASONI, Giambattista
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 31 ott. 1830 da Giuseppe. Rimasto orfano, venne allevato, insieme con il fratello minore Giulio, dallo zio patemo Francesco, canonico di [...] Margherita, il conte Avogadro Della Motta, Cesare Cantù, Vito D'Ondes Reggio, il conte E.G. Crotti, insomma i maggiori esponenti del cattolicesimo italiano, con lo scopo di "cattolici d'un solo pezzo" a Parma, Modena, Milano, Firenze, Lucca, Torino ...
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BORGO (Burgo), Andrea
Gerhard Rill
Appartenente a una famiglia di mercanti residente in Cremona sin dal sec. XII, nacque il 7 o l'8 sett. 1467, verosimilmente in Cremona. Della sua famiglia sono noti [...] di un intrigo ordito dall'ambasciatore aragonese Juan de Nuca, cadde nuovamente in disgrazia diMargherita, 12v, 144v-145, 148v-149, 163v;F. Arisius, Cremona literata, II, Parma 1705, pp. 117-136;V. Lancetti, Biografia cremonese, II, Milano 1820, pp ...
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HERMANIN (Hermanin di Reichenfeld), Federico
Paola Nicita
Nacque a Bari il 16 sett. 1868, da Federico Leopoldo e Camilla Marstaller, entrambi protestanti appartenenti a famiglia di origine austro-tedesca.
Il [...] con Margherita Hausmann, figlia del console di Danimarca a di ispezionare le più importanti collezioni italiane di stampe, tra cui quelle di Napoli, Firenze, Bologna, Parma, Ravenna, Bassano (oggi Bassano del Grappa), e di riferire sul loro stato di ...
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DEL BALZO (de Baux), Bertrando
Joachim Göbbels
Apparteneva al ramo di Berre della nobile famiglia provenzale ed era figlio di Bertrando (II) che aveva seguito Carlo d'Angiò nell'Italia meridionale. [...] Margherita d'Aulnay, figlia di Roberto di Teano e vedova di Ludovico di Fiandra. Nel giugno dello stesso anno, il D. comandò un esercito di e un fratello del re. Parma si assicurò subito i prigionieri con l'intenzione di scambiarli con Orlando de' ...
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PARIGI
Annamaria Negro Spina
– Famiglia di architetti e scenografi originaria di Prato e attiva a Firenze tra il XVI secolo e la metà del successivo. Giunti in data imprecisata nella capitale del Ducato [...] fra Odoardo Farnese e Margherita de’ Medici, imperniata sugli amori di Zefiro, vento di primavera, e Clori, a cura di F. Ranalli, IV, Firenze 1846, pp. 34 s., 56, 123, 144 s.; F. Milizia, Memorie degli architetti antichi e moderni, II, Parma 1781, ...
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GRIGI (de Grigis), Guglielmo, detto il Bergamasco
Matteo Ceriana
Figlio di Giacomo, non se ne conosce la data di nascita, fissabile intorno al 1480 in considerazione dello svolgimento della sua attività [...] Margherita Vettori vedova Miani (Emiliani) di una tale qualità da far supporre che vi abbia contribuito, dal punto di vista progettuale, Sebastiano Serlio.
Nel 1526 i procuratori di Memorie degli architetti antichi e moderni, Parma 1781, pp. 230 s.; F ...
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CHIARAMONTE, Giovanni, il Giovane, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio primogenito di Manfredi (I), conte di Modica, e di Isabella Musca, nacque verso la fine del secolo XIII. Alla morte del padre, [...] Eleonora. Da questo matrimonio nacque una sola figlia di nome Margherita.
Sul corso della vita del C. incise profondamente cercò inutilmente di farsi aprire le porte di Fermo. Il 24 nov. 1329 l'imperatore, preoccupato, scrisse da Parma una lettera a ...
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CAPI (de Capo, Cappo, Cappi, de Cappis), Giovan Francesco (Capino)
Tiziano Ascari
Nacque a Mantova intorno al 1490 da Lodovico e da Pica Crema.
Parecchi dei suoi antenati ebbero uffici e cariche nella [...] matrimonio tra Federico e Margherita, sorella di Maria. Principale maneggiatore di questa pratica fu il fiorentina, II, Firenze 1963, p. 642; I. Affò, Vita di Luigi Gonzaga detto Rodomonte, Parma 1780, pp. 115, 119; G. Salvioli, Nuovi studi sulla ...
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diniano
s. m. e agg. Sostenitore di Lamberto Dini; che si richiama alla sua linea politica. ◆ Anche Letizia Moratti si è lasciata lusingare dal «workshop» diniano. (Foglio, 28 ottobre 1999, p. 1, Prima pagina) • Il ricordo di questo «giallo»...