LODI, Luigi
Ferdinando Cordova
Nacque a Crevalcore (Bologna) il 2 sett. 1856, da Filippo, medico condotto, e da Luigia Marti. Compiuti studi regolari, si laureò in lettere e in giurisprudenza all'Università [...] fosse stato il L., nel 1878, a suggerirgli di scrivere l'ode alla regina Margherita, in occasione della visita dei sovrani a Bologna: erano : il mancato rinnovo del trattato commerciale con la Francia e la sua visita, non richiesta, al cancelliere ...
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COLONNA (de Columpna, de Columnis), Giovanni
Norbert Kamp
Appartenente alla nobile famiglia romana che nel corso del sec. XIII forni alla Chiesa alcuni cardinali e al Comune di Roma vari senatori, nacque [...] discutere la sua decisione. Venuto a conoscenza di questi tentativi, il C. fuggì attraverso la Francia e la Germania per sottrarsi agli inviati ), pp. 102, 123 s., 127, 131; L. Oliger, B. Margherita Colonna († 1280), Roma 1935, p. 180; W. E. Lunt, ...
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BRENTANI (Brentano) CIMAROLI
Giuseppe Felloni
Derivano dalla famiglia Brentani, presumibilmente di Castel Brenta, da cui un Giovanni si staccò alla fine del sec. XIII trasferendosi nel Comasco. La sua [...] e morto agli inizi del Settecento), che fu commissario imperiale di guerra nel ducato di Milano. Dalla moglie Margherita Brentani (1640-1706) Domenico ebbe due femmine e sette maschi, di cui cinque entrarono al servizio imperiale: Bartolomeo (nato a ...
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GHISONI, Fermo
Francesco Mozzetti
Nacque intorno al 1505, forse a Mantova o a Caravaggio, piccolo centro del Bergamasco luogo di origine del padre, Stefano (D'Arco, 1857). A sostegno di quest'ultima [...] destinata alla sposa del duca Federico II, Margherita Paleologa di Monferrato, mostrano il G. coinvolto nella realizzazione tanto la menzione di Vasari (V, p. 553), a Mantova nel 1566, quanto, nel 1797, il trasporto del quadro in Francia, dove se ne ...
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DE RISO, Eugenio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 maggio 1815 dal marchese Antonio e da Caterina Capocchiani, appartenenti, entrambi, a famiglie che nella rivoluzione del '99 avevano aderito al [...] accusata di tendenze radicali, in linea con quelle teorie "comunistiche" che, importate dalla Francia, avevano . 484 s.; R. Mottola-G. Rossi, Discorsi letti nella Villa Margherita in occasione dell'inaugurazione dei busti degli egregi patrioti E. D. e ...
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LAVY (Lavi, Lavie, Lavì)
Valentina Sapienza
Famiglia originaria, con ogni probabilità, della Savoia stabilitasi a Torino nella seconda metà del XVII secolo, dalla quale discesero due generazioni di incisori [...] (Baudi di Vesme, p. 610).
Lorenzo (Carlo Domenico Lorenzo), secondogenito di Carlo Domenico e di Paola Margherita Mo, , dove pare si trattenesse fino al 1771, per far ritorno in Francia - prima in Normandia e poi a Parigi - l'anno seguente ...
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CRESPI, Cristoforo Benigno
Roberto Romano
Nacque a Busto Arsizio (allora in provincia di Milano) il 18 ott. 1833, primogenito di Antonio e di Maria Provasoli. Compì gli studi nel seminario rosminiano [...] ), Vergine e Bambino (V.Foppa), Santa Barbara (F. Francia), Natività (R. Ghirlandaio), Vergine con melograno, Vergine con proprio inoccasione di una visita compiuta dalla regina Margherita alla galleria e nel 1910 i figli decisero di vendere all' ...
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LAZARA, Giovanni de
Paolo Preto
Nacque a Padova il 28 sett. 1744, primogenito di Niccolò e diMargherita Polcastro. La famiglia, tra le più cospicue della nobiltà cittadina, oltre a palazzi in città [...] un'attenta e sofferta osservazione delle tumultuose vicende politico-militari, dalla guerra degli Austro-Russi contro la Francia, l'occupazione francese di Padova (16 gennaio - 6 apr. 1801), la dominazione austriaca (1801-05), il napoleonico Regno d ...
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ENRICO da Isernia (Henricus de Isernia)
Hans Martin Schaller
Fu maestro di retorica e dettatore presso le corti di Federico di Wettin a Meissen nel 1269-70 e di re Ottocaro II Přzemysl di Boemia a Praga [...] , figlio del langravio Alberto di Turingia e nipote del margravio Enrico di Meissen, perché era nipote di Federico II per via della madre Margherita. Federico era fidanzato con Cunigonda, figlia di Ottocaro II di Boemia: si poteva perciò sperare ...
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GUASCO, Ottaviano (Giovanni Battista Ottaviano, Octave)
Cesare Preti
Nacque a Bricherasio, presso Torino, il 22 febbr. 1712 da Francesco Bartolomeo, giureconsulto e intendente a Susa, Pinerolo e Asti, [...] e membri influenti della corte. Questi benefici assicurarono al G. una certa tranquillità economica e, con essa, la possibilità di intensificare i viaggi in Francia, Italia e altri paesi d'Europa.
Tra l'autunno del 1751 e la primavera del 1752 fu ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
(neo-dem), s. m. e f. inv. Nuovo democratico: negli Stati Uniti d’America appartenente a una corrente del Partito democratico; in Italia, appartenente all’area di ispirazione centrista e cattolica del Partito democratico. ◆ Un branco di «cani...