Paolo III
Gino Benzoni
Terzogenito - prima di lui sono nati Angelo e Girolama; dopo di lui nasceranno Beatrice e Giulia - di Pierluigi di Ranuccio Farnese e di Giovannella figlia del signore di Sermoneta [...] di volte, nel bel castellodi Capodimonte. E non dimentico di omaggiarlo con cacciagione, accompagnata da lettere in forbito latino. Sicché questi lo ringrazia di quella e, più ancora, di della [...] intrata di Carlo V [...] nella cittàdi Roma, Roma ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] in modo diretto. Già da tempo impegnato in una politica di aiuti segreti alla Provenza ed alla cittàdi Marsiglia (dove, in contrasto con la sua linea generale, si sosteneva la Lega), nel 1591 inviava una guarnigione nel castello d'If, all'imbocco ...
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BORGOGNA
A. Châtelet
(franc. Bourgogne)
Regione storica della Francia orientale, che coincide, dal 1790, con gli attuali dip. dell'Ain, della Côte-d'Or, di Saône-et-Loire e, in parte, della Nièvre e [...] sepoltura di s. Germano, vescovo della città, confermata da Carlo V. Filippo l'Ardito sposò infine Margheritadicastellodi Argilly, ricostruito nel sec. 13°, venne dotato di una cappella per iniziativa di Oddone IV, al pari di quelli di Jugny e di ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] di Orsini (14 gennaio). Il progetto appariva troppo largo a Solaro della Margherita distingueva abilmente tra la città e il retroterra in onore di R. Gandolfo, Torino 1975, I, pp. 407 ss. È pure da vedere il Carteggio politico di M. Castelli, I ...
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FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] del F., il quale non solo dà segno di una speciale attenzione al quadro di genere indunesco, ma sceglie a soggetto dei propri dipinti la Margherita Pusterla di C. Cantù (Promotrice del 1856) e l'Ildegonda di T. Grossi (Promotrici del 1857 e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Da sempre si sono costruiti ponti e da sempre si presentano al nostro immaginario come ciò che ci permette di superare un ostacolo naturale o artificiale: i ponti uniscono ciò che è separato e rappresentano [...] italiana di costruzioni metalliche. Nel 1872 collaborò alla formulazione di un progetto di piano regolatore della cittàdi Napoli e bisogno, da una parte, di richiamare una forma insediativa corrispondente al castello e, dall’altra, di mitigare ...
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ARCHITETTURA DIPINTA
H.P. Autenrieth
La pittura fu uno dei mezzi adottati nel Medioevo per rendere policroma l'a., insieme a materiali da costruzione colorati, incrostazioni, mosaici, tappezzerie, vetrate [...] castellodi Karlštejn presso Praga, a Castel Roncolo presso Bolzano. Una scuola decorativa caratterizzata da luogo di sepoltura di Filippo I il Bello, re di Castiglia, e diMargherita d Wurm, Veduta della cittàdi Norimberga; Norimberga, Germanisches ...
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Il Sud e i conflitti sociali
Lucy Riall
Nella straordinaria successione di eventi che portò all’unificazione della penisola italiana fra il 1859 e il 1861, nessuna vicenda fu più spettacolare di quella [...] vita politica siciliana (Da Passano 1981, p. 102). E dopo l’Unità, nelle province siciliane la rivalità tra fazioni proruppe in violenza aperta.
La lotta per il controllo della Guardia nazionale nella cittàdi Santa Margherita, ad esempio, raggiunse ...
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LONDRA
J. Backhouse
(lat. Londinium; ingl. London; Londonia nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale, capitale del Regno Unito, posta a km. 90 ca. dalla costa. La cittàdi L. venne fondata [...] di sei porte (erette sulle precedenti di epoca romana) e di un certo numero di posterule medievali.Nella città erano stati costruiti tre castelli voluto da re città europee. La nuova chiesa dei Francescani, fondata nel 1306 dalla regina Margherita ...
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Gli ebrei a Venezia nella prima metà del Novecento
Simon Levis Sullam
Al principio del Novecento, giunto a compimento il lungo processo di integrazione avviato oltre un secolo prima, il gruppo ebraico [...] 1900 da Elia Musatti assieme, tra gli altri, ai coniugi Cesare e Margherita Sarfatti, Castello, mentre gli ebrei erano praticamente assenti dalle altre zone della città.
A Castello, le aree di maggiore concentrazione erano quelle più centrali di ...
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