I. La giovinezza. - Nacque il 25 febbraio 1707 a Venezia, nel palazzo dei Centani a S. Tomà, da Giulio e daMargherita Savioni. Il nonno Carlo Alessandro, notaio, si era trasferito a Venezia da Modena. [...] a Udine, a Gorizia e a Vipacco, nel castello del conte Lantieri, dove si provò di nuovo a maneggiare i burattini. Recatosi poi a sua città, che egli effuse nei notissimi versi: "Da Venezia lontan do mille mia...". In Italia si proponeva di ritornare ...
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Affermano generalmente gli storici che le origini colonnesi sono avvolte dall'oscurità. Taluno narrò che i C. fossero venuti dalla Germania; e questa opinione fu anche attribuita universalmente a Francesco [...] i C. radunatisi nel vicino castellodi Lunghezza - era presente Iacopone da Todi - redigevano una protesta contro vescovi di Luni.
Fra i membri della casa C. che acquistarono fama in questo periodo sono da ricordare la beata Margherita C., ...
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MONFERRATO Città del Piemonte in provincia di Alessandria, ai piedi dell'estremità orientale delle colline del Po, e sulla riva destra di questo fiume, a 116 m. s. m. Grazie a questa sua posizione, in [...] ebbe un senato, il titolo dicittà e, con bolla di Sisto IV, fu sede vescovile. Ai Paleologi, per sentenza di Carlo V, seguirono i Gonzaga di Mantova nella persona di Federico III, marito dell'ultima Paleologa Margherita. Per la successione del ramo ...
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GIANFRANCESCO Gonzaga primo marchese di Mantova
Romolo Quazza
Nacque il 1395 da Francesco e daMargherita Malatesta. Rimasto orfano di padre a 12 anni, fu affidato al patrocinio della Repubblica Veneta; [...] Margherita Gonzaga; Carlo Gonzaga si unì con Lucia d'Este. Sorti dissensi tra i fratelli Carlo e Ludovico, questi irritato si allontanò da e da essa uscirono molti uomini illustri. La città dei Gonzaga divenne così un centro di cultura umanistica di ...
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MILANO
G. Curzi
(lat. Mediolanum)
Città dell'Italia settentrionale, situata nella pianura Padana, capoluogo della regione Lombardia.
Storia e urbanistica
Delle origini celtiche della città è giunta [...] nella cittàdi un complesso architettonico di epoca longobarda, fondato nel 740 dalla principessa Aurona, sorella del re Liutprando e del vescovo Teodoro. La mescolanza di materiali lapidei (Castello Sforzesco, Civ. Raccolte di Arte Antica) di due ...
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CLEMENTE VII, antipapa
Mark Dykmans
Roberto di Ginevra, di illustre famiglia feudale che faceva risalire la sua affermazione politica all'epoca carolingia, nacque nel castellodi Annecy nell'anno 1342, [...] la scomunica contro Carlo III e la cittàdi Napoli, spingendo il re di Francia, Carlo VI, ad inviargli un esercito di rincalzo, che fu comandato da un valente capitano, Enguerrand de Coucy. L'improvvisa morte di Luigi d'Angiò, sopravvenuta a Bari la ...
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FEDERICO II di Svevia, imperatore, re di Sicilia e di Gerusalemme, re dei Romani
Norbert Kamp
Nacque il 26dic. 1194, due giorni dopo che il padre, l'imperatore Enrico VI di Svevia, era stato incoronato [...] , e inoltre con la confisca dicastelli e di fortificazioni sottoposti direttamente all'autorità della Corona fu sottratta ad essi la loro parte del potere. Le città furono private dei loro spazio d'azione, di cui alcune avevano gia approfittato ...
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CLEMENTE IV, papa
Norbert Kamp
Guy Foucois (Fulcodii, Fulcadi, Fulcaudi, Folcadio, Foucois, Foulques, Foulquoys, Foulquet, Fulcoy, Fulchox, Fouquet, Folqueys, Folquet, Faucault; il soprannome Grossus, [...] dicastelli fino alla conciliazione con i discendenti degli eretici. Il conflitto tra i due signori della cittàdi che finora si erano tenuti in disparte, e poté ottenere da loro ulteriori finanziamenti per la campagna. Con l'appoggio politico ...
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NICCOLO III, papa
Franca Allegrezza
NICCOLÒ III, papa. – Giovanni Gaetano Orsini nacque a Roma tra il 1212 e il 1216, da Matteo Rosso di Giovanni Gaetano e da Perna Caetani. Secondogenito, fu probabilmente [...] dicastelli lungo la via Tiburtina e nella Marsica, apparivano piuttosto legati agli Svevi, tanto che il cronista Saba Malaspina, trattando degli anni Cinquanta e Sessanta del Duecento, li annovera senza titubanze tra i capi ghibellini della città ...
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GIOVANNI di Balduccio (o Balducci)
V. Ascani
Scultore-architetto pisano attivo in Toscana e in alcune città dell'Italia settentrionale dal 1318 al 1350 circa.L'educazione di G. è da situarsi in primo [...] da Como (Milano, Castello Sforzesco, Civ. Raccolte di Arte Antica), e, infine, la più tarda arca di artistica per la cittàdi Genova, 2 voll., Genova 1846; G. Calvi, Intorno alla vita ed alle opere di Giovanni di Balduccio da Pisa scultore ...
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