VISBY (da vi "santuario"; A. T., 63-64)
Elio MIGLIORINI
Axel ROMDAHL
È il capoluogo dell'isola svedese di Gotland, la maggiore del Baltico, posta quasi al centro di questo mare. L'interno è occupato [...] marittimo, scritto in basso tedesco, faceva legge in tutto il Baltico. Divenuta danese nel 1361 dopo un lungo assedio, danneggiata da Giorgio. In basso, lungo la strada che costeggia il mare, si vedono ancora alcune case di commercio medievali come ...
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Popolazione appartenente al gruppo dei Germani del Nord, forse in origine un ramo dei Gauti del sud-ovest della Scandinavia. È controverso se qui fosse la prima loro sede, o fosse nell'isola di Seeland [...] che questo regno fosse allora tra la foce del Reno e il Baltico. L'altro gruppo è nel 267 sulle coste del M. Nero presso la palude Meotide, donde si spinge per terra e per mare a devastare la penisola ellenica (267 e 269). Sottomessi dagli Ostrogoti ...
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NEVA (A. T., 69-70)
Giorgio Pullè
Fiume della Russia occidentale, emissario del lago Ladoga e indirettamente dei laghi Saimaa e Il′men′, le cui acque si scaricano appunto nel Ladoga; perciò la Neva convoglia [...] Volga, la Neva, dopo l'apertura del grande canale dal Baltico al Mar Glaciale (1931), ha un'importanza particolare come via 1924. I ghiacci del Ladoga, che la Neva trascina al mare, producono in maggio e giugno a Leningrado abbassamenti notevoli di ...
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Piccolo gruppo di isole dell'Insulindia, a ovest delle isole della Sonda e a sud di Ceram (Molucche), nella parte nord-orientale del profondo mare di Banda. Hanno complessivamente una superficie di 42 [...] come schiavi e parte convertiti al cristianesimo, parte al maomettanesimo. Amministrativamente le isole dipendono da Amboina.
Il mare di Banda, grande circa come il Baltico e compreso tra l'arcipelago di Timor a sud e le isole di Buru e di Ceram a ...
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CENTRALE Tra le regioni naturali e geografiche nelle quali si suol dividere l'Europa, viene annoverata di solito, specialmente dai geografi tedeschi, una Mitteleuropa, nel senso di Europa centrale o di [...] ben delimitate dell'Occidente, tra i paesi mediterranei e la Fennoscandia. Come confini le si dànno di solito, a settentrione il Mare del Nord, il Baltico e gli stretti che vi dànno accesso, a ovest il Reno, a sud le Alpi (o talora perfino una linea ...
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LIEPĀJA (ted. Libau; russo Libava)
Elio MIGLIORINI
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È la seconda città della Lettonia per numero d'abitanti, con un discreto porto, il più orientale del Baltico che non sia chiuso dai ghiacci durante [...] diretta verso NE. La città è posta al limite settentrionale d'un cordone litoraneo che separa dal Baltico il lago costiero di Liepāja, comunicante col mare attraverso un canale che divide la città in due parti. Fondata già nel sec. XIII dall'ordine ...
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Nome di due stretti, attraverso i quali il Baltico è posto in comunicazione col Kattegat e col mare del Nord. Belt significa "cintura": essi cingono infatti l'isola danese di Fyn e separano tra loro e [...] corrente è di 5.5 km. all'ora, ma può raggiungere valori molto più alti; la salinità è in rapporto con quella del Baltico. Per la grande frequenza di bassi fondali e di isole, questo stretto è poco navigato; abbastanza notevole vi è invece l'attività ...
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VENTSPILS ("castello [pils] sul fiume Venta"; ted. Windau; russo Vindava; A. T., 58)
Elio Migliorini
Città costiera della Lettonia, in Curlandia, con un buon porto sul Baltico, sempre sgombro da ghiacci. [...] invernali come avamporto di Riga. La città è posta presso la riva sinistra della Venta, a un paio di km. dal mare; sulla riva destra si trova la stazione ferroviaria. L'industria ha scarsa importanza (segherie), mentre invece di recente Ventspils si ...
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Grande canale navigabile aperto al traffico (1952) nell'URSS fra il Don e il Volga, i due grandi fiumi che in un certo punto della pianura vengono ad avvicinarsi a poco più di 70 km. È detto anche Canale [...] mari con il quale si volle creare una rete navigabile interna fra il Mar Bianco, il Mare d'Azov, il Mar Caspio, il Mar Nero e il Mar Baltico, sistemando a tale scopo molti tratti di fiumi (Peciora, Vičegda, Volga, Kama, Oka, Moscova, Don, Dnepr ...
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RAEDER, Erich
Corrado SAN GIORGIO
Ammiraglio tedesco, nato a Wandsbeck (Amburgo) il 24 aprile 1876. Entrò nella marina imperiale germanica nel 1894 e ne divenne ufficiale nel 1897. Dal 1913 al 1918 [...] comandante delle forze marittime del Mar del Nord e del Baltico.
Dalle esperienze della guerra trasse materia all'opera Der Kreuzerkrieg ") della cui efficacia, ai fini del dominio del mare, egli fu tenace assertore contro l'opinione dell'ammiraglio ...
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baltico
bàltico agg. (pl. m. -ci). – Aggettivo coniato nel sec. 11° da Adamo di Brema (dal nome di un’isola settentrionale nominata da Plinio il Vecchio sotto la forma Baltia) come designazione del mare anche oggi così chiamato, che si stende...
mare
s. m. [lat. mare]. – 1. La parte della superficie terrestre coperta d’acqua (ad eccezione delle acque continentali: laghi, fiumi, ecc.), e quindi, in generale, il complesso delle acque salate che circondano i continenti e le isole, oppure...