PEREGROSSO, Pietro
Giancarlo Andenna
PEREGROSSO, Pietro (Petrus de Mediolano magister). – Non è certa la data di nascita, ma si può con una qualche sicurezza affermare che sia nato attorno al 1225, [...] festeggiare l’evento fece fondere per la sua chiesa presbiterale una campana di bronzo con la dedica a s. MarcoEvangelista e l’indicazione dell’anno.
Nello stesso mese Peregrosso, con i colleghi Latino Malabranca e Benedetto Caetani, fu incaricato ...
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FELICE da Sambuca (al secolo Gioacchino Viscosi)
Gioacchino Barbera
Nacque a Sambuca di Sicilia (Agrigento) il 13 ag. 1734, da Antonino e Laura Gullotta, penultimo di sette figli. Nel 1754 entrò nel [...] , Tobiolo e l'angelo. Per le strette affinità stilistiche con le sue opere certe, gli viene attribuito un S. MarcoEvangelista del palazzo comunale di Monreale.
F. trascorse gli ultimi anni della sua vita nel convento dei cappuccini di Palermo, dove ...
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CARBONCINO (Carboncini, Carbonzino, Carbonzini), Giovanni
Gabriele Borghini
Nacque a Treviso, oppure a Venezia, verso la metà del sec. XVII, e a Venezia morì dopo il 1703.
La più ricca fonte, anche [...] . dipinto di uguale soggetto conservato nella medesima chiesa); S. Domenico trasportato in paradiso dagli angeli, ibid.; S. MarcoEvangelista, Vas (Treviso), chiesa di Ca' Gradenigo; Ritratto di Francesco Morosini, Venezia, Museo Correr.
Fonti e Bibl ...
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BOULANGER, Jean (Giovanni)
Massimo Pirondini
Figlio di Olivier, nacque a Troyes intorno al 1606. Il Malvasia, nella vita di Guido Reni, lo nomina tra gli allievi che il maestro bolognese trattenne nella [...] , già nella chiesa dedicata alla santa; S. Lodovico e s. Casimiro in adorazione della Vergine, già nella chiesa di S. Marcoevangelista; S. Eligio,s. Geminiano e la beata Vergine, già nella chiesa dei Ss. Giacomo e Filippo; gli affreschi del palazzo ...
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GUGLIELMI, Paolo
Francesca Franco
Nacque a Roma nell'ottobre 1804 (Monti, p. 4). Grazie allo zio Cesare Signorini, amante di antichità e collezionista d'arte, poté seguire i corsi regolari di pittura [...] camerale ritraendo a carboncino e a chiaroscuro tre affreschi di Domenico Zampieri, detto il Domenichino: S. MarcoEvangelista e S. Giovanni Evangelista della chiesa di S. Andrea della Valle a Roma (1830-31), S. Cecilia costretta a sacrificare ...
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CARLI-RUBBI, Agostino Giovanni
Sergio Cella
- Nato a Venezia nel giugno 1748dal primo matrimonio di Gian Rinaldo Carli con Paola Rubbi, fu tenuto a battesimo dal futuro doge Marco Foscarini che era [...] inoltre per la stampa l'unico suo scritto che sia stato pubblicato, la Dissertazione sopra il corpo di s. MarcoEvangelista riposto nella R. Basilica di S. Marco (Venezia 1811). Solo nel maggio del '12 il C. fu nominato a Milano regio delegato per il ...
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BRIZZOLARA, Luigi
AA. Salmoni Cevidalli-F. Sborgi
Nacque a Chiavari l'11 luglio 1868 da Antonio e da Giuseppina Della Cella. Dedicatosi sin da giovane alla scultura, si trasferì all'età di circa vent'anni [...] chiesa di S. Giovanni Battista, quelle dei profeti Isaia e Malachia (cappella del Crocifisso), del S.Giovanni e di S.MarcoEvangelista, che furono collocate sulla facciata rifatta.
Il 19 nov. 1904 sposò, in Genova, Maria Ranzini.
Nel marzo del 1907 ...
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GIORDANO, Gian Giacomo
Piero Doria
Nacque da Francesco e Claudia Carosielli a Castel Baronia, diocesi di Trevico (Avellino), probabilmente intorno al 1591 e gli fu imposto il nome di Geronimo. Tra il [...] quali due attive nella chiesa di S. Antonio (Ss. Corpo di Cristo e Ss. Rosario) e una nella cattedrale (S. Marcoevangelista).
Il G. giunse a Lacedonia con il mandato di riparare la cattedrale e la sede del vescovato, provvedere la sacrestia delle ...
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ANDREA
Riccardo Capasso
Compare per la prima volta come vescovo di Caserta nel 1223, anno in cui consacrò la chiesa di S. MarcoEvangelista in Casola, ma è molto probabile che occupasse quella sede [...] fin dal 1219, poiché in tale anno Onorio III ordinò che la diocesi casertana, allora vacante, fosse provveduta di vescovo. A., forse di origine germanica - ma nessuna testimoni a documentaria conferma ...
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BARTOLOMEO di Paolo, detto Baccio della Porta (fra, Bartolomeo)
Luisa Marcucci
Nacque a Sofignano (Prato) il 28 marzo 1472. Il padre Paolo di Iacopo, morto il 9 luglio 1487, di famiglia di origine genovese, [...] e ne è rimasto solo il cartone a chiaroscuro (Museo di San Marco), dove si nota quella composizione grandiosa e complessa, che B. avrà Tipiche opere dell'immediata impressione romana sono l'EvangelistaMarco (1514 circa) di Pitti e il Salvator ...
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pax tibi, Marce, evangelista meus
(lat. «pace a te, Marco, mio evangelista»). – Parole che, secondo una leggenda, un angelo apparso in sogno a s. Marco, sbarcato in un’isola della laguna veneta, avrebbe pronunciato, quasi a significare che...
marciano
agg. – Di san Marco evangelista, protettore di Venezia. Usato soprattutto nelle locuz. Biblioteca M., la biblioteca statale di Venezia, e codice m., manoscritto m., posseduti da quella biblioteca. Leone m. (più com. leone di san Marco),...