POLO, Marco
Giuseppe Gullino
POLO, Marco. – Nacque a Venezia nel 1254.
Suo padre, Nicolò di Andrea, del quale non si conosce la data di nascita, esercitò per lungo tempo la mercatura a Costantinopoli, [...] papa; pertanto tornarono ad Acri, dove Gregorio X non solo approvò il progetto, ma ne tentò l’invasione. Il lungo itinerario di Marco Polo nella via del ritorno lo portò a si contengono l’Historia delle cose de Tartari…, Venezia 1559); M. Ciccuto ...
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PANINI, Giovanni Paolo
Alessandro Malinverni
PANINI (Pannini), Giovanni Paolo. – Nacque il 17 giugno 1691 a Piacenza, secondo l’atto di battesimo custodito presso la parrocchia di S. Brigida, da Francesco [...] corrispondenza con il marchese Alessandro Gregorio Capponi. Lo studio e l marzo 1720 Panini fu incaricato di decorare il palazzo De Carolis in via del Corso, che iniziò soltanto in che avrebbe accolto la pala di Marco Benefial.
I contatti ‘artistici’ ...
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CALCAGNINI, Celio
Valerio Marchetti
Nato a Ferrara il 17 sett. 1479 da una facoltosa famiglia dell'aristocrazia di servizio presso la corte estense, era figlio naturale del protonotario apostolico Calcagnino [...] come si può vedere dall'orazione De concordia dedicata a Gyórgy Szatmári vescovo di In particolare strinse allora amicizia con Marco Fabio Calvi e con Raffaello Sanzio Benedetto Lampridio, Celio Rodigino, Lilio Gregorio Giraldi) o famosi, Ariosto (che ...
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ADRIANO II, papa
Ottorino Bertolini
Appartenne a famiglia dell'aristocrazia romana, da cui erano usciti altri due papi: Stefano IV (816-817) e Sergio II (844-847). Nell'842 cardinale prete del titolo [...] di S. Marco, fu tra i personaggi più in vista del patriarchio romano al tempo di Gregorio IV (827-844) e tenuto in tanta Milano 1940, pp. 622-636; E. Amann, L'époque carolingienne, in Histoire de l'Eglise, VI, Paris 1947, pp. 395-412; 455-458; 483- ...
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CARDI, Lodovico, detto il Cigoli (Civoli)
Miles Chappell
Nacque a Cigoli (presso San Miniato al Tedesco) il 21 sett. 1559, da una nobile famiglia le cui origini risalivano ai Gualandi di Pisa.
La carriera [...] distrutta 1944), Eraclio (S. Marco), Ritratto virile (Pitti); 1595 univ. di Roma, 1950-1951; M. Bucci-M. Gregori, in Mostra dei Cigoli, San Miniato 1959, pp. 39 Chappell, Some Works by Cigoli for the Cappella de' Principi,ibid., pp. 580-582; Id., Some ...
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CIFRONDI (Ciffxondi, Zifrondi, Sifrondi, Scifrondi), Antonio
Paolo Dal Poggetto
Nacque a Clusone (Bergamo) l'11 giugno 1656 da Carlo, muratore (figlio a sua volta di Ventura), e da Elisabetta. Lo si [...] nella chiesa (S. Giovanni Evangelista, S. Marco, S. Matteo, S. Luca, S. il S. Ambrogio e il S. Gregorio della chiesa parrocchiale di Gorlago (Bergamo).
. Giuseppe a Brescia è scritto: "Ant.s de Cifrondis Berg.s pinx.t": la forma aulica della ...
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PIAZZETTA, Giovanni Battista
Denis Ton
PIAZZETTA, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque a Venezia il 13 febbraio 1682, nella parrocchia di S. Felice, dove, tre giorni dopo, ricevette il battesimo [...] nella sua abitazione al ponte dei Saloni a S. Gregorio. Venne sepolto nella chiesa di S. Maria della l’intaglio di Marco Pitteri pubblicati a spese di Giambattista Albrizzi..., Venezia 1760; A.J. Dezallier d’Argenville, Abrégé de la vie des plus ...
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SEITER, Daniel
Simone Mattiello
– Nacque a Vienna da Martin Seutter e da Veronika Schanternell e il 6 agosto 1647 venne battezzato nella parrocchia luterana di S. Michele (Wagner, 1997). La famiglia [...] Cosimo III, di cui non restano tracce inventariali. Marco Chiarini ha invece individuato nella collezione del gran-principe Ferdinando , fino ai liguri conosciuti a Torino come GregorioDe Ferrari e Bartolomeo Guidobono. Il viennese riuscì ...
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LEONE IV, papa, santo
Federico Marazzi
Figlio di Radualdo, nacque a Roma nel primo decennio del IX secolo.
Dal nome del padre si potrebbe dedurre l'appartenenza a una famiglia di origine longobarda [...] pontefici come Leone III, Pasquale I e Gregorio IV. In particolare, con quella di , cardinale presbitero di S. Marco (Anastasio Bibliotecario), più o meno pp. 99-159; L. Duchesne, Les premiers temps de l'État pontifical, Paris 1911, pp. 216-222; ...
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Il primo documento sul F. risale al 25 nov. 1508, quando è citato l'"Egregio viro magistro Cola Petri Gentilis de Amatrice" come testimone in un atto stipulato nell'abbazia di Farfa (Archivio abbaziale, [...] egli aveva alle sue dipendenze un tal Alessandro di Marcello "de Farra" (Fabiani, 1952, pp. 13 s., 162 un altare dedicato a S. Gregorio (Cannatà, 1991, p. 72 pp. 381-385; L. Serra, Le Gallerie comunali delle Marche, Roma 1925, pp. 66 s.; M. Chini, ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
polarolo
agg. (iron.) Del Polo delle Libertà. ◆ «Il ministero della Salute non sarà più il ministero spot e propaganda come in passato». Detto fatto, [Livia Turco] ribalta linea del governo polarolo e, sia pure «rispettando le indicazioni...