FERA, Luigi
Adriano Roccucci
Nacque a Cellara (Cosenza) il 12 giugno 1868, da Rachele Crocco e da Michele, medico e professore di scienze naturali al liceo "Telesio", presidente del Comizio agrario [...] buon successo e il F. venne rieletto. La sua posizione nei confronti del fascismo si mantenne benevola anche dopo la marciasuRoma. Egli infatti, pur prendendo le distanze dagli eccessi del fascismo, confidava in un'evoluzione democratica ed in un ...
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FAGIUOLI, Vincenzo
Luciano Segreto
Nacque a Verona l'11 sett. 1894 da Alessandro e da Giulia Scolari. Suo padre era direttore delle scuole elementari della città scaligera. Ultimati gli studi secondari, [...] 1920, egli si iscrisse al partito fascista.
L'esperienza universitaria fu piuttosto breve. Nel 1922, dopo aver partecipato alla marciasuRoma, il F. entrò a far parte del gabinetto del ministro delle Finanze, Alberto De Stefani, veronese come lui e ...
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GUGLIELMOTTI, Umberto
Benedetta Garzarelli
Nacque a Perugia il 12 febbr. 1892, da Camillo e da Maddalena Orsini. La sua famiglia era di Roma e il G., ancora studente universitario, aderì al Gruppo giovanile [...] a occuparsi di questioni organizzative.
Di fronte all'eventualità di una fusione con i fascisti, divenuta più vicina dopo la marciasuRoma, il G. assunse un atteggiamento di recisa opposizione - come ribadì in un'intervista a Il Giornale d'Italia (7 ...
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PELLIZZI, Camillo
Maria Salvati
PELLIZZI, Camillo. – Nacque il 24 agosto 1896 a Collegno (Torino) secondo figlio di genitori emiliani: Giovanni Battista (dal 1893 psichiatra nel manicomio diretto da [...] nostro secolo (Milano 1929), che contiene spunti di riflessione originali sulla letteratura, prima e dopo la marciasuRoma; Il teatro inglese (Milano 1934), interessante lettura del canone teatrale britannico alla luce della grandezza e decadenza ...
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CHIAVOLINI, Alessandro
Albertina Vittoria
Nacque a Milano il 29 luglio 1889da Cesare e Teresa Botteri, in una famiglia di proprietari terrieri. Frequentò il liceo classico "A. Manzoni" e si iscrisse [...] era sembrato "il più segreto" (De Begnac, p. 175). In un'intervista al Corriere italiano, nel primo anniversario della marciasuRoma, il C. stesso raccontò come aveva conservato quei documenti alla cassetta che aveva alla Posta di Milano e le sue ...
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ANTONGINI, Tommaso
Marcello Carlino
Nacque a Premeno (Novara), il 15 sett. 1877 da Alberto e da Clotilde Nay. Laureato in giurisprudenza, conobbe Gabriele D'Annunzio nel 1897 a Firenze, mentre vi frequentava [...] ., del resto condivisi da altri amici del poeta, di non intervenire in prima persona, e comunque di temporeggiare, nel periodo immediatamente successivo alla marciasuRoma. I tempi del distacco erano, però, comunque maturi per l'A. che, avendo messo ...
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MANZINI, Raimondo
Maddalena Carli
Nacque a Lodi il 18 febbr. 1901 da Caio, farmacista di Guastalla, e Guglielmina Rossi. Diplomatosi nella locale scuola media per ragionieri si trasferì a Milano dove, [...] organo di informazione cattolica del Paese, L'Avvenire d'Italia aveva attraversato, nei mesi successivi alla marciasuRoma e in ragione delle posizioni clerico-fasciste assunte dalla redazione, un periodo di profonde difficoltà, che andarono ...
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FORNI, Cesare
Mauro Canali
Nacque a Vespolate (Novara) il 17 nov. 1890 da Pietro e Rosa Pozzi. Figlio di ricchi agricoltori della Lomellina, partecipò alla prima guerra mondiale col grado di tenente [...] dei ministri, 1924, fasc. 1/6-3/872. Sull'azione del F. nella provincia pavese negli anni precedenti alla marciasuRoma, cfr. S. Bianchi Martina, Fascismo vigevanese. Cronaca, Milano 1928 e A. Bianchi, A noi! Storia del fascismo pavese, Pavia ...
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DE AMEZAGA, Carlo
Francesco Surdich
Figlio di Francesco e di Anna Formento, nacque a Genova l'11 giugno 1835 da una-famiglia proveniente dalla Spagna. Arruolatosi volontario come marinaio di quarta [...] (1867-1900), Firenze 1972, ad Ind.; G. Ratti, IlCorriere mercantile di Genova dall'Unità al fascismo (1861-1925), Parma 1973, ad Ind.; A. Dei Boca, Gli Italiani in Africa Orientale dall'Unità alla marciasuRoma. Roma-Bari 1976, pp. 78 s., 102-08. ...
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GAGGIA, Giacinto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Verolanuova, in provincia di Brescia, l'8 ott. 1847, da Giacomo, agiato proprietario terriero, e da Angela Boninsegna. Secondogenito, cresciuto in una famiglia [...] forza che, rispettando formalmente la Chiesa e attaccando la massoneria, neutralizzava socialisti e anarchici. Perfino dopo la marciasuRoma, quando le violenze colpirono con frequenza preti e parrocchie, il G. si mantenne assai cauto, evitando di ...
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marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...
su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...