BRUSONI, Girolamo
Gaspare De Caro
Assai controverse sono le notizie intorno alla famiglia, alla nascita e ai primi anni del Brusoni. La versione più probabile lo dice nato nel 1614 a Badia Vengadizza, [...] dall'inizio, cioè, della contesa per la successione diMantova e del Monferrato. Il B. narra diligentemente e dei rapporti tra il B. e la corte di Torino. Attraverso vari agenti, il marchesedi Pianezza, il conte Bigliore, l'agente Vincenzo Dini ...
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CESARINI, Giuliano
Alfred A. Strnad
Katherine Walsh
Nacque a Roma nel 1398 da Andreuzzo e da Paolotia di Lorenzo Rustici.
Apparteneva ad un'antica famiglia patrizia romana, ormai decaduta, staccatasi [...] G. V. Marchesi Buonaccorsi, Antichità ed eccellenza del protonotariato apost. partecipante..., Faenza 1751, pp. 146-48; N. Ratti, Della fam. Sforza, II, Roma 1795, pp. 253 ss.; G. Andres, Catalogo de' codici manoscritti della fam. Capilupi diMantova ...
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MARENZIO, Luca
Paolo Fabbri
MARENZIO (Marenzi), Luca. – Nacque con ogni probabilità a Coccaglio (presso Brescia) verosimilmente nel 1553, da Giovan Francesco, «coadiutor nel studio» di un «procuratore» [...] , 1971, p. 148); «Egli è stato ma[str]o di capella del car[dina]le di Trento di stravagante memoria» (lettera da Venezia del 17 sett. 1580 di A. Capello ad A. Zibramonti, segretario del duca diMantova, in Engel, p. 216). Sarà lo stesso M., scrivendo ...
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LUDOVICO II, re d'Italia, imperatore
François Bougard
Nato tra l'822 e l'825, il figlio primogenito di Lotario I e di Ermengarda non ha lasciato tracce di sé prima della sua ascesa al trono del Regno [...] ignote. Ma il progetto fallì. Il marchesedi Toscana Adalberto e il conte di Verona Bernardo, ai quali era stato affidato l'incarico di eseguire il piano di L. II, dovettero accettare l'elezione di Benedetto III, consacrato il 29 settembre alla ...
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DE FERRARI, Raffaele Luigi, duca di Galliera
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 6 luglio 1803, da Andrea e Livia Ignazia Pallavicino, aveva avuto il nome del nonno paterno, il quale nel biennio 1787-89 [...] pranzare "con una, minestra un pezzo di carne e un'insalata", come diceva il marchesedi Villamarina (B. Montale, Dall'assolutismo Como, incaricandosi anche di realizzare o completare i collegamenti Verona-Mantova, Milano-Piacenza, Milano ...
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CECCHINI, Pier maria
Ferdinando Taviani
Nacque a Ferrara il 14 maggio 1563. Fu uno dei più eminenti attori di professione del suo tempo. Particolarmente noto per il tipo comico di Fritellino che era [...] della Giustitia". Fu il marchesedi Scandiano ad offrirgli protezione: il C. ricorderà l'episodio dedicando al figlio di lui, nel 1622, lettera del C. giunta fino a noi è ancora al duca diMantova. due anni dopo il saccheggio, la peste, la carestia ...
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ALESSANDRO II, papa
Cinzio Violante
Secondo il più attendibile catalogo dei pontefici di questo periodo, Anselmo, futuro A. II, era figlio di un Arderico. La sua famiglia, di Baggio, aveva il capitanato [...] del marchesedi Torino: anche questa attività del metropolita di Colonia si poteva considerare favorevole al partito di A. , e nel 1066, dopo il concilio diMantova e il periodo incerto che ne segui.
Il pontificato di A. II non rappresenta, quindi, un ...
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CRESPI, Giovanni Battista, detto il Cerano (anche Cerrano e Serrano)
Marco Rosci
Figlio di Raffaele, la mancanza del documento di nascita ne rende incerta, oltre che la data (di cui si tratta in seguito), [...] 'oggi la prima importante e sicura commissione pubblica milanese, dopo un decennio di rapporti privati con i Borromeo (forse anche con qualche opera profana; don Diego Felipe de Guzmán, marchesedi Leganés, possedeva del C., nel 1655, un Bacco con un ...
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PANINI, Giovanni Paolo
Alessandro Malinverni
PANINI (Pannini), Giovanni Paolo. – Nacque il 17 giugno 1691 a Piacenza, secondo l’atto di battesimo custodito presso la parrocchia di S. Brigida, da Francesco [...] a Jacques- Germain Soufflot e al marchesedi Marigny, cerchia artistica cui guardavano Ennemond-Alexandre 244-254; Ritratto di una collezione. Pannini e la Galleria del cardinale Silvio Valenti Gonzaga (catal., Mantova), a cura di R. Morselli - ...
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CARRASCOSA, Michele
Vladimiro Sperber
Nacque a Palermo (ma per altri, a Paternò) l'11 apr. 1174 da Francesco, proprietario, e da Teresa de Vitt.
La futile controversia sul luogo di nascita (Paternò, [...] richiese per il I reggimento di linea napoletano che egli veniva ricostituendo nel deposito diMantova. Avviato questo reggimento alla volta dal marchesedi Circello e dai ministri britannico e russo di imporre manu militari l'uscita dal Regno di ...
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marchesato
marcheṡato s. m. [der. di marchese1]. – 1. La regione sulla quale anticamente un marchese esercitava i suoi diritti: il m. di Mantova. 2. Grado e titolo nobiliare di marchese: concedere, ottenere il marchesato. 3. scherz., non com....
marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...