PALLAVICINO, Orazio
Stefano Villani
PALLAVICINO (Pallavicini), Orazio. – Nacque a Genova intorno al 1540, secondo figlio di Tobia (morto nel 1581) e di Battina Spinola (1522-1607).
Il padre era un’importante [...] molto favorito da quella regina» (lettera di monsignor Odescalchi alla corte diMantova, 10 maggio 1582, cit. in Bertolotti sua Lettera… all’Illustriss. & Eccellentiss. S. Marchesedi Pescara (entrambe Londra, John Wolf, rispettivamente 1587 e ...
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TARELLO, Camillo
Salvatore Ciriacono
– Nacque a Lonato, nel Bresciano, «non prima del 1513, non dopo il 1523» (come argomenta in modo filologicamente ineccepibile Berengo, 1975, p. IX); dalle fonti [...] che fu in stretti rapporti di amicizia con il condottiero Sforza Pallavicino marchesedi Cortemaggiore (1519-1585), che lo esteso anche a Milano, Mantova, Ferrara e Firenze – per lui, i suoi figli e i suoi discendenti, di riscuotere un tributo dagli ...
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CASTELLARI (Castellaro), Bernardino (Bernardino della Barba)
Anna Foa
Nacque a Viarigi, nel Monferrato, probabilmente da nobile famiglia, nella seconda metà del XV secolo. Avviato alla carriera ecclesiastica [...] si recò a Mantova presso Federico Gonzaga, per persuaderlo a negare il passaggio nelle sue terre alle truppe imperiali e a mantenersi favorevole alla lega, senza con questo modificare di molto l'ambigua politica del marchese. Nel dicembre dello ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] sua abiura, alla quale, come riportò l'ambasciatore del duca diMantova, fu presente una grande folla. Nell'aprile dell'anno dopo figlia del marchese Giovan Francesco d'Arena. Tuttavia già nel 1573 il G. aveva rinunciato al feudo di Monasterace - ...
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CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] , marchesedi Castel Rodrigo, venne in possesso di una pretesa copia delle istruzioni impartite dalla Segreteria di Stato dei Francesi da Casale e dei Veneziani da Mantova, presso l'arcivescovo di Lione perché inducesse il fratello ad una posizione ...
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DELLA TORRE, Napoleone, detto Napo
Anna Caso
Figlio di Pagano (che fu capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano fino alla sua morte nel 1241) non se ne conosce con esattezza la data di nascita, né [...] dal marchese Oberto Pelavicino e da Buoso da Dovara, e incoraggiati dal re di Sicilia Manfredi, tentarono di contrastarne il cammino. H D. guidò i Francesi nel Bresciano e riuscì ad aprire un varco, consentendo loro di passare nel Mantovano e ...
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CONTI, Torquato
Stefano Andretta
Primogenito di Lotario duca di Poli e di Clarice Orsini, nacque nel 1591. Il padre, risposatosi dopo la morte di Clarice, lo affidò adolescente al proprio fratello cardinal [...] , Mem. stor. di Poli, Roma 1896, pp. 168, 177-189; U. Martinelli, La campagna del marchesedi Coeuvres, Città di Castello 1898, pp .; R. Quazza, La guerra per la successione diMantova e del Monferrato (1628-1631), Mantova 1926, I, pp. 390, 396, 423; ...
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ESTE, Beatrice d'
Lorenzo Paolini
Figlia del marchese Azzo (VI) e della sua seconda moglie Sofia, figlia di Umberto 111 di Savoia, nacque ad Este o forse nel castello di Calaone (presso Boano, od. prov. [...] nozze, fintanto che, dopo la morte improvvisa del marchese avvenuta nel 1220 - sarebbe stato assai arduo , canonico e priore del monastero di S. Spirito di Verona dell'ordine di S. Marco diMantova, suo "familiaris consiliarius et fidelis ...
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PUSTERLA, Pietro
Nadia Covini
PUSTERLA, Pietro. – Nacque nel 1414 a Milano da Giovanni Pusterla di Tradate e da Caterina Pusterla, figlia del legum doctor Pietro; era dunque l’erede di due distinti [...] missioni diplomatiche e commissariali di rilievo. Nel 1452, mentre Alessandria era minacciata dal marchesedi Monferrato, Pusterla vi fu Ferrara, Mantova e Firenze.
Oltre che a Milano, Pusterla aveva a disposizione un vasto reticolo di relazioni in ...
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VICI, Andrea
Cristiano Marchegiani
– Nato (il 9 novembre per Busiri Vici, 1891, p. 3) a Palazzo di Rocca Contrada (Arcevia), castello del preappennino marchigiano, da «mastro» Arcangelo Vici (1698-1762) [...] di Napoli e della reggia di Caserta in luogo di Giuseppe Piermarini, inviato alla corte di Milano. Declinata la proposta della cattedra di architettura all’Accademia diMantovadi classicismo romantico.
Nel 1801 la stima del palazzo del marchese ...
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marchesato
marcheṡato s. m. [der. di marchese1]. – 1. La regione sulla quale anticamente un marchese esercitava i suoi diritti: il m. di Mantova. 2. Grado e titolo nobiliare di marchese: concedere, ottenere il marchesato. 3. scherz., non com....
marchesano
marcheṡano s. m. [der. di marchese1]. – In numismatica, ducato d’oro di Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (1444-1478), che fece inoltre coniare il mezzo m. d’oro e il m. d’argento del valore di 12 soldi. Il termine è usato anche...