BONASONE, Giulio
Alfredo Petrucci
Figlio di Antonio - di famiglia originaria di Carpi che si era stabilita a Bologna alla fine del sec. XV acquistando i diritti di cittadinanza nel 1492 - fu attivo, [...] e ad impastare il suo tratteggio, più ancora di quanto avesse fatto Marcantonio. Ma, meno disciplinato di questo, il B. non sa comporre hanno impedito di studiare (magari nelle aule di una accademia bolognese) il corpo umano; e ciò si deduce dal fatto ...
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FOSCARINI, Sebastiano
Franco Bacchelli
Figlio di Pietro (chiamato sempre dal Sanuto "el dotor", per distinguerlo da un omonimo, figlio di Nicolò, vicesopracomito) e di Chiara Querini Stampalia, nacque [...] quest'ultima, nella quale insieme con i suoi colleghi Marcantonio Venier e Nicolò Da Ponte, fece compilare un catalogo Panfilo Monti dell'edizione veneziana delle opere dell'averroista bolognese Alessandro Achillini, e nel 1547, sempre a Venezia, ...
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FLAMINIO, Giovanni Antonio
Valeria De Matteis
Discendente da una famiglia di cui alcuni componenti svolsero ambascerie per conto di Francesco Sforza, nacque nel 1464 ad Imola dal cavaliere Lodovico [...] , fra gli altri, Alfonso, figlio del nobile bolognese Gaspare Fantuzzi, a casa del quale, su consiglio missiva compiacendosi di evidenziare le capacità dell'unico figlio rimastogli, Marcantonio, la cui fama in effetti lo sopravanzò.
Nel 1514 il ...
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RIGHETTI, Geltrude
Saverio Lamacchia
RIGHETTI (Righetti Giorgi), Geltrude (Gertrude). – Nacque a Bologna il 26 dicembre 1789, figlia di Francesco e di Anna Gavaruzzi (Bologna, Archivio Generale Arcivescovile, [...] Bologna nel Carnevale 1822, con L’italiana in Algeri e il Ser Marcantonio di Pavesi. L’anno dopo si definì «già cantante» nel Nuovo (1810), a cura di M. Girardi - P. Da Col, Sala Bolognese 2001, pp. 95-123; S. Lamacchia, Il vero Figaro o sia il ...
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MOLLICA, Giovanni Leonardo
Cesare Corsi
(Gian Leonardo, Giovan Leonardo, Giallonardo dell’Arpa). – Nacque a Napoli probabilmente intorno al 1530. Le prime notizie relative al M. risalgono all’inizio [...] Alla corte di Giovanna, e poi a quella dei suoi figli, Marcantonio e Geronima Colonna, il M. fu legato per tutta la Biblioteca Estense di Modena, a cura di D. Fabris - J. Griffiths, Sala Bolognese 2006, c. 46r; G.B. Cini, La vedova. Commedia (1569), ...
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MASSINI, Filippo
Filippo Ciri
– Nacque a Perugia il 1° maggio 1559, da Innocenzo e da Lodovica Carbonchi. Ebbe due fratelli, Fabrizio e Flaminio, alla cui prematura scomparsa dedicò alcuni componimenti [...] sestina in chiusura dell’Oratione dell’Accademico Insensato Marcantonio Salvucci in morte di monsignore Federico Abbate 98; U. Dallari, I rotuli dei lettori legisti e artisti dello Studio bolognese dal 1384 al 1799, II, Bologna 1889, pp. 329, 333; A ...
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HERCOLANI (Ercolani), Astorre
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Bologna l'11 genn. 1779 dal patrizio bolognese Filippo, principe del Sacro Romano Impero e marchese di Blumberg, e da donna Corona [...] 1761 col figlio Alfonso, il titolo principesco passò al cugino Marcantonio, avo dell'Hercolani.
Il padre dell'H., Filippo (1736-1810), fu pure personaggio notevole: gran mecenate degli studi bolognesi e delle arti, poeta (Poesie del senator Filippo ...
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BOLOGNETTI, Francesco
Remo Ceserani
Nacque a Bologna attorno al 1510 da nobile e cospicua famiglia. Il padre era il senatore Alberto; la madre, Camilla Paleotti, figlia del giureconsulto Vincenzo, in [...] di Giustizia nel 1556. Fu anche, più tardi, podestà di Castel Bolognese. Nel 1558, come risulta da un capitolo a Tommaso Cospio (ibid., a lungo alla corte del cardinale Alessandro Sforza; Marcantonio, che seguì il fratello in Polonia e fu ...
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POSSENTI, Giovanni Pietro
Stefano L'Occaso
POSSENTI, Giovanni Pietro (Gian Pietro). – Nacque a Bologna nel 1618 da Benedetto, anch’egli pittore (Malvasia, 1678, p. 580).
L’attività del padre, nato nel [...] scomparse le opere di soggetto profano dipinte per residenze patrizie bolognesi, come le sei Battaglie che nel Settecento erano in palazzo emiliani a Mantova dal 1637 al 1707, con un’apertura su Marcantonio Donzelli, in Acme, LXIII (2010), 3, p. 118; ...
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MAGNAVACCA, Giuseppe
Susanna Falabella
Nacque a Calcara di Crespellano, presso Bologna, il 29 giugno 1639 dal bolognese Alessio, forse ultimo dei sei figli da questo avuti tra il 1628 e il 1637.
La [...] quale era forse già entrato in contatto nei primi anni bolognesi. Nel 1664 si spostò a Roma, come traduttore al seguito 1670, la sua richiesta di un'incisione al pittore Marcantonio Franceschini (Zucchini) e i successivi scambi epistolari con Carlo ...
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