ELEMENTI
C. Frugoni
I quattro e. (terra, acqua, aria, fuoco) proprio per la molteplicità della serie - che evidentemente ha tutti i requisiti per pretendere alla completezza sintetizzando il continuum [...] del CISAM, Spoleto 1989", Spoleto 1990, II, pp. 725-762; id., La porta in bronzo della chiesa di S. Zeno a Verona, in Il Veneto nel medioevo, dai Comuni cittadini al predominio scaligero nella Marca, a cura di A. Castagnetti, G.M. Varagnini, Verona ...
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WARMONDO
Alfredo Lucioni
– Data di nascita e origine restano sconosciute; risalgono solo al Cinquecento o a Seicento le tesi sulla provenienza da Pavia e sull’appartenenza alla famiglia vercellese degli [...] letteraria nell’alto medioevo occidentale. XIX Settimana del Centro italiano di studi sull’alto medioevo... 1991, I, Spoleto 1992, pp. 256 s.; A.A. Settia, Cronotassi dei vescovi di Ivrea (sec. V - 1198), in Bollettino storico-bibliografico subalpino ...
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Urbino
Dopo essere stata aspramente contesa nel 6° e 7° sec. tra Bizantini e Longobardi, nei primi decenni dell’8° sec. U. venne fortificata e ampliata dal re longobardo Liutprando. Fu parte dei territori [...] schieramento di città ghibelline che si opponevano al papato (U., Cagli, Fano, Fabriano, Jesi, Osimo, Recanati, Spoleto e Negli anni di governo di Guidubaldo (→), ultimogenito di Federico, U. fu travolta dalla marciadi conquista di Cesare Borgia ...
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GISULFO
Andrea Bedina
Primo duca longobardo del Friuli, G. faceva parte certamente della Sippe regia, ma nulla conosciamo riguardo alla sua nascita e ai primi anni della sua vita. La prima immagine [...] Arzago, S. Maria di Castelseprio, Milano 1948, ad ind.; C.G. Mor, Dal Ducato longobardo del Friuli alla Marca franca, in Memorie cultura tradizionale dei Longobardi. Struttura tribale e resistenze pagane, Spoleto 1983, pp. 93-101; A. Melucco Vaccaro, ...
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FIORAVANTI, Leonardo
Anna Mainardi
Nacque a Bologna presumibilmente nel 1517 (sembra infatti identificabile col figlio di Gabriele e Margherita, battezzato nella parrocchia di S. Pietro il 10 maggio). [...] corso di quegli anni di peregrinazioni.
Interrotto il viaggio da soste a Spoleto e a Pesaro, dove ebbe modo di Atti del III Congresso della Marca, Fermo, 24-26 apr. 1959, Fermo 1960, pp. 261-267; D. Furfaro, La vita e l'opera di L. F., Bologna 1963; ...
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SFORZA
Giovanni Battista Picotti
. Origini. - La famiglia Attendoli era famiglia di agiati agricoltori di Cotignola in Romagna. Muzio Attendolo S. (v.) ebbe, come si narrò, da Alberico da Barbiano il [...] Leone (1406-40) fu compagno nelle imprese di Francesco nella Marca, vincitore per il papa su Niccolò Fortebraccio dove lo seguì precettore Gregorio da Spoleto, il maestro caro all'Ariosto, e, fatto abate di Marmoutier in Piccardia, visse ancora ...
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NICCOLO V, papa
Massimo Miglio
NICCOLÒ V, papa. – Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e da Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della [...] di madre Filippo Calandrini, che successivamente sarebbe stato nominato cardinale; nominò nel 1450 legato a latere per Bologna, la Romagna e la Marca Todi, a Spoleto e a Orvieto.
Fin dai primi mesi Niccolò impostò un’attenta opera di difesa dell’ ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] sociale alla fine del mondo antico?, in Centro ital. Studi Alto Medioevo, IX settimana di studi, Spoleto 1962; R. Rémondon, La crise de l'empire romain de Marc Aurelie à Anastase, Parigi 19644. - 2. H.-I. Marrou, ΜΟΥCΙΚΟC ΑΝΗΡ. Etude sur les ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Relazioni culturali fra Est e Ovest
Juan Vernet Ginés
Julio Samsó
Charles S.F. Burnett
Pietro B. Rossi
Tzvi Langermann
Relazioni [...] nei confronti della filosofia aristotelica; infatti, Marcodi Toledo si dedicò a tradurre opere mediche di Galeno, mentre Salio di Padova, contemporaneo diMarco, tradusse opere di astrologia e di geomanzia. Nel 1235 un traduttore anonimo eseguì ...
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"E per tutto il cielo". Dinamiche religiose di uno Stato nascente
Giorgio Cracco
La religione civica al bivio
Guardando indietro
La religione cristiana - secondo un'opinione corrente - non cessò mai, [...] evangelista Marco, di connotare nel profondo la storia della Repubblica. E anzi, si può aggiungere, la connotò più di Dominici e un nuovo tipo di religiosità, in Conciliarismo, Stati nazionali, inizi dell'Umanesimo, Atti, Spoleto 1990, pp. 1-20 ...
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tratta
s. f. [der. di trarre, part. pass. tratto]. – 1. ant. o raro. a. L’azione del trarre, del tirare, e anche la quantità, l’estensione di ciò che si è tirato, lo spazio per cui si è tirato: Dopo la t. d’un sospiro amaro, A pena ebbi la...