FEDERIGHI, Antonio
Morena Costantini
Figlio di Federigo, nacque probabilmente a Siena agli inizi del terzo decennio dei sec. XV. Pochissimo si sa sulla sua formazione artistica, quasi certamente ricevuta [...] F. come ritrattista sarebbe riscontrabile in un busto, conservato nella chiesa di S. Benedetto in Polirone, in provincia di Mantova, raffigurante Pio II, fatto eseguire dall'abate di S. Benedetto per commemorare la visita compiuta dal papa in quel ...
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BELLINI, Gentile
Ursula Schmitt
Figlio di Iacopo e di Anna Rinversi, nacque a Venezia probabilmente nei primi mesi del 1429: infatti il 6 febbraio dello stesso anno la madre, nell'imminenza di un parto, [...] di mandare la Veduta di Venezia a penna di mano di suo padre Iacopo, che venne rifiutata; essa fu comunque inviata a Mantova dove artisti locali la copiarono. Il 15 luglio 1492 (cfr. Paoletti, 1894, p. 17), anche a nome del fratello Giovanni, il B ...
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Nano
Ivan Nicoletti e Marco Bussagli
Per nanismo si intende una condizione caratterizzata da statura molto al di sotto della media. In medicina il termine è stato sostituito con bassa statura, perché [...] del nano nell'ambito dell'immaginario collettivo. Tale è la nana dipinta da A. Mantegna nella Camera degli Sposi a Mantova (1474) e variamente identificata con una delle figlie di Ludovico III Gonzaga, Paola o Cecilia, entrambe affette da rachitismo ...
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GALILEI, Alessandro
Silvia Cusmano
Nacque a Firenze il 25 ag. 1691, figlio di Giuseppe Maria, proconsole dei notai dal 1707 al 1711, e di Margherita Merlini, figlia del medaglista della Zecca granducale, [...] , Bassano 1785, pp. 249 s.; A.C. Quatremère de Quincy, Dizionario storico di architettura, a cura di A. Mainardi, I, Mantova 1842, pp. 677 s.; F. Cerroti, Lettere e memorie autografe ed inedite di artisti tratte dai manoscritti della Corsiniana, Roma ...
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FANTONI (De Elefantonibus, De Faritonibus, De Fantonis)
Anna Maria Pedrocchi
Famiglia di intagliatori e scultori di Rovetta in Val Seriana (Bergamo), che dette origine ad una bottega attiva dal sec. [...] , come principiante, intorno al deposito del fu conte di Firmiano, opera bellissima del sig. Franchi, e da lui fu condotto a Mantova [1784] ... a ristorare e ad ordinare i marmi antichi di quell'Accademia" (Tassi, 1793, p. 56 n. 1). Nel 1785, per ...
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DE PIETRI (Del Pedro, De Pitri, Pietri, Pitri), Pietro Antonio
Paolo Bellini
Nacque a Cadarese, frazione di Premia nella Valle Antigorio, oggi provincia di Novara, ma anticamente appartenente allo Stato [...] , II, Leipzig 1873, p. 297; A. Bertolotti, Artisti subalpini in Roma nei secc. XV, XVI e XVII, Mantova 1884, p. 191; F. Wickhoff, Italienische Handzetchnungen der Albertina, in Jahrbuch der Kunsthistorischen Sammlungen des Allerhöchsten Kaiserhauses ...
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COMODI (Commodi), Andrea (Giovan Andrea)
Fiorella Sricchia Santoro
Figlio di Riccardo, nacque a Firenze nel 1560.
Coetaneo dell'Empoli, del Boscoli, del Pagani, del Cigoli, del Passignano, cioè della [...] nazionale di Firenze.
Il C. morì a Firenze il 24 sett. 1638.
Fonti e Bibl.: R. Gualterotti, Descr. del regale apparato..., Mantova 1589, p. 1; Arch. di Stato di Firenze. Compagnie soppresse, CCCLXXXI/2, cc. 7v, 12, 14; G. B. Cherubini, Le cose ...
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BARISINI, Tomaso
S. Castri
(o Tomaso da Modena)
Pittore attivo in Italia settentrionale tra il secondo e il terzo quarto del sec. 14°, più conosciuto come Tomaso da Modena; nacque infatti a Modena tra [...] è l'attribuzione degli affreschi con Storie di s. Ludovico d'Angiò della cappella Gonzaga, nella chiesa di S. Francesco a Mantova, così come la miniatura della Vergine con il Bambino oggi presso la Fond. Longhi a Firenze, unico presunto indizio di un ...
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GALLI, Giovanni Antonio (detto lo Spadarino)
Rita Randolfi
, Giovanni Antonio Nacque a Roma, nella parrocchia di S. Lorenzo in Damaso, il 16 genn. 1585 da Salvatore e da sua moglie Brigida (Marsicola, [...] urbinati in Roma prima del secolo XVIII, Urbino 1881, p. 31; Id., Artisti subalpini in Roma nei secoli XV, XVI e XVII…, Mantova 1884, p. 192; J. Orbaan, Documenti sul barocco in Roma, Roma 1920, p. 251; O. Pollak, Die Kunsttätigkeit unter Urban VIII ...
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PROTIRO
F. Gandolfo
Il termine p. (dal gr. πϱόθυϱον) indica una struttura architettonica anteposta a un portale e dotata di vitalità funzionale autonoma nella copertura e nei sostegni.La forma più usuale [...] Maggiore di Milano derivava anche il p., distrutto ma testimoniato da dipinti (Romanini, 1964, tav. 139), della cattedrale di Mantova, realizzato in uno con la facciata da Pierpaolo dalle Masegne nel 1400-1401, dopo un primo affidamento dell'incarico ...
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mantovano
(ant. e poet. mantoano, mantüano) agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente o relativo alla città e provincia lombarda di Mantova; abitante, originario o nativo di Mantova: li parenti miei furon lombardi, Mantoani per patrïa ambedui (Dante);...
bussolotto
bussolòtto s. m. [propr. accr. di bussolo]. – 1. Vaso in genere, di legno o di latta, per varî usi; in partic., quello usato dai giocatori di prestigio per raccogliervi dadi o altro: giocatore di bussolotti; Renzo lo stava guardando...