Antonio Paolucci
Arte contesa
Clariora artificum excellentium
opera ad exteros avecta…
Diritto di provenienza' e universalità del museo
di Antonio Paolucci
8 dicembre 2002
I direttori di 18 fra le più [...] , aveva potuto legittimamente vendere alla corona d'Inghilterra più di un secolo prima (1627) gli sterminati tesori del Palazzo Ducale di Mantova: fra gli altri i Trionfi di Cesare di Mantegna, oggi a Hampton Court, e le tele del Camerino di Isabella ...
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GALLI BIBIENA, Ferdinando
Anna Coccioli Matroviti
Secondogenito di Giovanni Maria il Vecchio e di Orsola Maria Possenti, nacque in Bologna il 19 ag. 1657. Dopo gli studi di pittura con G. Viani, si [...] fino a Genova (1694-95, 1700), Torino (1694, 1698-99), a Roma (1696-97), a Milano (dal 1692, ogni anno, fino al 1708), Mantova (1696, 1706) e a Napoli (1699-1700), oltre che in numerosi centri emiliani (Lenzi, 1992, pp. 104 s.); si occupò della ...
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PANETTI, Domenico
Marcello Toffanello
PANETTI, Domenico. – Non si conosce la data di nascita di questo pittore, figlio di Gaspare, documentato per la prima volta a Ferrara – dove sembrerebbe aver trascorso [...] . 212-217; A. Pattanaro, Regesto della pittura a Ferrara (1497-1548), ibid., pp. 109-25, passim; M. Lucco, in Mantegna a Mantova 1460-1506, (catal., Mantova) a cura di M. Lucco, Milano 2006, pp. 3-17 in part. pp. 11-14, 164-167; M. Lucco, Inurbamento ...
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PADOVA, Goliardo
Francesco Franco
PADOVA, Goliardo. – Nacque a Casalmaggiore (Cremona) il 3 luglio 1909, da Rienzo e da Demetria Teresa Perini.
Si diplomò nel 1930 al Regio Istituto d’arte di Parma, [...] all’interno del Palazzo dei sindacati fascisti dell’industria, la Mostra regionale del bianco e nero al Palazzo ducale di Mantova e la Mostra d’arte organizzata dall’Istituto fascista di cultura (IFC) di Casalmaggiore dove presentò i primi dipinti ...
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BIANCHI, Gaetano
Silvia Meloni Trkulja
Nato a Firenze nel febbraio 1819, fu dapprima apprendista nella cartoleria Pistoj; si iscrisse poi all'Accademia di Belle Arti, dove nel 1842 e nel 1843 partecipò [...] e la sua fama fuori di Toscana (restauri al palazzo municipale di Udine, prima del 1880; al palazzo ducale di Mantova; contatti con Alfredo d'Andrade, costruttore del borgo medioevale al Valentino, 1884). Per Firenze eseguì interventi nel 1864 sulle ...
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CAPRIOLI (Cavrioli), Francesco
Adalgisa Lugli
È ignoto l'anno di nascita, mentre concordemente le fonti più antiche ne fissano la data di morte al 6 giugno 1505. Fu pittore ben noto, attivo nella città [...] influssi lombardi, ma soprattutto del Mantegna (la non mai ignorata presenza, per i pittori reggiani, dell'artista a Mantova) e ferraresi. Di particolare interesse è risultata la riscoperta "cornice", dipinta a simulare un'ampia ancona, che include ...
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PIACENZA
A. Segagni Malacart
(lat. Placentia)
Città dell'Emilia-Romagna nordoccidentale, capoluogo di provincia, posta su di un terrazzamento alluvionale sulla riva destra del Po, poco a S della confluenza [...] disponeva di uno dei più vasti domini fondiari dell'Italia settentrionale, esteso sui comitati di Lodi, Cremona, Reggio Emilia, Mantova e Milano e comprensivo di curtes molto vaste lungo il Po, quali Guastalla e Suzzara; il monastero femminile, cui ...
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WILIGELMO
A.C. Quintavalle
Scultore attivo tra la fine del sec. 11° e il terzo decennio del 12° in Italia settentrionale.W. è documentato da una delle prime firme della storia della scultura occidentale, [...] pp. 594-657; id., Benedetto Antelami, cat. (Parma 1990), Milano 1990; id., Wiligelmo e Matilde. L'officina romanica, cat. (Mantova 1991), Milano 1991; G. Zanichelli, Lo 'scriptorium' di San Benedetto al Polirone nei secoli XI e XII, ivi, pp. 507-660 ...
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PETERZANO, Simone
Maria Cristina Terzaghi
PETERZANO, Simone. – Figlio di Francesco di Maffeo (Petrò, I Peterzani tra Bergamo…, in corso di stampa), nacque a Bergamo molto probabilmente nel 1535, come [...] trovano presso l’Ecc.mo Ambroso Bembo», come si legge in una nota del mercante Bortolo Foresti alla corte di Mantova (Luzio, 1913; Baccheschi - Calvesi, 1978, p. 484). A Venezia dunque l’artista aveva eseguito Sacre conversazioni a mezze figure come ...
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STAGIONI
E. Simon
Le quattro Stagioni, (greco: ὦραι; lat. tempora anni), tema inesauribile della musica, delle arti figurative e della poesia fino all'evo moderno, sono creazioni relativamente tarde [...] Horai formano deliziosi e vivaci gruppi in contrasto con le S. neoattiche. Due di esse compaiono sul vaso di onice da Mantova a Braunschweig, davanti al carro di Trittolemo, che personifica probabilmente Nerone all'inizio del suo impero nel 54 d. C ...
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mantovano
(ant. e poet. mantoano, mantüano) agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente o relativo alla città e provincia lombarda di Mantova; abitante, originario o nativo di Mantova: li parenti miei furon lombardi, Mantoani per patrïa ambedui (Dante);...
bussolotto
bussolòtto s. m. [propr. accr. di bussolo]. – 1. Vaso in genere, di legno o di latta, per varî usi; in partic., quello usato dai giocatori di prestigio per raccogliervi dadi o altro: giocatore di bussolotti; Renzo lo stava guardando...