GRADO
R. Polacco
(Ad aquas gradatas, Gradus nei docc. medievali)
Centro del Friuli-Venezia Giulia (prov. Gorizia) sul vertice dell'arco costiero altoadriatico, G. sorge sul margine meridionale della [...] fatto che s. Marco vi aveva propagato le fede cristiana su mandato di s. Pietro, come Massenzio aveva affermato a Mantova. Il corpo di s. Marco risolveva dunque la questione del diritto metropolitano del patriarca di G., ma segnava anche il decisivo ...
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CATTANEO, Gaetano
Nicola Parise
Nato a Soncino Cremonese il 20 sett. 1771, compì i propri studi a Milano, dove si era stabilito sin dall'infanzia. Studiò prima lettere e poi pittura, e come pittore [...] si assicurava l'acquisto delle monete di Giulio Beccaria e delle medaglie di Paolo Frisi. Chiuse le zecche di Mantova e di Modena, ne furono trasportati a Milano coni, punzoni e matrici (1807). Le pubblicazioni di carattere numismatico appartenute ...
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FILIPPI, Sebastiano, detto Bastianino
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Figlio di Camillo, nacque a Ferrara probabilmente intorno al 1530.
Per il Superbi (1620) nacque nel 1532, per il Baruffaldi (1697-1722, [...] ).
Tra le opere dell'ultimo decennio del XVI secolo sono da inserire le tre tavole della Galleria del palazzo ducale di Mantova, l'Adorazione dei pastori, la Vergine dolente ed il Volto di Cristo, quasi certamente appartenute alla duchessa di Ferrara ...
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GAVIGNANI, Giovanni
Alfonso Garuti
Figlio di Bernardino e Margherita Mazzoccoli, nacque a Carpi nel 1632 (Garuti, in Cabassi, p. 209 n. 207) e non nel 1615 come indicato da Cabassi (p. 93), in una famiglia [...] di Soncino, in Cremona, 1976, n. 4, pp. 71-74; R. Cremaschi, L'arte della scagliola carpigiana nei secoli XVII, XVIII, XIX, Mantova 1977, pp. 47-53; A. Colombi Ferretti, I paliotti di scagliola, in L'arte del Settecento emiliano. L'arredo sacro e ...
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DEXTRARUM IUNCTIO
L. Reekmans
La rappresentazione dei due coniugi nell'atto di stringersi la mano destra (dextrarum iunctio inter coniuges) è un tema costante dell'iconografia romana pagana e cristiana, [...] tav. 86, 1; tav. 4, 3. Sarcofagi di Gorgonio e di Probo: J. Wilpert, Sarcofagi, tav. 14, 4, tav. 35, 4. Sarcofago di Mantova: id., ibid., tav. 74, 5. Vetri dorati: R. Garrucci, Storia, iii, tav. 195, 11 e 12. Monete e monili: H. Goodacke, Handbook of ...
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FERRANTI, Pier Francesco
Paola Ceschi Lavagetto
Nacque a Bologna nel 1613. La data di nascita di questo pittore, fin qui indeterminata, si può stabilire in base alla notazione circa il battesimo di [...] , 242, 243; II, 735; IlCastello di Rivalta. Itinerario e cenni storici, Piacenza 1991, p. 33;G. Agosti, Le nozze di Perseo, Mantova 1992, p. 15;P. Ceschi Lavagetto, La pittura del Seicento nelle chiese e palazzi di Piacenza, in La pittura in Emilia e ...
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MARCHESI, Giuseppe, detto il Sansone
Barbara Di Meola
Nacque il 30 luglio 1699 a Bologna. Soprannominato Sansone a causa della massiccia corporatura, fu allievo di A. Milani, dal quale mutuò la grande [...] G. M., in Paragone, XII (1971), 261, pp. 15-30; C. Tellini Perina, Opere mantovane del pittore bolognese G. M., in Città di Mantova, 1971, n. 54, pp. 2-7; R. Roli, Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Bologna 1977, pp. 5, 30, 62, 103 ...
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Notevole riduzione della statura rispetto alla media tipica di una specie animale o vegetale. Può essere determinato da cause esterne (alimentazione insufficiente, malattie acquisite), ma più spesso, soprattutto [...] e a Roma, nelle corti medievali e del Rinascimento (come buffoni; celebre l’alloggio loro riservato nel Palazzo Ducale di Mantova) e persino nel palazzo di Montezuma nel Messico. Il mondo classico non favoleggiò molto intorno ai nani, raffigurati in ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] -Chopin, 1981, pp. 232-233, nr. 186). A essa è stata avvicinata dalla critica un'altra Madonna con il Bambino (Mantova, duomo), analogamente in argento dorato, alta più di cm 60 e poggiante sopra un piedistallo esagonale sorretto da sei piccoli leoni ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] (Pallucchini, 1945, pp. 66 s.). L'emulazione dei maestri si unisce a un'informazione visiva di ampio raggio, da Mantova a Vincenzo Foppa milanese, ai leonardeschi, alle novità di Albrecht Dürer e di Giorgione. L'attenzione alla vita interiore, sulle ...
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mantovano
(ant. e poet. mantoano, mantüano) agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente o relativo alla città e provincia lombarda di Mantova; abitante, originario o nativo di Mantova: li parenti miei furon lombardi, Mantoani per patrïa ambedui (Dante);...
bussolotto
bussolòtto s. m. [propr. accr. di bussolo]. – 1. Vaso in genere, di legno o di latta, per varî usi; in partic., quello usato dai giocatori di prestigio per raccogliervi dadi o altro: giocatore di bussolotti; Renzo lo stava guardando...