CONDIVI, Ascanio
Giorgio Patrizi
Nacque a Ripatransone, nel Piceno, nel 1525, da una famiglia non illustre, ma abbastanza nota nel piccolo centro urbano.
Il padre, Latino, piccolo proprietario terriero, [...] studi di diritto ed altrettanto dovette fare il C. anche se non si hanno notizie precise in merito: si sa però che presto manifestò il suo interesse per le arti figurative. D'altra parte Ripa era un centro che, pur piccolo, aveva una certa attività ...
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TURCATO, Giulio
Roberta Serpolli
– Nacque a Mantova il 16 marzo 1912 da genitori veneziani, Carlo – commissario del Regio deposito dei monopoli di sali e tabacchi – e Margherita Sartorelli.
Nel 1920 [...] astratte. La primavera del 1947 segnò per Turcato e gli artisti romani la fondazione di Forma 1, il cui manifesto venne pubblicato sull’unico numero della rivista Forma (aprile 1947). I firmatari si dichiararono «formalisti e marxisti» e, rigettando ...
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GRASSI, Vittorio (Vittorio Emanuele Giuseppe)
Gloria Raimondi
Nacque a Roma il 17 apr. 1878 da Giovanni Battista e Angela De Marchi. Seguendo la volontà paterna, si impiegò presso la Banca d'Italia dove, [...] di cui fu tra gli artisti promotori: per la prima (1913), oltre a far parte del comitato ordinatore, disegnò il manifesto, curò l'allestimento della prima sala con decorazioni e mobili e presentò il dipinto I civettari (Roma, Galleria comunale d ...
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VILLARI, Rosario
Luca Addante
– Nacque a Bagnara Calabra, paese materno, il 12 luglio 1925, da Francesco, impiegato (poi dirigente) alle Poste di Reggio Calabria, e da Anna Isaia, insegnante, secondo [...] , e nel 1944 s’iscrisse al partito (Archivio di Stato di Reggio Calabria, Cartella biografica). Nel 1947 diffuse un manifesto che contestava il ritardo della cultura reggina e meridionale di fronte alle esigenze dell’Italia uscita dal fascismo ...
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PRISCIANI, Pellegrino
Massimo Donattini
PRISCIANI, Pellegrino. – Nacque a Ferrara, unico figlio di Prisciano e di una Caterina di casato ignoto. Antonio Rotondò (1960) lo ritiene nato prima del 1435, [...] cui fu fattore generale (1458-63); fu pure membro del Consiglio segreto (fino alla morte, nel 1473). La gratitudine ducale si manifestò nella nomina a cavaliere (1466) e nelle donazioni (del 1461, 1464 e 1472, confermate a Pellegrino da Ercole I nel ...
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PETRUCCI, Raffaello
Gaetano Greco
PETRUCCI, Raffaello (Raffaele). – Nacque a Siena intorno al 1472 da Giacoppo Petrucci, figlio di Bartolomeo e fratello di Pandolfo, e dalla fiorentina Nanna Fantoni. [...] , e quando questi divenne papa (Leone X) grazie anche al voto del cardinale Alfonso di Pandolfo Petrucci, suo cugino, manifestò a Petrucci la sua gratitudine: già nel marzo del 1513 lo nominò suo prelato domestico e castellano, o prefetto, di ...
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DE LUCA, Pier Vincenzo
Alfonso Scirocco
Nacque a Montepeloso in Basilicata (od. Irsina, prov. di Matera) il 23 nov. 1835 da Saverio e Faustina Di Nardi, e studiò a Molfetta, poi a Napoli, dove si laureò [...] riguardi dei partiti il giudizio dipenderà dal modo in cui essi si regoleranno verso il popolo.
I criteri indicati dal manifesto furono seguiti nel giornale, del quale uscirono sedici numeri, dal 17 agosto al 24 dic. 1867. Gli articoli, non firmati ...
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CIRIACI, Augusto
Luciano Osbat
Nato a Roma il 10 ag. 1889 da Giuseppe e Maria Giuggiolini Magnaterra, di origine marchigiana, crebbe nel popolare rione di Testaccio ove i suoi genitori si erano spostati [...] nominato direttore della Tipografia poliglotta vaticana. Nel corso del 1936 il C. fu colpito da una gravissima malattia che si era manifestata durante la, primavera e che in pochi mesi lo portò alla morte. Il 31 maggio di quell'anno fu presente alla ...
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ZAVATTARI, Edoardo Davide Pietro Carlo
Francesco Surdich
– Nacque a Tortona il 21 ottobre 1883 da Edoardo (che era morto il 20 luglio) e da Giulietta Negro, figlia dell’avvocato Davide Negro, sindaco [...] tra guerre e fascismo, Milano 2002, pp. 155-157; F. Cuomo, I dieci. Chi erano gli scienziati italiani che firmarono il Manifesto della razza, Milano 2005, ad ind.; T. Dell’Era, L’Università di Roma e le leggi razziali: il processo di epurazione di ...
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ZAMBONI, Giuseppe
Daniele Macuglia
Nacque ad Arbizzano, nella Valpolicella, il 1° giugno 1776, da Luigi e da Caterina Rensi.
Terminati gli studi presso il seminario vescovile di Verona, fu nominato [...] liceo classico e linguistico Scipione Maffei).
Sin dall’inizio della sua carriera, a S. Sebastiano, il giovane Zamboni manifestò un forte interesse per lo sperimentalismo, attitudine che caratterizzò sia la sua attività didattica che la ricerca. Fu l ...
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manifesto1
manifèsto1 agg. [dal lat. manifestus, manufestus, voce di formazione oscura, forse un comp. di manus «mano»]. – 1. Palese, chiaro, evidente, offerto apertamente alla vista o all’intelletto altrui: gioia, invidia, esultanza m.; colpa,...
manifesto2
manifèsto2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Foglio di carta, più o meno ampio, che si affigge sui muri delle strade, o su sostegni fissi appositamente collocati, per rendere noto a tutti ciò che vi è stampato (avvisi,...