DORIA, Brancaleone
Giovanni Nuti
Figlio di Brancaleone e di una concubina, Giacomina, nacque nel 1337, probabilmente in Sardegna. Nel 1350 il padre, insieme coi fratello Manfredi, si accordò col re [...] , il 20 ag. 1391 il D. poté entrare in Sassari ed occupare poi Osilo e Bonvehi; a fine settembre cadevano nelle sue mani anche Sanluri ed Iglesias, per cui il D. riprese il controllo di gran parte dell'isola. Nell'aprile 1392 Giovanni, re d'Aragona ...
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CASONI, Filippo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1662 (venne battezzato nella chiesa metropolitana di quella città il 13 aprile), figlio primogenito di Giovan Michele e Maria Giacinta [...] , si conserva quello che è probabilmente l'originale degli Annali (m.r. VIII, 2, 12 e 13), scritto da tre mani diverse, con correzioni, postille e aggiunte marginali: il codice, già proprietà di Ambrogio Laberio, era stato rinvenuto proprio presso l ...
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CIBO, Lorenzo
Franca Petrucci
Figlio di Francesco detto Franceschetto - pertanto nipote di Innocenzo VIII - e di Maddalena di Lorenzo de' Medici, nacque a Sampierdarena il 20 luglio 1500.
Agli inizi [...] era fatta a nome di Giulio e del padre. Sopravvenuta però poco dopo l'imposizione di Carlo V di deporre lo Stato nelle mani di don Ferrante Gonzaga, il C. capì che ogni renitenza all'autorità imperiale era inutile. Tanto più che lo stesso Cosimo de ...
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GRADENIGO, Giovanni
Franco Rossi
Figlio di Bartolomeo e probabilmente della prima moglie di questo, una Cappello, nacque a Venezia intorno all'ultimo decennio del secolo XIII. Si sposò con Alisetta, [...] in numerose commissioni di provveditori ovvero di savi incaricate, prima che ottenessero stabile e definitiva organizzazione le tre "mani" di savi del Collegio, di esaminare delicate questioni che potevano toccare i più diversi aspetti delle materie ...
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GENÈ, Carlo
Piero Crociani
Nacque a Torino il 16 apr. 1836 da Giuseppe, professore di zoologia all'Università di Torino, e da Teresa Melchioni. Entrato nel 1851 come allievo nella R. Accademia militare [...] dal ministero degli Esteri il 6 novembre, il G., giunto sul posto il 12, dovette anzitutto "prendere nelle Sue mani l'amministrazione militare di Massaua", rimuovendo i funzionari e i militari egiziani. Grazie ai preventivi accordi con il governo ...
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FABRI, Giacomo
Hélène Angiolini
Nacque a Vicenza intorno al 1360, figlio del giudice e dottore in leggi Bartolomeo. Dopo aver frequentato l'università di Padova, ottenne la licenza in diritto civile [...] il F., come racconta il cronista Andrea Gatari, assistette, il 10 aprile di quell'anno, alla devoluzione di Verona nelle mani di Guglielmo. Alla morte di quest'ultimo, avvenuta poco tempo dopo, Francesco Novello fu nominato signore.
Il 25 maggio 1404 ...
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BENVOGLIENTI, Leonardo
Giulio Prunai
Nacque a Siena nei primi anni del sec. XV da Bartolomeo di Niccolò, di famiglia patrizia appartenente al Monte dei Riformatori. Poco sappiamo dei suoi primi passi [...] , presso Alfonso, assieme a Galgano Borghese e ad Enea Silvio Piccolomini, per risolvere la questione di Orbetello, caduta nelle mani del Piccinino, sotto la tacita protezione dell'Aragonese. P, questa la prima volta che vediamo il suo nome legato a ...
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FIERAMOSCA, Cesare
Felicita De Negri
Terzogenito del nobile capuano Raynaldo, è ignota la data di nascita, che però, probabilmente, non si discostava di molto da quella di Guidone, il secondogenito [...] (27 apr. 1525), il F. fece parte della ristretta cerchia di grandi dignitari che lo accompagnarono e, spada sguainata nelle mani, gli cavalcò al fianco.
Segno ancor più evidente della stima e della fiducia che riponeva nel suo scudiero, Carlo V ...
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LEODOINO
Irene Scaravelli
Di probabile stirpe longobarda, succedette come vescovo di Modena a Valperto, di cui si ha notizia fino all'869. La prima attestazione certa dell'elevazione di L. alla cattedra [...] Ramo et Fredo nec non et Sicla" (a 3 km da Modena) che, da proprietà allodiali dei conti di Cittanova, passarono nelle mani del vescovo, il quale a sua volta si avvalse dell'ex famiglia comitale per la loro efficace conduzione (Regesto della chiesa ...
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BONA, Bartolomeo
Narciso Nada-Mirella Calzavarini
Nato a Nizza Monferrato (Asti) il 4 ott. 1793 da Giovanni Andrea, protomedico nell'esercito sardo, e da Margherita Giolito, conseguì a Torino la licenza [...] Pubblici nel primo governo costituzionale (16 marzo 1848), il B. fu nominato segretario generale del ministero e alle sue mani fu ancora affidata la direzione delle ferrovie. In seguito, e sino al 1865, nonostante i vari mutamenti ministeriali, il ...
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mani
s. m. pl. [dal lat. Manes, propr. plur. sostantivato dell’agg. arcaico manis «buono»]. – 1. Con iniziale per lo più maiuscola (e spesso nella locuz. dèi mani o dèi Mani), nome con cui gli antichi Romani designarono le anime dei defunti,...
mano
s. f. [lat. manus -us] (pl. le mani; pop. in alcune regioni d’Italia le mane, con un sing. mana; ant. e dial. le mano [continuazione del plur. lat. manus]. Il sing. può troncarsi anche nell’uso com., spec. in posizione proclitica e in...