Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] tra l'incarnazione e la morte sulla croce. L'uccisione che ha luogo compare anche in un sarcofago 'a porte di città' conservato a Parigi (Louvre; Wilpert, 1929, ariete, un'immagine del Cristo con le mani inchiodate alla croce" (Esichio di Gerusalemme ...
Leggi Tutto
BOTTA, Carlo
Giuseppe Talamo
Nacque a San Giorgio Canavese, in Piemonte, il 6 nov. 1766 da Ignazio e da Delfina Boggio. Seguendo un'antica tradizione familiare, iniziò giovanissimo gli studi di medicina [...] chiesa più spaziosa della città, i comizi e i avverte il Maturi) si trovava fino al 1943 nelle mani di G. Prezzolini. Più recenti notizie leggiamo in A ., pp. 35-36; I. Peschieri, Ragionamento critico sulla Storia d'Italia dal 1789 al 1815 scritta da C ...
Leggi Tutto
CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] : Firenze e Torino, le due città in cui si svolge il romanzo, materia che si ha per le mani". (p. 233) e Boll. stor-bibl. subalp., XV (1910), pp. 1-13; L. Laderchi, Sulla vita e sulle opere di D. C., in Rivista d'Italia, XIII (1910), pp. 625-646 ...
Leggi Tutto
CORBINO, Orso Mario
Edoardo Amaldi
Luciano Segreto
Nacque ad Augusta (Siracusa) il 30 apr. 1876 da Vincenzo, proprietario di un piccolo pastificio, e da Rosaria Imprescia, figlia di un impresario edile. [...] con E. Bartoli, di alcuni importanti lavori sulla teoria del corpo nero. Finito il liceo, fisica nucleare; questa ormai era in ottime mani cosicché il suo futuró era comunque assicurato seguito al trasferimento alla città universitaria dell'Istituto ...
Leggi Tutto
GIOVANNI VIII, papa
Antonio Sennis
Romano di nascita, figlio di Gundo, della sua vita prima dell'elezione a pontefice si sa che fu arcidiacono ed ebbe un ruolo di rilievo al concilio dell'853, nel corso [...] Paolo fuori le Mura (sui due oggetti, sulle circostanze del loro arrivo a Roma e sui loro ritardo, malato), G. rientrò a Roma a mani vuote, scortato fino a Pavia da Bosone, . 55-85; F. Marazzi, Le "città nuove" pontificie e l'insediamento laziale nel ...
Leggi Tutto
COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] 178-190; Alimad al Klâlidî as Safadi, Soggiorno di Fakhr ad-din II al-Manì in Toscana, Sicilia e Napoli e la sua visita a Malta (1613-1618), a . Progetto e storia di una città tra il 1500 e il 1600, Pisa 1980, ad Ind. Sulla cultura e la vita di corte ...
Leggi Tutto
CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] magnifico" e veniva conferita dal Senato sulla base d'un rapporto favorevole degli gli affari più importanti passavano per le mani di questo gruppo, e in particolare di Imperia all'Archivio di Stato di quella città); C. Durand, Etudes sur le Conseil ...
Leggi Tutto
BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] ed anche amministrazione erano in pratica nelle mani del solo B., autore della gran parte ospitò la polemica tra Buonaiuti e Murri sull'enciclica Pascendi. Il suo appoggio fu certo giugno 1944, alla liberazione della città.
Nello stesso 1944 il B. ...
Leggi Tutto
CORRADINI, Enrico
Franco Gaeta
Nato il 20 luglio 1865 a Samminiatello di Montelupo (Firenze) da Narciso e da Anna Setti in seno a una famiglia di piccoli proprietari terrieri si laureò nel 1888 in lettere [...] 'Istituto di studi superiori della stessa città e, per alcuni anni, fu professore movimento nazionalista passò nelle mani di più abili e 1981, ad Ind.;A. Asor Rosa, Scritt. e popolo. Saggio sulla letter. populista in Italia, Roma 1965, pp. 97-101; ...
Leggi Tutto
BURLAMACCHI, Francesco
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1498 (fu battezzato il 18 settembre nella chiesa di S. Giovanni) da Michele di Pietro e da Caterina Balbani; nulla si conosce di preciso della [...] da conciliargli favori in una città in cui il primo e porsi in salvo ma cadde poi nelle mani di Cosimo che lo fece decapitare nel 1905, p. 54, n. 29730; M. Rosi, Cenni sulla politica lucchese durante l'assedio di Firenze, in Miscell. lucchese... ...
Leggi Tutto
prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...