Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] come» e il «quanto» delle cose, che si fonda sull'esperienza e «alza fabbrica» su questa (l'espressione questa ma anche perché in quella città esiste un Istituto delle tomo dei Viaggi di Spallanzani nelle mani del protagonista di Le dernier jour ...
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Cronachistica
Lidia Capo
È necessario premettere che non esiste una cronachistica che abbia come oggetto specifico Federico II, e meno ancora una commissionata o ispirata da lui.
Nel primo caso gli [...] genere di scarso peso, combattuti contro le città sue avversarie. L'unica fonte che davvero (è il caso del passo, al 1244, sull'invio di un nuovo legato in Inghilterra da parte di seguito, e lascia il Regno nelle mani di un puer, quell'Enrico di cui ...
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Trovatori provenzali
Walter Meliga
La poesia dei trovatori provenzali ‒ attestata a partire dall'inizio del sec. XII ‒ ha iniziato a diffondersi piuttosto presto fuori dei confini dell'Occitania, raggiungendo [...] dal 7-10 giugno 1226 alla caduta della città, fra il 28 agosto e il 12 settembre non valgono nulla" e cadono nelle sue mani nonostante la loro potenza (vv. 97 Bartholomaeis, 1931, nr. CLXIX). Sirventese sulla spedizione di Corradino e contro il clero; ...
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Torquato Tasso: Poesie - Introduzione
Francesco Flora
Alla poesia di Torquato Tasso, qualunque genere abbia egli trattato, dalle rime d'amore o di vario tema al canto pastorale dimesso, fino a quei [...] di alterezza morale (fero aspetto, fera bocca, fere mani, fero avviso, feri colpi, fero mostro, caso luce di magiche e non vere lagrime sulle guance di Armida:
parean vermigli insieme e quando pensa alla sua città caduta: ma nella Conquistata ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] , p. 35.
7 P. Mazzolari, La pieve sull’argine-L’uomo di nessuno, Bologna 2008, p. cupola, Milano 1966, p. 44.
34 R. Doni, La città sul monte, Milano 1986, p. 9.
35 Ibidem, p , p. 34: “Io non ho mani”, in Io non ho mani.
91 Ibidem, p. 187: “Eravamo ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] all’artefice dei suoi successi. Proprio grazie non solo alle sue mani, ma anche alle sue preghiere e alle sue suppliche al Dio quale non entrò in diretto possesso della città di Roma né ebbe il comando sulla parte d’Impero comprendente l’Italia, ma ...
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Illuministi Italiani: Introduzione
Franco Venturi
L'Italia più arcaica, il Settecento delle antiche repubbliche, dei vecchi ducati, dello Stato pontificio e delle isole mediterranee: questa è la realtà [...] sue parole potevano valere per tante e tante altre antiche città italiane), la chiarezza delle riforme da lui proposte ed attuate, l'acutezza delle sue osservazioni sulla storia dei prezzi e sull'evolversi dell'economia padana fanno di lui una delle ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] a Carlo - "nelle mani della fortuna" era l' VI, pp. 122 ss.; V. Gioberti, Pensieri e giudizi sulla letteratura italiana e straniera, a cura di F. Ugolini, Firenze 1859 storico e politico di G. L., 1989; Le città di G. L., 1991; Lingua e stile di G ...
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Tradizioni ecclesiastiche, culto e teologie russe
Il Constantinus Orthodoxus in Russia nei secoli X-XV e la ricezione del Constitutum
Alessandro Maria Bruni
Questo contributo presenta la storia del [...] compiuto una missione apostolica44. Sua nonna Ol’ga aveva ricevuto da mani greche l’unzione ed era stata battezzata con il nome di nel panegirico di Gavriil Bužinskij Sulla progettazione e costruzione della città imperiale di San Pietroburgo (O ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] la fine del febbraio 756, quando la Città Eterna da quasi due mesi languiva sotto la ove aveva preso dimora, pose con le sue mani sul capo di Pipino la corona dell'unico . M. Meijers nella «magistrale indagine» sulla quale il Maffei[30] ha richiamato l ...
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...