CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] nell'Egeo e solidarizzasse con quest'ultimo sulle direttive della politica coloniale - il C per suo effetto la questione della città adriatica giungeva ancora impregiudicata al un C. lieto di avere nelle mani uno strumento vigoroso e assai più ...
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BONIFACIO I, marchese di Monferrato
Axel Goria
Terzogenito, tra i figli maschi, del marchese Guglielmo V (alias III, alias IV) e di Iulita d'Austria, sorella uterina di Corrado III, re dei Romani, nacque [...] giorno in cui avevano emesso il lodo sulle vertenze tra Asti e B., gli arbitri il 13 aprile era di nuovo nelle mani dei crociati. Il marchese fu salutato in tutela i figli, s'impadronì della città di Didimotico e assediò Adrianopoli, proponendo ai ...
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GIOVANNI II Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Unico figlio maschio di Teodoro I Paleologo, secondogenito di Andronico II imperatore d'Oriente, e della genovese Argentina Spinola (sposata [...] tolse Asti; la città alcuni giorni dopo fece regolare atto di dedizione nelle sue mani, in quanto di storia patria, XXI (1921), pp. 1-17; Id., Note e documenti sulla formazione dello stato visconteo, ibid., XXIII (1923), pp. 40, 97, 101, ...
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BRUNSWICK, Ottone di
Ingeborg Walter
Appartenente alla famiglia dei duchi di Brunswick-Grubenhagen, un ramo collaterale dell'illustre stirpe dei Welfen (Guelfi), il B. nacque, maggiore di otto figli, [...] concesse al marito la contea di Acerra, la città di Teano e alcuni castelli nel Regno, mentre Chiesa, ricondusse di nuovo il B. sulla scena diplomatica. All'inizio del marzo vita, il B. cadde nelle mani degli avversari.
Mentre questi avvenimenti ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] Italia fu costretto ad accettarla dalle mani di Leone XII, che gli Lamennais e Metternich,Roma 1963, passim; in particolare, sulla missione in Russia del 1826, si veda la M Manzini, Il cardinale L. Lambruschini, Città del Vaticano 1960, passim; per l ...
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Nacque a Forlì il 16 sett. 1841 da Carlo e da Francesca Ghinassi. Affidato dopo la morte del padre a uno zio di sentimenti ultraliberali, Gaetano Ghinassi, il F. visse un'adolescenza tranquilla fino al [...] popolare, un istituto che, nelle mani di due uomini di fiducia del 1897. In realtà a espellerlo dalla sua città non era stato l'elettorato ma le intimidazioni cessionarie e del riscatto delle Meridionali, sulla cui opportunità il governo era diviso e ...
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LUCREZIA Borgia, duchessa di Ferrara
Raffaele Tamalio
Nacque a Subiaco il 18 apr. 1480, terzogenita del cardinale spagnolo Rodrigo Borgia, potente e ricco vicecancelliere della Chiesa, e di Vannozza [...] papa le affidò l'incarico di governare le città di Foligno e Spoleto, dove ella si condusse strumento politico nelle mani scaltre del padre Isabella d'Este che forniscono la più completa relazione sulle vicende personali di L. a Ferrara dal 1502 al ...
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BENEDETTO IV, papa
Ottorino Bertolini
Era romano; suo padre si chiamava Mammolo (o Mammalo); la famiglia, a giudicare dall'espressione "generis decus" usata nella sua epigrafe mortuaria, era di elevata [...] sua azione potesse avere una durevole efficacia sulla situazione interna della città. D'altra parte il nuovo imperatore si indursi a calpestare la Croce. Anche Malaceno era caduto nelle mani dei Turchi, e doveva la liberazione al cospicuo riscatto di ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] di un rafforzamento del potere. Dal 1519 cominciò a concentrare nelle sue mani vasti possessi in Lituania (il principato di Pińsk e di Kobryń, e città, le imposte in natura furono sostituite da imposte in denaro, furono emanati decreti sull'economia, ...
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GIOVANNI XV, papa
Wolfgang Huschner
Di origine romana, nacque, presumibilmente nella prima metà del X secolo, dal presbitero Leone, della sesta regio detta di Gallina alba. Fu cardinal prete del titolo [...] di ricevere il pallium a Roma dalle mani del papa. L'anno dopo fu suoi legati, con il compito di indagare sulla situazione che si era creata a Reims. , prima che l'imperatore avesse raggiunto la città. Venne probabilmente sepolto in S. Pietro.
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...