Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] o della cronaca della sua città.
Né quindi si può dire che tutti i suoi princìpi si fondino sull'osservazione, in base a quale egli scopre l'autonomia: ora triste necessità di bruttarsi le mani per aver da fare con gente brutta, ora arte sublime di ...
Leggi Tutto
ZEUS (Ζεύς; Δεύς, Δαίς, Δίς, Δάν, Δήν; Ζδεύς, Σδεύς, Ζάν, Ζεῖς, Ζήσ, Τάν)
E. Paribeni
Con una certa estensione di termini Z. è detto da Omero "padre degli uomini e degli dèi", il più potente, il più [...] cui i due divini fratelli ci appaiono sullo stesso carro, le mani di tutti e due occupate dalle redini e è anche la menzione di una statua di Alessandro come Z. offerta dalla città di Corinto. E questa immagine da riferire al tipo ben noto di ...
Leggi Tutto
GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] arrivo della peste anche lì, si imbarcò sull'Adige per Venezia, dove andò a preparare mettendosi in competizione con il G., Gregorio da Città di Castello tradusse l'Asia (libri XI-XVI) ebbe, infine, tra le mani un Horatianus codex optimus sane ...
Leggi Tutto
Teatro del Seicento – Introduzione
Luigi Fassò
Chi dice Seicento dice barocco; ma chi dice teatro del Seicento non dice propriamente teatro barocco. Il barocco, nel senso deteriore della parola, non [...] Antonio Belloni, e nel volume sulla poesia pastorale del Carrara medesimo, e di cui loda i begli occhi e le belle mani, il Della Valle attribuisce « il pensiero, anzi , che non è solo il gigante conquistatore di città e di regni, ma l'uomo capace di ...
Leggi Tutto
CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] città: il 12 settembre lo condannarono al bando sotto pena della vita. Abbandonata Ginevra, cadde però nelle mani di S. di C., in Critica storica, I[1962], pp. 421-427). Sulla questione del Reno cfr. le repliche di C. Betti (in Arch. di Stato di ...
Leggi Tutto
Luigi Pulci: Morgante – Introduzione
Franca Ageno
Matteo Franco in uno dei suoi velenosi sonetti contro Luigi Pulci dice che questi ha ereditato dalla sua famiglia «leggerezza, colore e piccin occhi» [...] popolare» di questa città (Lett. XXXIV, III, 54, 8; VII, 39, 6; XXIII, 8, 3); «sgranchiar le mani» (III, 71, 4); usa serie verbali di tono comunque non sostenuto e familiare 7-8). Vediamo il poeta scherzare sulla parola, che assorbe la sua attenzione ...
Leggi Tutto
La letteratura contemporanea
Piero Boitani
Narrazione a spirale o metanarrazione
C’è chi fa iniziare la letteratura contemporanea e postmodernista con le Ficciones (1944; trad. it. Finzioni, 1955) di [...] biblioteca? Certamente ve n’è una nella città da cui eri partito e cui hai che si sono volatilizzati tra le tue mani appena ne hai intrapreso la lettura, e i tramonti e la luna piena che brilla sull’oceano. Omeros, però, mette anche in scena Sette ...
Leggi Tutto
Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] , che si riflette sul mestiere, sulla casa e sui sassi che la Malavoglia, la Lia, la vittima colpevole, che la città ha perduto senza che se ne sappia più nulla. solo dei padri che la fecero con le loro mani): due gufi tali e quali, che si rintanano ...
Leggi Tutto
PONTANO, Giovanni
Bruno Figliuolo
PONTANO, Giovanni. – Nacque il 7 maggio del 1429, da Giacomo e da Cristina Pontano, membri della piccola nobiltà locale, a Cerreto di Spoleto.
Dopo l’assassinio del [...] giorno 8 di quel mese. Già il 17 Pontano lasciò la città per far ritorno nel Regno.
L’impegno, l’intelligenza e la riprendere tra le mani la questione e risolverla secondo le proprie convinzioni politiche generali, che si fondavano sull’assunto che il ...
Leggi Tutto
Lodovico Antonio Muratori: Opere - Introduzione
Giorgio Falco
Raccogliere in un paio di migliaia di pagine e in maniera per quanto è possibile organica quanto di più significativo offre al lettore moderno [...] è il papa successore di Pietro, vicario di Cristo sulla terra, altro la corte di Roma o la Camera il pungente desiderio di ottenere « in città qualche cura d'anime per isperanza si rammaricava di non avere fra mani un altro soggetto di lavoro. S ...
Leggi Tutto
prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...