LAVORO
Alessandro Roncaglia e Marino Regini e Giuseppe Pera
Economia
di Alessandro Roncaglia
Introduzione
È necessario innanzitutto precisare che ci occuperemo del lavoro solo dal punto di vista della [...] commerci e delle città dal Trecento al Cinque-Seicento avvia una trasformazione radicale della struttura sociale, sulle cui caratteristiche contributo di Mazzini ("capitale e lavoro nelle stesse mani"), ma le soluzioni organiche tentate sono state ...
Leggi Tutto
Impresa
Robin Marris
di Robin Marris
Impresa
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese e imprenditori prima del sec. XX. 3. Il periodo di transizione e il XVIII secolo. 4. L'organizzazione dell'azienda [...] uffici contabili sparsi in tutte le città europee. Francesco Datini, ‛il mercante alla moderna economia societaria si basano sull'accusa d'irresponsabilità sociale (v. , e le loro azioni restarono nelle mani di poche persone; molte compagnie non ...
Leggi Tutto
Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] in onore della liberazione della città (9 luglio) e pubblicò la sua lettera pastorale sulla conclusione degli eventi rivoluzionari " ancora in vita, cinquantadue le rassegnarono nelle mani del papa, mentre quarantacinque rifiutarono di farlo (secondo ...
Leggi Tutto
FISCO E SISTEMI FISCALI
Filippo Cavazzuti e Adriano Di Pietro
Economia
di Filippo Cavazzuti
Introduzione
Nel corso dei secoli (o, forse, dei millenni) al termine 'fisco' corrispondono concetti e situazioni [...] rozza) in oro e in argento anche sulla produzione di beni e servizi svolta in città e che la Chiesa fosse indignata del fatto del fisco
Con il passaggio delle attribuzioni dello Stato dalle mani del re e dell'imperatore a quelle di una molteplicità ...
Leggi Tutto
Burocrazia
Martin Albrow
Lineamenti generali del fenomeno
Definizioni classiche
Affermare che la burocrazia è antica quanto la storia umana significa soltanto fare della vuota retorica. Affermare invece [...] occidentale, era nata dalla realtà della città-Stato greca, dove il potere , erano in realtà burocrazie "nelle mani di amministratori di professione, cosa che Weber, il fondatore dei moderni studi sulla burocrazia. Il problema della burocrazia ha ...
Leggi Tutto
Accentramento-decentramento
Yves Mény
Introduzione
I termini 'accentramento' e 'decentramento' indicano particolari modi di organizzazione dell'attività umana e in primo luogo del potere politico e [...] far funzionare il meccanismo sono nelle mani di autorità diverse e concorrenti di Stato - anch'essi eletti, ma non sullo stesso ticket, come a livello federale - che per il mondo rurale, poiché le città vi si adattavano alla meno peggio seguendo ...
Leggi Tutto
Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] lavorava in villaggi operai, o 'città del lavoro', edificati dal paternalismo di Bund) basate sul settore, sul mestiere o sulla comunità. Di solito si trattava di constituencies nate sia la manualità che le mani sporche: così la gerarchia sociale ...
Leggi Tutto
Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] era dato in modo che la proprietà dell'immobile rimanesse nelle mani di chi lo concedeva, mentre l'usufrutto del bene spettava in dello Svevo, Selvaggia, esercitò pieni poteri militari sullecittà della Marca trevigiana, con l'esclusione di Treviso ...
Leggi Tutto
BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] mani del popolo", aveva polemizzato duramente contro ogni "commercio di errori fondato sulla docilità de' molti e sull' concorso di giovani delle famiglie migliori e più influenti della città. Gli iscritti raggiunsero il centinaio. Lo stipendio, per ...
Leggi Tutto
ELEONORA d'Arborea
Antonello Mattone
Nacque probabilmente in Catalogna intorno al 1340 da Mariano de Bas-Serra e da Timbora de Rocaberti.
Suoi fratelli furono Ugone, nato nel 1337, Beatrice ed un'altra [...] regi annessi al Giudicato avessero prestato giuramento nelle mani di Eleonora.
La giudicessa e il re parlavano minuziosamente. Si fece soprattutto affidamento sulla connivenza dei ceti dirigenti delle città e dei territori riconsegnati al sovrano ...
Leggi Tutto
prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...