STEFANELLI, Giuseppe
Marco Vieri
– Nacque l’11 giugno 1905 a Firenze da Carlo e da Emilia Albizzi, nipote di Pietro Stefanelli (1835-1919), uno dei fondatori della Società entomologica italiana nel [...] G. S. per il suo centesimo compleanno, ibid., s. 8, 2005, vol. 2, t. 2, pp. 289-311 (in partic. S. Di Ciolo, pp. 298-299; E. Manfredi, G. S. a Bologna: lo studioso, il docente, l’uomo, pp. 300-307; M. Zoli, Il periodo fiorentino, pp. 308-310). ...
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GUIDI, Ruggero
Marco Bicchierai
Unico figlio maschio legittimo del conte Guido Salvatico, discendente del Marcovaldo che dette inizio al ramo familiare dei conti Guidi che, proprio con Guido Salvatico, [...] , aveva ottenuto in Romagna il titolo e la funzione di vicario pontificio per il castello di Galeata. Dopo la morte di Manfredi e del nipote di questo, Guido Novello (II), il G. cercò di far valere la concessione sui loro beni romagnoli fattagli ...
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Nacque da un Domenico a Gragnara di Brisighella, in Val di Lamone, nel pressi di Faenza (Valgimigli); l'anno della nascita, non noto, si deve inscrivere nel primo terzo del sec. XV.
Il C. era chiamato [...] pp. 38, 40). In seguito passò ad insegnare a Faenza, dove ebbe tra i suoi discepoli gli stèssi figli di Astorgio II Manfredi, signore della città; a Faenza era sicuramente nel 1461. Dopo questa data si trasferì a Ravenna - probabilmente per un nuovo ...
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CHIARO da Firenze
Michele Franceschini
Nacque a Firenze o nei dintorni nella prima metà del XIII sec.; studiò diritto, probabilmente a Bologna, ma non è possibile stabilire se in quel periodo fosse [...] Bologna. Vi si trovò invece sicuramente nel 1261:in quell'anno infatti fu inviato dal provinciale Bonagratia, insieme con Manfredi da Tortona e Aldevrando da Borgoflaniano, al sinodo di Ravenna (28 marzo 1261), che papa Alessandro IV aveva convocato ...
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NARDINI, Pietro (Antonio Pasquale)
Antonella D'Ovidio
– Nacque a Livorno il 12 aprile 1722 da Giovanni Battista e da Maria Teresa Borrani.
Il padre, fabbricante di ghiaccio, era originario di Fibbiana, [...] ). Scarsa documentazione rimane per gli anni successivi. A Livorno, tra il 1744 e il 1746 ebbe per allievo Filippo Manfredi. Al 1760 risale un viaggio a Vienna, dove partecipò da violinista ai festeggiamenti nuziali per l’arciduca Giuseppe e Isabella ...
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FIESCHI, Percivalle
Giovanni Nuti
Figlio di Tedisio e di una Simona forse appartenente alla casata genovese dei Camilla, nacque probabilmente a Genova, nella prima metà del sec. XIII dal ramo dei conti [...] di S.te Geneviève di assolvere dalla scomunica da cui era stata colpita la loro città per aver aiutato Manfredi i mercanti fiorentini che avessero fatto atto di sottomissione alla Chiesa. Il timore di vedere colpiti i fiorenti traffici commerciali ...
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UBALDINI, Ottaviano
Marco Ciocchetti
– Nacque attorno al 1210 da Ugolino di Albizzo (secondo Piattoli, 1970, p. 771, Azzo) Ubaldini della Pila e da una certa Adelaida, in un imprecisato castello nel [...] III da Romano, e a difesa di Parma e Piacenza. Nel 1251 fu bersaglio di un piano ordito da Pietro di Vico, Manfredi e Brancaleone degli Andalò che mirava a rovesciare il regime filopapale (detto del Primo popolo) che aveva da poco preso il controllo ...
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ROI, Pietro
Stefano Franzo
– Nacque a Sandrigo (Vicenza) il 23 novembre 1819 da Giovanni, negoziante e venditore di canape, e da Giuseppina Caldana.
Dopo il trasferimento della famiglia a Vicenza, grazie [...] .; La pittura di P. R. e del figlio Giovanni Basile Roy (catal., Vicenza-Sandrigo), Vicenza 1986 (in partic. G. Fogolari, Per il «Manfredi» di P. R. (1927), pp. 45-51); G. Mazzocca, Arti e politica nel Veneto asburgico, in Il Veneto e l’Austria. Vita ...
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PEPARELLI (Pepparelli, Peperelli), Francesco
Martelli Riccardo
PEPARELLI (Pepparelli, Peperelli), Francesco. – Nacque verso la fine del Cinquecento. Sono incerti il luogo (forse Roma) e l’anno di nascita [...] Carlo Emanuele Pio di Savoia al Colosseo: il ‘casino novo’ e F. P., ibid., 2004, nn. 27-28, pp. 9-16; T. Manfredi, F. P. e il palazzo di Antonio Cerri: architettura e trasformazione urbana nel primo Seicento romano, ibid., 2005-2006, nn. 29-32, pp ...
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CAPRAIA, Guglielmo da
Franco Cardini
Appartenne alla famiglia di quei conti di Capraia che, forti di possessi nei contadi fiorentino, lucchese e pistoiese, si erano stabiliti in Pisa e mischiati di [...] dall'altro. Gugliemo appoggiò Ugolino e tentò di metter le mani su alcuni castelli logudoresi.
Ma l'ingresso nella questione di Manfredi in deciso appoggio a Genova e alle pretese dei Doria modificò la situazione. Ugolino di Donoratico si affiancò a ...
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overtourism s. m. inv. Sovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. ◆ I numeri in crescita fissa dell'industria...
maschiocentrico (maschio-centrico) agg. In senso ironico o polemico, che è caratterizzato dalla centralità della figura maschile. ◆ «Tra tutti i fattori che sono serviti a perpetuare la società maschiocentrica, ostacolando il libero sviluppo...