L'Aquila
AAlessandro Clementi
A metà del sec. XIII si verificò nella vallata amiternino-forconese un fenomeno rilevante di sinecismo per cui un numero cospicuo di castelli diede vita a una civitas nova, [...] avvicinare la nuova realtà cittadina alla parte guelfa. Il 10 agosto 1258 Manfredi, che già aveva assunto la reggenza a nome di Corradino, si fece eleggere dai baroni re diSicilia. Soltanto un anno dopo, nel 1259, con mano molto pesante attaccò la ...
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FOGGIA
S. Mola
(Fogia, Focis nei docc. medievali)
Città della Puglia, capoluogo di provincia, situata nell'area settentrionale della regione nota storicamente come Capitanata, al centro del Tavoliere, [...] di Foggia, Salerno 1876; J. Ross, The Land of Manfred, Prince of Tarentum and King of Sicily, London 1889 (trad. it. La terra diManfredidi Foggia, Foggia 1939; A. Caruso, Indagini sulla legislazione di Federico di Svevia per il Regno diSicilia: ...
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LANCIA (Lanza), Bianca (Bianca d'Agliano)
Aldo Settia
Nacque, probabilmente in Italia meridionale, intorno al 1210. Il suo nome è ricordato principalmente per essere stata l'amante di Federico II di [...] , ibid., pp. 55-80; E. Voltmer, I collaboratori piemontesi di Federico II e diManfredi, ibid., pp. 23-37; A. Wolf, La discendenza di B. L. e di Federico II. Töchterstämme degli Svevi diSicilia in Europa e la dominazione d'Italia, ibid., pp. 91-119 ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] la vittoria nella battaglia di Benevento di Carlo I d'Angiò su Manfredi, non comportò un del Monte, ivi, pp. 191-215; M. Giuffrè, Castelli e luoghi forti diSicilia XII-XVII secolo, Palermo 1980; G. Noyé, Féodalité et habitat fortifié en Calabre ...
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Le forme dello scambio e i sistemi premonetali e monetali
Carmen Martinelli
Renata Cantilena
Lorenza-Ilia Manfredi
Maria Cristina Molinari
Daniele Castrizio
Richard Hodges
Maria Giovanna Stasolla
Fabrizio [...] progressivamente anche nelle colonie di Magna Grecia e diSicilia si diffuse la pratica di emettere moneta. Nelle 1997, pp. 681-706.
Mondo fenicio e punico
di Lorenza-Ilia Manfredi
Le monete delle città della Fenicia compaiono nei ripostigli vicino ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] fonti arabe», o alle poche notizie di Musulmani non diSicilia o alla «storiografia altomedievale italiana», e si lega in particolare alla realtà e ai problemi degli anni diManfredi, con una notevole riduzione dell’interesse dinastico del sovrano, ...
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FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] altri che gli vengono associati rivelano punti di contatto con il gruppo delle bibbie diManfredi e possono di conseguenza essere assegnati a uno scriptorium dell'Italia meridionale o della Sicilia (Daneu Lattanzi, 1964; 1966; 1978; Mütherich, 1974 ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina diSicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] Chronicon Mutinense, a cura di T. Casini, ibid., XV, 4, ad ind.; I Diurnali del Duca di Monteleone, a cura di M. Manfredi, ibid., XXI, 5 pp. 72-79; G.M. Monti, Roberto di Angiò e la crisi del Regno diSicilia, in Riv. stor. italiana, XLVIII (1931), ...
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Itinerario di Federico II
AAndreas Kiesewetter
Gli studi dedicati a quest'argomento si sono generalmente limitati a sommare la frequenza dei soggiorni dell'imperatore nelle varie località, indipendentemente [...] regione periferica; una tendenza confermatasi in seguito con i re Manfredi e Carlo I d'Angiò che visitarono la Sicilia solo sporadicamente e per brevi periodi. Un motivo di questa marginalizzazione dell'isola ‒ che alla lunga avrebbe determinato nel ...
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Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] 'indomani della sua incoronazione a re diSicilia avvenuta a Palermo nel Natale del 1194 di cui si dovrà parlare più avanti. Gli esempi di Tommaso II di Savoia, diManfredo Lancia, di Uberto Pallavicini e di Ezzelino III da Romano sono indicativi di ...
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siciliano
(ant. ciciliano) agg. e s. m. – 1. a. agg. Dell’isola di Sicilia: agrumi s.; vini s.; il dialetto s. (o, come s. m., il siciliano), il dialetto, o il complesso di dialetti, parlato in Sicilia; carretto s. (v. carretto); sfilato s.,...
mora2
mòra2 s. f. [voce di origine preromana], ant. – 1. Cumulo, ammasso di pietre: L’ossa del corpo mio sarieno ancora ... Sotto la guardia de la grave mora (Dante), cioè del mucchio di sassi gettati dai soldati sulla fossa in cui era stato...