Cattura o uccisione di animali selvatici mediante armi, trappole, reti o animali addestrati. Ha per scopo la difesa del] e persone o degli averi (animali domestici e piante coltivate), la ricerca di alimenti [...] toscano, a insidia di beccacce, coturnici; nelle Puglie, a catture di tordi; in Sicilia, di lepri. I bracconieri che fu commentato da Manfredi e pubblicato nel 1596 ad Augusta.
Famoso, nella metà del sec. XIV, è il manuale di caccia intitolato Livre ...
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. Il nome Basilicata, col quale noi indichiamo una parte dell'antica Lucania (che si estendeva dal Sele al Lao sul Tirreno, dal Bradano al Crati sull'Ionio; v. lucania e bruzio), appare per la prima volta [...] Sicilia; l'onomastica di castelli, di paesi, diManfredi non si sente sicuro se non quando, ridotta all'obbedienza Lucera ed ottenuta a patti Foggia, riprende Melfi e tutto il Melfese ed espugna Acerenza. Dalla Basilicata, contristata di incendî e di ...
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Città capoluogo della provincia omonima, situata sul mare Adriatico, a 200 km. dalla costa balcanica. Il primitivo nucleo sorse su di una sporgenza che si avanza fra due insenature falcate e presso lo [...] tenevano nel Regno, e la dotò di vari privilegi. Agli Svevi, dopo la disfatta diManfredi a Benevento, successero gli Angioini.
Sotto Borbonici e i Turchi che finirono di funestarla.
Nel 1806, fuggito il Borbone in Sicilia, i Baresi resero omaggio al ...
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. Corona le basse colline presso Andria, aperte alla vista del mare e della costa fino al Gargano, favorevoli al passo degli uccelli e alla caccia col falco: e fu appunto eretto per dimora e per caccia [...] eressero altri castelli di Federico II in Sicilia e nell'Italia Meridionale, tra cui quello di Capua (circa 1239 finestre (1277), servendo di prigione per i figli e per i partigiani diManfredi; poi pervenne in feudo a Consalvo di Cordova e, infine ...
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Congiunto forse della nobile famiglia dei S. Basilio di Lentini e di Giacomo (v.), fu di parte guelfa e proscritto da Manfredi. Tornato con Carlo d'Angiò e creato (1275) consigliere e familiare del re, [...] la Sicilia, massacrato con due nipoti per ordine di re Giacomo (1287).
Bibl.: Bartolomeo di Nicastro, Manfredi, Corradini, Karoli regum Siciliae, in Del Re, Cronisti e scrittori napoletani, I, Napoli 1845; M. Amari, La guerra del Vespro Siciliano ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] della produzione artistica nel regno diSicilia dopo il sopravvento della dominazione angioina su quella sveva è costituito da una sostanziale prosecuzione delle tendenze che la corte di Federico e diManfredi aveva patrocinato. La notizia vasariana ...
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CLEMENTE VII, antipapa
Mark Dykmans
Roberto di Ginevra, di illustre famiglia feudale che faceva risalire la sua affermazione politica all'epoca carolingia, nacque nel castello di Annecy nell'anno 1342, [...] di A. Sorbelli, ad Indicem; Diurnali del duca di Monteleone,ibid., XXI, 5, a cura di M. Manfredi, ad Indicem; Urbain V, Lettres communes, a cura di , ad Indicem; E. Stinco, Politica eccles. di Martino I diSicilia (1392-1409), I, Palermo 1920, pp. 10 ...
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CELESTINO V, papa
Peter Herde
Pietro del Morrone, il futuro papa, nacque nel 1209 o all'inizio del 1210: la fonte più sicura a proposito, la Vita C., racconta che aveva 87 anni al momento della morte [...] maggior parte dei vescovi di Valva e Sulmona e di Chieti, alla dominazione diManfredi, nonostante la sua fedeltà Minieri Riccio, Cenni stor. intorno i grandi uffizii del Regno diSicilia durante il regno di Carlo I d'Angiò, Napoli 1872, pp. 135 ss.; ...
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NICCOLO III, papa
Franca Allegrezza
NICCOLÒ III, papa. – Giovanni Gaetano Orsini nacque a Roma tra il 1212 e il 1216, da Matteo Rosso di Giovanni Gaetano e da Perna Caetani. Secondogenito, fu probabilmente [...] . Il papa avrebbe ratificato anche il loro inserimento nella Marsica abruzzese, quando, concedendo a Manfredi il vicariato nel Regno diSicilia, ne escluse deliberatamente il giustiziariato d’Abruzzo e raccomandò al suo emissario nel Regno, frate ...
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SIRACUSA
G.M. Agnello
(gr. Συϱάϰουσαι, lat. Syracusae, Syracusa; arabo Saraqūsa; Caesaraugusta nei docc. medievali)
Città costiera della Sicilia sudorientale, capoluogo di provincia, sita sull'isola [...] e nel piano terreno di palazzo Bellomo, risalente probabilmente al periodo diManfredi.L'edificio più significativo via mare, nel regno diSicilia da meridione, il castello costituiva un condensato di ideologia imperiale atto a impressionare ...
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siciliano
(ant. ciciliano) agg. e s. m. – 1. a. agg. Dell’isola di Sicilia: agrumi s.; vini s.; il dialetto s. (o, come s. m., il siciliano), il dialetto, o il complesso di dialetti, parlato in Sicilia; carretto s. (v. carretto); sfilato s.,...
mora2
mòra2 s. f. [voce di origine preromana], ant. – 1. Cumulo, ammasso di pietre: L’ossa del corpo mio sarieno ancora ... Sotto la guardia de la grave mora (Dante), cioè del mucchio di sassi gettati dai soldati sulla fossa in cui era stato...