DELLA SETA, Alceste
Paolo Tirelli
Nacque a Roma il 13 dic. 1873 da Giona e da Laura Amati, ambedue di origine israelita.
Il padre, Giona, dal giugno al settembre 1866, nel corso della terza guerra d'indipendenza, [...] l'unico appuntamento politico di rilievo al quale non mancò lungo gli anni del conflitto, il D. - Diz. biogr. del movimento operaio ital.,a cura di F. Andreucci-T. Detti, II, Roma 1976, pp. 197-200; VIII congresso naz. del Partito socialista ital. ...
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CALIGARI, Giovanni Andrea
Gaspare De Caro
Nacque a Brisighella il 14 ott. 1527 da Giuliano e da Comelia Gualamini. Nel 1547 si trasferì a Bologna, dove si addottorò in diritto nel 1554. In questo stesso [...] Giovanni III. Ora un accordo tra il Báthory e Rodolfo II d'Asburgo era impossibile, finché ciascuno dei due avesse continuato ad venalità dei consiglieri arciducali: "Qui è hora tanto manco speranza di convertir gli heretici, quanto che li ministri ...
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COPPOLI, Fortunato ("frater Fortunatus Perusinus" o "de Perusio")
Ugolino Nicolini
Nacque a Perugia intorno al 1430 dal giurista Ivo di Niccolò e da Maddalena di Paolo Montesperelli, entrambi appartenenti [...] pertanto nei mesi di febbraio e di marzo, il C. non mancò di contribuire con la sua opera anche alla fondazione dei locale Monte del 1471, e come tale avrebbe chiesto al pontefice Paolo II (morto il 26 luglio 1471) il permesso di poter abbandonare ...
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ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] L'E., deprecando il "vero fanatismo" degli agostiniani, non mancò di rammaricarsi col papa per il danno che ne veniva alla di studi nel tricentenario della nascita, a cura di R. Aiello, II, Napoli 1980, pp. 707-762; S. Ussia, L'epistolario di ...
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CASONI, Giambattista
Alessandro Albertazzi
Nacque a Bologna il 31 ott. 1830 da Giuseppe. Rimasto orfano, venne allevato, insieme con il fratello minore Giulio, dallo zio patemo Francesco, canonico di [...] . 1861 al 30 dic. 1863, che non mancò di sollevare polemiche, proteste, dimostrazioni pubbliche e di pp. 79-91; E. Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di A. Berselli, Bologna 1961, II, (1849-1859), p. 75; III, (1860-1867), p. 164; L. Bedeschi, I ...
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DATI, Leonardo
Paolo Viti
Nacque a Firenze da Stagio, o Anastasio, e da Ghita di Ridolfo Taoni intorno al 1365; fu fratello di Gregorio detto Goro, mercante e scrittore. Entrato nell'Ordine domenicano [...] l'Ordine e per gli affari della Chiesa e di Firenze, non mancò nel D. l'impegno per migliorare e ingrandire il convento di pubblicato a cura di S. Orlandi, Firenze 1955, 1, pp. 151 s.; II, pp. 134-166, 325, 506 (a p. 152 del volume I viene riportato ...
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FABRONI, Carlo Agostino
Pietro Messina
Nacque a Pistoia il 28 ag. 1651 da Nicola e Lucilla Sozzifanti, due membri della piccola nobiltà cittadina.
Studiò presso gli oratoriani della sua città e, nel [...] che scomunicava i vescovi appellanti; e non mancò di criticare le posizioni degli antigiansenisti francesi , XXI, Paris 1871-1881, ad Indicem; Correspondance de Pasquier Quesnel, I-II, a cura di A. Le Roy, Paris 1900, ad Indicem; Négociation de ...
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BERTANO, Gurone
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia modenese, nacque a Nonantola nel 1499 da Francesco. Destinato alla carriera ecclesiastica, il B., diversamente dal fratello Pietro, che entrò [...] fallimento della candidatura del Salviati, del B. mancano notizie: dovette ritirarsi a Nonantola, dove appare Depeschen vom Kaiserhofe (Dispacci di Germania), a cura di G. Turba, II, Wien 1892, pp. 155, 158, 171; Nuntiaturberichte aus Deutschland, IX ...
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CAPACCIO, Giulio Cesare
Salvatore Nigro
Nacque a Campagna d'Eboli (Salerno) negli ultimi mesi dell'anno 1552. Nella città natale egli venne avviato agli studi filosofici dai padri domenicani, probabilmente [...] autonomo col citato titolo Descrizione…, Napoli 1882. In effetti manca ancora uno studio dedicato alle opere manoscritte del C., con rigore di metodo, lo si deve ad A. Quondam: cfr. il cap. II L'ideologia cortigiana di G. C. C., pp. 503-33, e il ...
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CALUSO DI VALPERGA, Tommaso
Piero Treves
Nacque a Torino, di doviziosa famiglia comitale canavesana, il 20 dic. 1737, da Amedeo e da Emilia Doria, genovese. Ultimo di una numerosa figliolanza e di cagionevole [...] politico e anche letterario; in quanto mancò al C. una concezione organica delle lettere e, per l'opera poetica del C., Storia della poesia in Piemonte, Torino 1841, II, pp. 92-100, 470-472). Se da G. Biamonti, Per le solenni esequie di ...
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secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...
discussant s. m. e f. Chi affianca un relatore (o è chiamato a commentarne la relazione) o chi ha il compito di presiedere un dibattito, nell’àmbito di una conferenza, un convegno, un seminario e sim. ◆ Dibattito sul tema Il ruolo della magistratura...