In anatomia, nome generico di molte formazioni macroscopiche e microscopiche, di struttura varia, caratterizzate dal prevalere della lunghezza e della larghezza sullo spessore.
Nel linguaggio della biologia, [...] i primi si trovano sia nelle cellule eucariotiche sia in quelle procariotiche, ma alcuni di essi si rinvengono solo in certi Mammiferi, per es., il galattocerebroside nella mielina. I gangliosidi contengono uno o più residui di acido sialico, che gli ...
Leggi Tutto
VELENOSI, ANIMALI
Silvio RANZI
Luciana ARA
. Gli animali velenosi sono capaci di elaborare sostanze tossiche (v. veleni, XXXV, p. 22). Questi veleni possono essere prodotti in svariate parti dell'organismo, [...] si osserva nell'articolazione fra tarso e metatarso dell'arto posteriore del maschio dell'ornitorinco, che è l'unico mammifero velenoso. Questo sperone corneo è scavato in tutta la sua lunghezza da un canale contenente il condotto escretore di ...
Leggi Tutto
INFETTIVE, MALATTIE
Paolo Tolentino
. Negli ultimi vent'anni si sono verificati notevoli progressi nella conoscenza sull'eziologia, la patogenesi, la terapia e la profilassi delle malattie infettive. [...] forme più resistenti all'ambiente e quelle che, dal serbatoio tellurico, più facilmente infettano l'uomo e gli altri mammiferi e uccelli (pur restando valida anche la possibile infezione da cistozoiti per ingestione di carne cruda); la documentazione ...
Leggi Tutto
Degenerazione
Giulio Barsanti
Giorgio Bignami
Il termine degenerazione, letteralmente "modificazione del genere", "deviazione dal genere", può significare alterazione, trasformazione, o passaggio da [...] suo giudizio permangono sostanzialmente inalterate, ma lo estese a tutte le altre: teorizzando, per es., che i Mammiferi siano provenuti da sole venticinque specie originarie, derivando gli uni dagli altri a seguito di modificazioni organiche dovute ...
Leggi Tutto
Emozione
Carroll E. Izard
Carmela Pignato
Il termine emozione indica genericamente una reazione complessa di cui entrano a far parte variazioni fisiologiche, che interessano funzioni vegetative (circolazione, [...] loro espressione caratteristica è presente fin nei primi documenti scritti e probabilmente fin dalle origini della vita sociale dei Mammiferi. L'ordine sociale dipende dalla comunicazione e l'espressività è stata una forma di comunicazione di molto ...
Leggi Tutto
Tecniche del corpo
Francesco Spagna
Per tecniche del corpo si intende, in senso ampio, tutto ciò che il corpo rende possibile in termini di movimento delle membra, di muscolatura, di articolazioni, [...] di nuotare, di immergersi, di correre per lunghe distanze, di arrampicarsi sugli alberi; al confronto con altri Mammiferi, riescono a ottenere performance di buon livello in diverse specialità. Corrono abbastanza veloci, possono tirare con molta ...
Leggi Tutto
Vena
Gabriella Argentin
Paolo Fiorani
Maurizio Taurino
Claudia Maggiore
Red.
Le vene sono vasi sanguigni nei quali scorre il sangue in direzione centripeta, ossia dalla periferia al cuore. Costituiscono [...] pressione. Con la riduzione del sistema porta-renale nella maggioranza dei Rettili e la sua scomparsa nei Mammiferi, l'efficienza della circolazione aumenta notevolmente, dal momento che soltanto la circolazione intestinale passa attraverso due reti ...
Leggi Tutto
Pancreas
Daniela Caporossi
Livio Capocaccia
Il pancreas (dal greco πάγκρεας, composto di πᾶν, "tutto", e κρέας, "carne") è un organo retroperitoneale privo di capsula, non palpabile e di difficile [...] Dipnoi (Pesci polmonati) il pancreas risulta ancora incluso nella parete intestinale. Nei Pesci e negli Anfibi e, fra i Mammiferi, nel coniglio, il pancreas è un organo separato, ma il suo parenchima si presenta poco compatto, formato da masserelle ...
Leggi Tutto
MAFFUCCI, Angelo (Angiolo, Angelo Maria)
Stefano Arieti
Nacque a Calitri, nell'Alta Irpinia, il 17 ott. 1847 in una famiglia di agricoltori, da Michele e da Benedetta Nicolais. Il M., deludendo le aspettative [...] embrionale, ibid., IV [1887], pp. 349-365, 430-442; Ricerche sperimentali sull'azione dei bacilli della tubercolosi dei gallinacei e dei mammiferi nella vita embrionale ed adulta del pollo, in La Riforma medica, V [1889], pp. 1251 s., 1257 s., 1263 s ...
Leggi Tutto
CASSERI (Casserio), Giulio Cesare
Augusto De Ferrari
Nacque probabilmente nel 1552 (ma la data è controversa) a Piacenza, da cui gli venne il soprannome di Giulio Piacentino, o semplicemente dottor [...] casi apre la strada a Morgagni. Numerose tavole confrontano gli organi del suono dell'uomo e di diversi animali, dai mammiferi agli, insetti. Riguardo al suono, il C. afferma nel secondo libro che si tratta di un flusso proveniente dalla materia ...
Leggi Tutto
mammifero
mammìfero agg. e s. m. [comp. del lat. mamma «mammella» e -fero; propr. «fornito di mammelle»]. – Appartenente alla classe dei mammiferi: l’uomo è un m.; la balena è un animale mammifero. Come s. m. pl., mammiferi (lat. scient. Mammalia),...
pelo
pélo s. m. [lat. pĭlus, di origine sconosciuta]. – 1. a. Produzione epidermica filiforme e flessibile, costituita da cellule, sostanza cornea e fibre connettivali; comprende uno scapo o porzione libera, e una radice che presenta al suo...