PALEOGEOGRAFIA
Giuseppe Stefanini
. La paleogeografia o geografia del passato è quel ramo della geologia, che cerca di coordinare i dati forniti da varie scienze, e in particolare dalla stratigrafia, [...] loro età (cronologia) sia a definire se un sedimento sia continentale o marino, e nel primo caso se fu deposto dal vento, dai ghiacciai, o regione atlantica), di H. F. Osborn (varî tipi di Mammiferi) di E. W. Berry (numerosi generi di piante), ecc ...
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SAHARA (A. T., 105-106 e 109-110-111)
Attilio MORI
Emile Félix GAUTIER
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Paolo GRAZIOSI
Francesco BEGUINOT
*
Generalità. - Il Sahara, chiamato talvolta anche Gran Deserto, [...] posto considerevole delle arenarie rosse sprovviste di fossili marini e che contengono invece talora legno silicizzato. Sarebbero eremiana della grande regione paleartica. Tra i Mammiferi solo nelle estreme regioni meridionali s'incontrano specie ...
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ZOOLOGIA (dal gr. ζῷον "animale" e λόγος "scienza"; in tedesco anche Tierkunde)
Giuseppe Montalenti
È quel ramo delle scienze biologiche (v. biologia) che ha come oggetto di studio la vita nel mondo [...] Pennant, J. C. P. Erxleben (1744-77), G. C. Chr. Stow per i Mammiferi; J. Latham (1740-1837), M.-J. Brisson, G. Edwards (1693-1773), P. Brown gruppi di vertebrati e d'invertebrati, sia terrestri sia marini, liberi o parassiti, sono fra i più notevoli ...
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NEOGENICO, PERIODO, o Neogene (dal gr. νέος "nuovo" e νένος "nascita", "età", come a dire età nuova o generazione nuova)
Giuseppe Stefanini
Termine geologico proposto nel 1853 da M. Hoernes per designare [...] , Kansas), dove tutti e tre i livelli del Neogene sono rappresentati da depositi continentali ricchi di mammiferi. In Florida il Neogene medio marino è ricoperto in qualche punta da formazioni lacustri a Teleoceras, Neohipparion, Mastodon. A nord del ...
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Zootecnia
Alessandro Giorgetti
(XXXV, p. 1014; App. II, ii, p. 1140; III, ii, p. 1148; IV, iii, p. 873; V, v, p. 830)
Negli ultimi anni in campo zootecnico sono stati compiuti enormi progressi nei settori [...] alloctoni, o addirittura provenienti da microrganismi, nel genoma dei mammiferi è però indubbiamente più ardua dell'incorporazione inversa, che specie ittiche e degli ambienti acquatici, interni e marini.
La qualità dei prodotti: una strategia per il ...
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GIURASSICO (o Giura, o Giura-liassico)
Carlo Fabrizio Parona
Così A. Brongniart e A. von Humboldt denominarono il secondo sistema (o periodo) del Mesozoico, che nella regione del Giura assume un caratteristico [...] cui seguono scisti calcari (Stonesfield), con avanzi di Mammiferi, Teleosauri, Pterodactili, e con Felci e Cicadee (Paleozamia 'America Centrale e del nord. In Europa una provincia marina boreale, o russa, più nettamente va differenziandosi da quella ...
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TASMANIA (A. T., 166-167; 169)
Clarice EMILIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Delio CANTIMORI
Raffaello BATTAGLIA
*
Grande isola dell'Oceania, situata a SE. dell'Australia, facente parte dal 1901 [...] dei Monotremi e l'estrema scarsità delle forme superiori di Mammiferi, mentre vi si nota il notevole sviluppo dei Marsupíali. anche i recipienti per l'acqua fatti con una larga alga marina piegata e saldata ai capi. Le armi usate da questo popolo ...
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PALEOGENICO, PERIODO
Giovanni Merla
. Definizione e suddivisioni. - La denominazione di Paleogenico (παλαιός "antico", e γένος "generazione, età"), usata per la prima volta da Naumann nel 1866, designa [...] classici affioramenti con ricchezza di faune e varietà di facies marine e continentali alternanti. In Germania si conobbero in seguito dei "gessi di Montmartre", famosi per le faune a mammiferi illustrate dai classici lavori di Cuvier.
L'Oligocene è ...
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TRIASSICO, PERIODO
Giovanni Merla
. Divisione della storia della Terra compresa fra i periodi Permico, antecedente, e Giurassico, successivo. Il nome, usato per la prima volta da von Alberti nel 1834, [...] a ossami, i cosiddetti bone beds, contenenti resti di Mammiferi primitivi). Terreni di analoga natura, ma sforniti di resti 'uniformità della serie continentale è rotta da un'invasione marina nel Trias medio (epoca del cosiddetto Muschelkalk) e ...
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MIGRATORIE, CORRENTI
Alberto Bonaguidi
Natale Emilio Baldaccini
(XXIII, p. 249; App. I, p. 848; II, II, p. 312; III, II, p. 110)
Teorie e tendenze delle migrazioni umane. − Le migrazioni rappresentano [...] , catturando e munendo gli individui di radioemittenti. Quest'ultima metodologia è di facile applicazione nei grossi mammiferi, anche marini, mentre è più difficoltosa e limitata negli uccelli, dove pur si sono raggiunti significativi risultati ...
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marino1
marino1 agg. e s. m. [lat. marīnus, der. di mare «mare»]. – 1. agg. a. Del mare, che si riferisce al mare, o gli appartiene, o ha con esso rapporto: un paesaggio m.; l’ambiente m.; la costa m., il lido m.; le m. sponde (T. Tasso);...
pipistrello
pipistrèllo s. m. (lat. vespertilio (-onis), der. di vesper «sera»; cfr. le forme antiche vispistrello, vipistrello]. – 1. Nome con cui sono genericamente indicate le specie di mammiferi appartenenti all’ordine chirotteri; sono...