Nutrizione lattea del bambino o dell'animale giovane.
Allattamento umano.
I modi di allattamento coi quali può venire alimentato il bambino sono:
a) naturali o umani: 1° materno puro; 2° materno, più nutrice [...] la fermentazione proteolitica. Dall'altro lato essa tende anche ad uccidere i possibili germi patogeni (produttori di vere malattieinfettive), provenienti o dagli animali malati o dalle persone, anch'esse malate, che manipolano il latte. A questo ...
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Imenottero aculeato della famiglia Apidae e del genere Apis (v. anche insetti ed imenotteri). Vive in società persistenti, polimorfe, formate da individui di tre caste: regina, fuchi, operaie (5, 6, 7, [...] quel grado di sviluppo che la natura e l'ampiezza del territorio consentirebbero.
Le api sono colpite da varie malattieinfettive. La peste americana, determinata dal Bacillus larvae; la peste europea, dovuta al Bacillus pluton, la covata a sacco ...
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Il termine droga, derivato probabilmente dall'olandese droog ("secco", "asciutto") o dal tedesco troken ("secco"), in origine è stato associato a varie sostanze vegetali aromatiche, con carattere di spezie, [...] 'altro ancora, di elidere i gravi danni personali e sociali (diffusione di malattieinfettive, danni alla prole, disposizione alle malattie psichiatriche ecc.), non escluso l'elevato costo economico collegato alla situazione 'invalidante' determinata ...
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LIVORNO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Mario SALMI
Augusto MANCINI
Gino LUZZATTO
Attilio MORI
Città e porto della Toscana, dopo Firenze il centro maggiore della regione e uno dei porti di maggiore [...] dello stato civile nel 1931 registrò 1999 nascite, 1693 morti e 736 matrimonî. Delle morti 326 furono determinate da malattieinfettive e di queste 280 per tubercolosi. Dei matrimonî celebrati, solo 76 lo furono con rito civile. Emigrarono dal comune ...
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Capitale federale e città tra le più belle della Svizzera. Per molto tempo la località conservò carattere militare e fu solo dopo la pace di Vestfalia che cominciò ad espandersi ad ovest dei suoi vecchi [...] e fra i suoi istituti meritano rilievo quelli per lo studio dei sieri e dei vaccini animali e per lo studio delle malattieinfettive, fondati nel 1897. Il numero degli studenti supera i 1500 in ogni semestre.
L'"Associazione bernese per l'Università ...
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SUPERANTIGENE
Daniele Primi-Luisa Imberti
Il termine ''superantigene'' è stato proposto da J. White nel 1989 per descrivere un gruppo di molecole capaci d'interagire e di attivare i linfociti T tramite [...] in questo senso, anche iniziate solo recentemente, sembrano infatti suggerire un ruolo dei s. nell'eziologia di alcune malattieinfettive e autoimmuni. Ormai a uno stadio più avanzato, almeno nel sistema murino, sono invece gli studi miranti a ...
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LEBBRA (lat. lepra; fr. lèpre, ladrerie; sp. mal de San Lázaro; ted. Aussatz; ingl. leprosy)
Jader CAPPELLI
Cesare SIBILLA
Malattiainfettiva, trasmissibile, a decorso cronico con esito generalmente [...] della profilassi della lebbra si presenta altrettanto importante quanto difficile. Essa infatti non si presta, come per altre malattieinfettive e acute, a una soluzione completa, perfetta, uniforme per i varî paesi del mondo, ciò per le spiccate ...
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È il tratto del canale alimentare (v. digerente, apparato) che fa seguito alla faringe e si continua nello stomaco; con la contrazione della sua parete muscolare conduce il bolo alimentare dalla faringe [...] e talora erosioni superficiali, in seguito a ingestione di sostanze irritanti o troppo calde o nel decorso di malattieinfettive acute. Le esofagiti croniche, come nei forti bevitori e fumatori e nella stasi, si manifestano con una colorazione ...
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Immunoterapia
Fernando Aiuti
Giuseppe Luzi
Il termine ha avuto nel corso del tempo varie interpretazioni e il suo significato, se non ben definito, può indurre una falsa lettura dei suoi reali contenuti. [...] in ambito strettamente profilattico (immunità antivirale e antitossica) le vaccinazioni sono state impiegate per trattare alcune malattieinfettive ad andamento cronico nelle quali la chemioterapia risulta insufficiente. Un esempio di questa forma di ...
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Con questo termine si designano oggi tutti i tumori maligni (v.). Questi sono costituiti da proliferazioni cellulari atipiche, apparentemente spontanee, ad accrescimento progressivo, senza capacità di [...] 36 anni. Tale progressione contrasta con la grande diminuzione verificatasi della mortalità generale, della mortalità per malattieinfettive e sociali, non esclusa la tubercolosi. Scendendo alle regioni italiane, si rilevano grandi differenze. Fra le ...
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malattia
malattìa s. f. [der. di malato1]. – 1. a. Condizione abnorme e insolita di un organismo vivente, animale o vegetale, caratterizzata da disturbi funzionali, da alterazioni o lesioni – osservabili o presumibili, locali o generali –...
infettivo
agg. [der. di infettare; cfr. lat. infectivus «che serve a tingere»]. – Che può infettare, che provoca o diffonde un’infezione: agente i.; microrganismi i.; malattie i., sinon. in genere di malattie contagiose; che è dovuto a infezione...