La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Gli strumenti del mestiere
Catherine Westfall
Gli strumenti del mestiere
Acceleratori in guerra e in pace: 1945-1952
Durante il periodo bellico, [...] , dove i piani preliminari per un apparecchio con un magnete ad anello erano stati predisposti nel 1943.
Nonostante le stime dall'altro, l'idea per abbattere i costi del magnete a 'funzione separata'; essa consisteva nell'utilizzazione di un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La sostituzione del sistema geocentrico con quello eliocentrico ad opera di Copernico [...] . Il primo a proporre una prova sperimentale del moto diurno della Terra è l’inglese William Gilbert (1544-1603), che nel De Magnete (1600) afferma che la Terra non è un corpo inerte, ma è animata da una forza magnetica che è causa del suo moto ...
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laser
làser s. m. – Dispositivo per ottenere fasci intensi ed estremamente concentrati di radiazioni elettromagnetiche coerenti nei campi infrarosso, visibile e ultravioletto.
L. al silicio. – La ricerca [...] un sistema atomico-molecolare) e l'emissione di radiazione è conseguente al passaggio del fascio elettronico in un magnete ondulatore. Questo è costituito da una successione periodica di poli magnetici alternati, che genera una componente trasversale ...
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Nel senso generale di causa operante, di potenza di produrre determinati effetti, il concetto di forza si delineò nel pensiero greco arcaico quale espressione dell’attività ordinatrice e regolatrice di [...] del moto planetario, delle variazioni del rapporto tra velocità dei pianeti e distanza dal Sole, individuato, sotto l’influenza del De magnete di W. Gilbert, come centro di f. attrattive. Nell’opera di Newton la nozione di f. fu elevata a concetto ...
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Biologia
C. morfogenetico Area dell’embrione, o del primordio di un germoglio, dotata della capacità di dare origine a un determinato organo; per es., i c. morfogenetici dell’arto posteriore danno origine [...] su un oggetto assimilabile a un dipolo magnetico) posto in quel punto dalla relazione M = m×H, dove m è il momento magnetico del magnete (o del dipolo); unità di misura di H è, nel SI, l’ampere al metro (A/m). L’intensità del c. generato da un ...
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SINCROTRONE, Luce di
Adalberto Balzarotti
Radiazione elettromagnetica emessa da particelle subatomiche cariche che si muovono con velocità relativistica in un campo magnetico.
I primi studi sull'irraggiamento [...] , se raccolto entro un piccolo angolo di osservazione, mentre, se raccolto su un'area grande, tende a quello di un magnete curvante moltiplicato per il numero di poli N. Per un'opportuna larghezza e divergenza del fascio di elettroni, la brillanza Φs ...
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UNIVERSO OSCURO.
Claudio Censori
– Materia oscura: evidenze e proprietà. Osservare l’invisibile. Metodi diretti di rilevazione. Metodi indiretti di rilevazione. Energia oscura: origine e natura. Accelerazione [...] sonda, ha misurato un eccesso energetico compatibile con quello rilevato nello stes so anno da PAMELA, ma la mancanza di un magnete tra la strumentazione a bordo non ha consentito di distinguere se fosse dovuto a elettroni o positroni. MAGIC (Major ...
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INDUZIONE
Aroldo De Tivoli
. Fisica. - S'indicano col nome d'induzione varî fenomeni per cui un corpo o un particolare agente fa nascere su un altro corpo alcune proprietà. Il primo corpo o agente si [...] ha senso tale da annullare la variazione di flusso che l'ha provocata. Il campo primitivo può essere dovuto a un magnete permanente o a un elettromagnete; in quest'ultimo caso la variazione del flusso, che produce l'induzione, può essere prodotta con ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le tecnologie della comunicazione
Helge Kragh
Le tecnologie della comunicazione
Nel periodo compreso fra il 1870 e il 1920 si assiste a un'intensificazione [...] di un apparato elettromagnetico in cui una membrana, attivata dalla voce, produceva oscillazioni elettriche vibrando davanti a un magnete.
Bell e gli altri pionieri della telefonia consideravano il telegrafo come il modello delle proprie invenzioni ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Apparati sperimentali
Per F. Dahl
Apparati sperimentali
I più importanti 'apparati sperimentali' sviluppati nel periodo 1920-1945 sono stati gli [...] ferro-cobalto e non in ferro puro. La forza del campo riveste a sua volta importanza per alcune applicazioni e il magnete di Bellevue era in grado di generare fino a 100 kilogauss, con un traferro di pochissimi millimetri.
Questi magneti producevano ...
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magnete
magnète s. m. [dal lat. magnes -etis (o, come agg., lapis magnes), gr. Μάγνης (λίϑος), propr. «(pietra) di Magnesia (al Sipilo)», in quanto presso tale località dell’Asia Minore vi erano giacimenti di rocce aventi la proprietà di attirare...
magnano
s. m. [lat. *manianus, prob. der. di manus «mano»]. – Artigiano che esegue minuti lavori in ferro, come chiavi, serrature, maniglie, ecc.; con sign. più generico, fabbro: il quale pareva più tosto un m. che altro a vedere (Boccaccio).