ARISTOPHANES (᾿Αριστοϕάνης)
G. Becatti
Ceramografo attico della tecnica a figure rosse, attivo nell'ultimo ventennio del V sec. a. C. Firmò con ègraphe tre vasi. Una kölix proveniente forse da Vulci [...] . Hoppin, Red-fig., pp. 49-55; J. D. Beazley, Red-fig., pp. 841-842. Per il cratere di Agrigento: P. Marconi, in Atti e Mem. Soc. MagnaGrecia, 1931, p. 73. Vedi inoltre: P. E. Arias, in Rivista Ist. Arch. e St. dell'Arte, N. S., IV, 1955, p. 124 ss. ...
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Vedi ARPI dell'anno: 1973 - 1994
ARPI (᾿Αργυρίππα, ῎Αργος ἵππιον, ᾿Αργυρίπποι)
F. Tiné Bertocchi
Era la più grande città dauna dell'antichità. Di essa è ben noto il sito (5 km a N di Foggia) soprattutto [...] . Tale espansione urbanistica di A. durante il III sec. è collegata ai suoi intensi commerci, sia con il mondo della MagnaGrecia che con l'Oriente, così come ci testimonia anche la sua ricca monetazione in argento e in bronzo.
Alla vasta necropoli ...
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PADÙLA
V. Panebianco
Piccolo centro, capoluogo di comune, in provincia di Salerno, noto per la vasta e monumentale Certosa di S. Lorenzo, che sorge nella zona sottostante l'abitato moderno. Benché nulla [...] significative della notevole funzione economica e commerciale assolta dalla valle del Tanagro quale mercato interno della MagnaGrecia (specialmente per i prodotti agricoli e zootecnici), attivamente frequentato da genti provenienti sia dal versante ...
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TERINA (Τέρινα, Τέρεινα; Terīna)
Red.
N. F. Parise
Città della MagnaGrecia fondata probabilmente dopo la distruzione di Sibari dai Crotoniati, quando costoro ebbero la supremazia nel territorio (Plin., [...] 1916-24, c. 367 s., s. v.; G. Türk, in Pauly-Wissowa, V A i, 1934, c. 727, s. v.; E. Gabrici, La figura femminile alata nelle monete della MagnaGrecia, in Memorie dell'Acc. Arch. Lettere B. Arti di Napoli, IV, Napoli 1959, p. 111 ss.
(N. F. Parise) ...
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Vedi CUMA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CUMA (v. vol. ii, pp. 970-973)
A. Gallina
Una serie di saggi ha dato modo di accertare che la torre presso la porta sul lato meridionale dell'acropoli fu rifatta [...] , pp. 36-42; 62 ss.; 209 s.; 234-237, tavv. 16-22; Atti del Primo Convegno di Studi sulla MagnaGrecia: Greci ed Italici in MagnaGrecia, Taranto 1961, Napoli 1962, passim; H. Christern, Der "Jüpitertempel" in Cumae, in Röm. Mitt., 73-74, 1966-67, pp ...
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Vedi GNATHIA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GNATHIA (v. vol. iii, p. 967)
E. Lattanzi
Dal 1963 la Soprintendenza alle Antichità della Puglia conduce annualmente campagne di scavo nell'antica città di [...] scavi) troverà presto una sistemazione in situ, in un Antiquarium di prossima costruzione.
Bibl.: Atti del convegno di studi sulla MagnaGrecia, i, 1961, passim; II, 1962, passim; IV, 1964, pp. 173 ss.; 227 ss.; V, 1965, pp. 241 ss.; F. Biancofiore ...
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Vedi MEDMA dell'anno: 1961 - 1995
MEDMA (Μέδμα, Μέσμα, Μέδμη)
P. E. Arias
Colonia locrese sulla costa tirrenica, menzionata dalle fonti insieme con Ipponio (Ps. Scymn., 307-308); Strabone la dice πόλις [...] per i secoli successivi.
Bibl.: Philipp, in Pauly-Wissowa, XV, 1931, c. 107 s., s. v., n. i; E. Ciaceri, Storia della MagnaGrecia, Milano-Napoli 1928, I, pp. 238 ss.; T. J. Dunbabin, The Western Greeks, Oxford 1948, pp. 163-165, 167-169. Scavo della ...
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STEPHANOS (Στέϕανος, Stephanus)
P. Moreno
Scultore della corrente neoclassica, attivo a Roma nella seconda metà del I sec. a. C.
La firma di S., che si dichiara allievo di Pasiteles, è incisa sul puntello [...] di età e di ambiente diverso: cioè peloponnesiaca dell'arcaismo maturo, o attica di stile severo o anche genericamente della MagnaGrecia.
Che l'Atleta Albani possa servire alla restituzione di un archetipo della prima metà del V sec. a. C. è ...
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Vedi LAVINIO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LAVINIO (v. vol. iv, p. 510)
F. Castagnoli
L'esplorazione del santuario meridionale, proseguita in questi ultimi anni, ha posto in luce alcuni edifici arcaici [...] e uno specchio, che deve probabilmente ritenersi prodotto negli ultimi decennî del VI sec. a. C. in un centro della MagnaGrecia particolarmente aperto alle influenze micro-asiatiche.
A circa 100 m dagli altari sono stati rinvenuti resti di un heròon ...
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LAO (Λᾶος, Laus)
P. Zancani-Montuoro
Città sulla costa tirrenica presso la foce del fiume, che porta ancora lo stesso nome e che segnò dapprima il limite settentrionale dell'Italia più antica, poi il [...] 1893, pp. 175 ss. e 260 ss.; Philipp, in Pauly-Wissowa, XII, i, 1924, col. 1039, s. v. Laus; E. Ciaceri, Storia della MagnaGrecia, I, 1928, p. 271; II, 1932, p. 413 ss.; J. Bérard, La Colonisation Grecque, Parigi 1941, pp. 160 e 334; T. J. Dunbabin ...
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magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
italiota
italiòta agg. e s. m. e f. [dal gr. ᾿Ιταλιώτης] (pl. m. -i). – Denominazione in uso tra i Greci, a partire dal 5° sec. a. C., per designare i coloni greci trapiantatisi nelle colonie dell’Italia meridionale (Magna Grecia). Anche con...