Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. La pittura parietale
Laura Buccino
La pittura parietale
I rinvenimenti archeologici in MagnaGrecia hanno portato alla luce resti consistenti di pittura [...] La Tomba delle Danzatrici di Ruvo di Puglia, Napoli 2002.
A. Pontrandolfo (ed.), La pittura parietale in Macedonia e MagnaGrecia. Atti del Convegno Internazionale di Studi in ricordo di Mario Napoli (Salerno - Paestum, 21- 23 novembre 1996), Salerno ...
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CERBERO (Κέρβερος, Cerbĕrus)
G. Sgatti*
Mostro custode dell'Ade, che la pittura vascolare e la tradizione ci hanno tramandato nella figura di cane con più teste. La più antica menzione di C. è in Esiodo [...] C. cane a due o tre teste (a cui si aggiungono, talvolta, una o più teste di serpente: per esempio, una pelìke dalla MagnaGrecia, Durand 310). Il Walters raggruppa 36 vasi a figure nere con la rappresentazione di Eracle e C., 6 a figure rosse e 7 di ...
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APOLLONIA (᾿Απολλωνία, Apolonĭa)
P. C. Sestieri
2°. - Antica città che sorgeva sul posto dell'attuale villaggio di Pojani nell'Albania meridionale, tra la foce del Semen e quella della Voiussa, ad O [...] che ricordano molto da vicino l'arte tarantina, dimostrando così gli stretti rapporti artistici che intercorrevano tra la MagnaGrecia e la costa adriatica orientale.
Fonti classiche. - Notizie topografiche: 1) Steph. Byzant, s. v. A.; 2) Strabo, VII ...
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Vedi THURII dell'anno: 1966 - 1997
THURII (Θουϕία, Θούριον, Thurium e più spesso Θούριοι, Thurii)
P. Zancani Montuoro
Colonia della MagnaGrecia, fondata subito dopo la metà del V sec. a. C. nella piana [...] Per le ricerche topografiche ed i risultati degli scavi dal 1932 ad oggi: U. Zanotti Bianco-P. Zancani Montuoro, in Atti e Mem. Soc. magnaGrecia, N. S., III, 1960 (1961), p. 9 ss., tavv. I-V; ibid., IV, 1961 (1962), p. 7 ss., tavv. I-XX (con pianta ...
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Vedi ASSTEAS dell'anno: 1958 - 1994
ASSTEAS (᾿Ασστέας)
A. Stenico
Ceramografo pestano, la cui firma (᾿Ασστέας ἔγραϕε) è riportata da sei vasi. Essi, in ordine cronologico, sono: 1) lèkythos ariballica [...] , A. si manifesta stilisticamente abbastanza originale rispetto alle altre correnti ceramografiche alla sua epoca vive nella MagnaGrecia. A. nelle scene più complesse è dominato dall'ossessione della simmetria compositiva. Alle figure intere alterna ...
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BONA DEA
D. Faccenna
Sotto questo appellativo di significato generale si venerava un'antica divinità indigena laziale, di cui era vietato pronunziare il vero nome, Fenteia o Fentia, di origine comune [...] Igea, Medea, Ops, Maia. Il culto, che ben presto si confuse, fino ad esserne sostituito, con quello della greca dea Damia, giunto dalla MagnaGrecia, era essenzialmente femminile (Macrob., Sat., i, 12, 21 5.; Plut., Caes., 9; Plut., Quaest. Rorn., 20 ...
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LEBETE (λέβης, da ricondurre a λείβειν, versare, libare)
M. G. Marunti
Attualmente si intende per l. una conca o bacile di metallo (generalmente una lega naturale di rame e stagno), che si lavora a martello. [...] unite in origine, scendono al VI sec. a. C.
Alcune protomi trovate nella MagnaGrecia, in Francia ed in Andalusia, sono da attribuire ad importazione dalla Grecia.
Le tombe etrusche hanno dato numerosi l., che servivano a riunire gli oggetti del ...
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Vedi BOLLI LATERIZI dell'anno: 1959 - 1994
BOLLI LATERIZÎ
H. Bloch
L'abitudine di munire mattoni e tegole di marche di fabbrica era ed è molto diffusa, dovunque i mattoni costituiscono un materiale [...] compiuta da H. Bloch, si trova nell'Antiquarium Comunale di Roma.
Bibl.: Per i b. l. greci, cfr. la relazione di P. Mingazzini sulla fornace di Velia, in Mem. Soc. MagnaGrecia, 1952. Per i b. l. dei corpi militari romani, cfr. in particolare il C. I ...
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SISIFO (Σίσυϕος)
P. Zancani Montuoro
Figlio di Eolo, re di Tessaglia, capostipite delle genti eoliche, e di Enarete. Fu re di Efira ed è celebre per l'ingegnosa abilità e l'ingannevole astuzia: gli si [...] La metopa del Sele: P. Zancani Montuoro, in Rend. Pont. Acc., XXXV, 1962-63, p. 67 ss.; id., in Atti e Mem. Società MagnaGrecia, V, 1964, p. 60 ss., tav. XI. Anforoni àpuli di Monaco: Furtwängler-Reichhold, I, tav. 10; di Napoli: Monum. Ist., VIII ...
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TIFONE ( o tifeo) (Τυϕωεύς, Τυϕώς, Τυϕάων, Τυϕών; Typhoeus, Typhon)
G. Uggeri
Démone primordiale della tempesta, personificazione delle forze naturali della terra e soprattutto del vulcanismo e dei [...] , ma sono state avanzate ipotesi contrastanti. Certo lo hanno collegato al vulcanismo i Greci d'Asia Minore, della Sicilia e della MagnaGrecia, perché in Grecia mancano i vulcani. È stato suggerito un etimo semitico (cfr. fenicio Zephon = vento ...
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magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
italiota
italiòta agg. e s. m. e f. [dal gr. ᾿Ιταλιώτης] (pl. m. -i). – Denominazione in uso tra i Greci, a partire dal 5° sec. a. C., per designare i coloni greci trapiantatisi nelle colonie dell’Italia meridionale (Magna Grecia). Anche con...