ANELLO
R. Pulinas
L. Rocchetti
L'a. (greco δακτύλιος latino anulus e più specificamente: σϕενδόνη e funda per indicare la forma del castone che serra la pietra) quale oggetto di ornamento appare per [...] , di cui rimane soltanto il ricordo nelle fonti letterarie ed epigrafiche, maggiore è quella della MagnaGrecia, della Campania e dell'Etruria.
Grande fu la passione degli Etruschi per gli a., tanto da riprodurne in gran copia alle dita dei defunti ...
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ZEUSI (Ζεῦξις, Ζεύξιππος, Zeuxis)
P. Moreno
Pittore vissuto nella seconda metà del V sec. a. C. Fu, secondo il giudizio degli antichi, uno dei più grandi pittori greci. La fama delle sue opere ispirò [...] dalle fonti in Eraclea, senza però che si sappia quale, delle città di questo nome. Ammettendo la provenienza da Eraclea in MagnaGrecia, si potrebbe pensare che veramente i maestri fossero due, il primo in Italia, il secondo ad Atene, ma la città fu ...
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MERCURIO (Mercurius)
B. Combet Farnoux
Mercurio è nella Roma della Republica un dio simile ad Hermes (v.) greco e al Turms etrusco, ma dai suoi inizî appare soprattutto come la divinità protetttice del [...] C. Fra bronzi arcaici conservati al British Museum figura un Hermes-Turms crioforo trovato a Civita Castellana. Questo tema ripreso dalla MagnaGrecia è poco frequente in Etruria (H. B. Walters, Cat., p. 79, n. 555, tav. xiii; P. J. Riis, Tyrrhenica ...
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SCUDO (scutum, σκύτος; cfr. sanscr. sku "coprire"; per altre denominazioni v. sotto)
G. A. Mansuelli
L'uso dello s., non documentato fino a tutto il neo-eneolitico, è attestato a partire dall'Età del [...] - Vi è generalmente diffuso lo s. rotondo; il tipo però dello s. italico, influenzato sia dall'Etruria che dalla MagnaGrecia, è documentato in genere solo da date abbastanza recenti. Lo s. etrusco è sempre circolare. Gli esempî migliori risalgono al ...
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DEMETRA (Δθμήτηρ, Demēter)
P. E. Arias
Dea madre dei Greci che nel nome stesso - sia che derivi da δή = γῆ (terra) o dalla parola cretese δηαί = ion. Ζειαί, orzo - rivela la sua natura agraria (v. anche [...] alla sua apparizione che hanno trovato anch'esse ampia illustrazione nei santuari, e specialmente nei pinàkia di Locri Epizefiri nella MagnaGrecia (v. kore). Anche a Siracusa il culto di D. e Kore ebbe singolare sviluppo (Diod., xi, 26, 7; xvi, 66 ...
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Vedi ISCHIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
ISCHIA (v. vol. iv, p. 224)
G. Buchner
Le ricerche archeologiche nell'area dell'antica Pithecusa sono state proseguite con lo scavo di un altro tratto della [...] avere, all'esterno come all'interno del vaso, delle singole linee orizzontali suddipinte in bianco (G. Buchuer, in Atti III Convegno MagnaGrecia, Taranto 1963, p. 268 e fig. 1 c, d), conosciute finora, oltre che dall'Eubea, soltanto da I. e da al ...
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Vedi LACONICI, Vasi dell'anno: 1961 - 1995
LACONICI, Vasi
P. Pelagatti
Classe di vasi greci arcaici che furono considerati per lungo tempo come prodotti di fabbriche di Cirene, poiché cirenaici erano [...] della ceramica laconica, che per quasi tre quarti di secolo farà concorrenza alla corinzia e a quella attica sui mercati della MagnaGrecia, dell'Etruria e dell'Asia Minore.
Stile a figure nere (600-525 a. C.). - L'argilla è rosa, fine, in genere ...
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I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Gli inizi della colonizzazione
Federico Mazza
Gli inizi della colonizzazione: caratteri e problemi
La colonizzazione fenicia è fenomeno complesso che si [...] C., in concomitanza con le più antiche colonie greche della MagnaGrecia e della Sicilia.
Successivi studi hanno però dimostrato un numero abbastanza consistente di frammenti di ceramica greca e dello studio dei materiali ceramici fenici associati, ...
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POSIDONE (Ποσειδῶν; po-se-da-o nella Lineare B)
L. Vlad Borrelli
Divinità preellenica passata poi nel pantheon greco come dio dell'elemento liquido, figlio di Kronos e di Rhea, fratello di Zeus, sposo [...] Anfizionie; ricorderemo ancora il tempio che gli era dedicato al capo Sunio e all'Istmo e il particolare onore di cui godeva nella MagnaGrecia, a Taranto ed a Posidonia, la città che recava il suo nome. Ma come uno degli dèi maggiori il suo culto fu ...
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MACCHIORO, Vittorio (Raffaele Vittorio)
Antonella Parisi
Nacque a Trieste il 29 nov. 1880 da Davide, commerciante, e da Noemi Lenghi. Iscrittosi alla facoltà di lettere dell'Università di Bologna, attratto [...] studi (M. Detienne, Les chemins de la déviance: orphisme, dionysisme et pythagorisme, in Orfismo in MagnaGrecia. Atti del XIV Convegno( sulla MagnaGrecia, Taranto( 1974, Napoli 1976, p. 50).
Nel 1928 pubblicò Roma capta (Messina), un saggio sulla ...
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magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
italiota
italiòta agg. e s. m. e f. [dal gr. ᾿Ιταλιώτης] (pl. m. -i). – Denominazione in uso tra i Greci, a partire dal 5° sec. a. C., per designare i coloni greci trapiantatisi nelle colonie dell’Italia meridionale (Magna Grecia). Anche con...