PETRONIO
Vincenzo Ussani
. Autore di un racconto, o, se vogliamo adoperare parola moderna, romanzo latino, che nei manoscritti porta il titolo di Satirae o di Satiricon ed è attribuito a un Petronio [...] ai margini del codice penale e della letteratura, ci appare al principio dei nostri frammenti, mentre in una città della MagnaGrecia, che è detta colonia (Pozzuoli, sembra: altri pensa a Napoli o a Cuma o esclude un'identificazione precisa), declama ...
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Scrittore latino (sec. 1º d. C.) dell'età neroniana. Viene identificato con l'aristocratico romano che fu proconsole in Bitinia e morì suicida, coinvolto nella congiura pisoniana (66 d.C.), famoso per l'eleganza e la dissolutezza dei costumi. Scrisse, parte in prosa parte in versi, il Satyricon, considerato, ... ...
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Costanza Mastroiacovo
L’arbitro dell’eleganza nell’antica Roma
Poco sappiamo dello scrittore latino Petronio, autore del Satyricon, opera tra le più originali della letteratura antica. Scritto parte in prosa parte in versi, il Satyricon è un romanzo in cui un protagonista-narratore, ladro, dissoluto, ... ...
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SELINUNTE
Giorgio Gullini
(XXXI, p. 324)
L'insediamento sulla costa sud-occidentale della Sicilia, tra Capo Granitola e Capo S. Marco, è noto soprattutto per i resti monumentali della colonia greca, [...] nell'8 e 7 secolo a.C., Catania 1980, pp. 47-51; A. Di Vita, L'urbanistica più antica delle colonie di MagnaGrecia e di Sicilia. Problemi e riflessioni, in Annuario Scuola Archeologica Atene, 43 (1981), pp. 63-79; M.H. Fourmont, Sélinonte. Fouilles ...
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SPECCHIO (fr. miroir; sp. espejo; ted. Spiegel; ingl. mirror)
Eduardo AMALDI
Arnaldo MAURI
Gabriella BATTAGLIA
Filippo ROSSI
Qualsiasi superficie che rifletta la luce in modo abbastanza regolare [...] figurina o da una protome in pieno prospetto di Nike, Eros, Sfinge, Gorgone. In esemplari provenienti dalla Sicilia e dalla MagnaGrecia tra il manico e il disco s'interpone un rettangolo lavorato a giorno, dove i soggetti s'inquadrano in un'edicola ...
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ULISSE ('Οδυσσεύς, Ulixes)
Gaetano DE SANCTIS
Paolino MINGAZZINI
Mario PRAZ
*
Uno dei più noti eroi greci. Del suo nome si diedero varie etimologie: la più comune è quella da ὀδύσσασϑαι, che risale [...] tutti gl'incliti Tirreni. Era infatti ben naturale che i coloni, i quali popolarono le coste della Sicilia e della MagnaGrecia, credessero di ritrovare nelle terre ove si stabilivano, le tracce delle peregrinazioni di U.; ed era anche naturale che ...
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SAMO (gr. Σάμος; lat. Samus; A. T., 90)
Aldo SESTINI
Arnaldo MOMIGLIANO
Doro LEVI
Isola dell'Egeo, vicinissima alla costa dell'Asia Minore, della quale rappresenta un frammento distaccato in epoca [...] in cui, con forme malcerte, i geomori devono riprendere in pieno il potere. Avviene una grande immigrazione di Samî verso la MagnaGrecia e la Sicilia. Essi, chiamati in aiuto da Zancle, finiscono con l'inserirsi nella politica di Anassilao di Reggio ...
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Vestimento di cuoio (donde il nome) o di acciaio, che ricopre il busto e i fianchi della persona lasciando libero il movimento delle cosce. Con il casco (v. elmo) e lo scudo costituisce il gruppo delle [...] cuore ornato da tre dischi convessi. In progresso di tempo però essa va sempre più accostandosi al tipo greco; e per il tramite della MagnaGrecia finì con l'essere conosciuta dagli Etruschi e dai Romani. Si ebbero anche le loriche di tipo sannitico ...
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TORRE
Giuseppe LUGLI
Guido ZUCCHINI
. Antichità. - Gli avanzi delle antiche città assire e babilonesi (Khorsābād, Warkā', el-Muqayyar, Babele, Ninive, ecc.) dimostrano che i popoli di quelle regioni [...] mura delle città: troviamo pertanto torri numerose a Mantinea, a Messene, nelle città della Locride, della Sicilia e della MagnaGrecia (Selinunte, Megara Iblea, Pesto). A Messene (370 a. C.) la torre acquista la forma classica che conserverà poi per ...
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Strumento che serve a pesare i corpi.
La più antica documentazione storica completa circa questo importante strumento ci è pervenuta attraverso le opere di Archimede. La bilancia è fondata sul principio [...] al centro da una corda legata in doppio, che può permetterle soltanto lievi oscillazioni. In un vaso più tardo della MagnaGrecia (Leningrado, Museo dell'Ermitage), la bilancia è sospesa ad un arco, sostenuto da due montanti che poggiano su una base ...
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Divinità della Grecia antica, strettamente unita, nel culto e nel mito, alla figlia, Kore o Persefone; sicché ordinariamente l'una e l'altra venivano designate insieme con appellativi comuni, come "le [...] con i riti cabirici (v. cabiri). Né poteva mancare il culto delle due dee nell'Occidente greco, dove furono famose per la loro fertilità le piane della MagnaGrecia e le valli della Sicilia: in quella, la città di Metaponto fu in special modo devota ...
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. Nell'insieme dei prodotti di ceramica greca i vasi attici costituiscono la parte predominante e su essi noi possiamo seguire tutta l'evoluzione, attraverso distinte fasi, della pittura dei Greci, dagli [...] si possono collocare tra il 530 e il 520 e l'apparizione di questi prodotti che vengono esportati, specialmente nella MagnaGrecia, in Sicilia e in Etruria, segna la fine delle fabbriche degli altri centri ellenici, le quali intristiscono e muoiono o ...
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magno
agg. [dal lat. magnus «grande»]. – Sinon. ant. e letter. di grande: Mi fuor mostrati li spiriti magni (Dante); case de le quai mai le più magne Non vide il paladin prima né poi (Ariosto). È ancora vivo in locuz. partic.: aula m., v....
italiota
italiòta agg. e s. m. e f. [dal gr. ᾿Ιταλιώτης] (pl. m. -i). – Denominazione in uso tra i Greci, a partire dal 5° sec. a. C., per designare i coloni greci trapiantatisi nelle colonie dell’Italia meridionale (Magna Grecia). Anche con...