ARISI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Cremona da Giovan Ludovico e da Lucia Negri il 3 febbr. 1657. Seguì in patria le scuole dei gesuiti, poi nel 1674 si trasferì a Parma per intraprendere gli studi [...] A. andava svolgendo le sue mansioni ufficiali di storico e di erudito.
Redigeva cataloghi dei principali magistrati cittadini (Senatorum Mediolanensium... continuata series, Cremonae 1705; Praetorum Cremonae series Chronologica: additis nonnullis, et ...
Leggi Tutto
FABRI, Giovanni (Jean)
Claudio Rosso
Nacque ad Aosta, probabilmente attorno al 1530, da una famiglia del patriziato cittadino, che sin dal XIV secolo ricopriva cariche nell'amministrazione urbana e in [...] delle cinque piazzeforti - fra cui Torino - che essi continuavano a occupare in Piemonte, affiancandolo ad alti magistrati e prelati, lo autorizzava, in considerazione della sua "fedeltà, longa servitù, diligenza e sufficienza", a riferire ...
Leggi Tutto
GIOVIO, Lodovico
Elena Riva
Nacque a Milano il 6 sett. 1772 da Pietro Giovio Della Torre di Rezzonico Lattuada e da Teresa Rusconi, di famiglie nobili della città. Nulla si sa della giovinezza, dell'educazione [...] era sul volto l'indizio dell'ordinato delitto, m'avviai al Palazzo della città, onorato dalla confidenza de' magistrati comunali, chiamato a parte dei loro saggi divisamenti per ciò che conveniva nell'ardua circostanza; si deliberò la convocazione ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Giovan Battista
Roberto Zago
Terzogenito di Sebastiano di Nicolò (1497-1588), del ramo di S. Polo, e della prima moglie Contarina Contarini di Alvise, appartenente a uno dei rami più illustri [...] a ripetersi con immutata intensità negli anni a venire fino alla morte.
Il 3 ott. 1587 il F. fu uno dei tre magistrati sopra Confini e nel 1588 entrò dapprima a far parte del gruppo di patrizi che sovrintendevano alla fabbrica di Rialto, per essere ...
Leggi Tutto
MACHIAVELLI, Lorenzo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze nella prima metà del XIV secolo, nel quartiere S. Spirito, "gonfalone" Nicchio, da Filippo di Giovanni e da Giovanna di Filippo Bardi.
Il padre [...] l'elezione dei Dieci di balia, per i quali si richiedeva che la nomina fosse fatta prima dello scadere dei magistrati in carica, anche se si sottolineava l'importanza di mantenere al riguardo la compattezza del reggimento: il M. si dichiarò ...
Leggi Tutto
CADANA, Salvatore
Valerio Castronovo
Originario di Ceva (ignota è la data di nascita), entrò giovanissimo nell'Ordine dei minori conventuali segnalandosi nel 1636 con la pubblicazione a Mondovì di un [...] una fresca borghesia di toga: sicché egli consigliava il principe ad esser "cautelato nello stabilimento de' giudici, e magistrati, elega mai sempre nelle carighe d'alti affari e governi grandi, persone di Sangue illustre, di natali ragguardevoli, e ...
Leggi Tutto
PERSICO, Panfilo
Domenico Giorgio
PERSICO, Panfilo. – Nacque a Belluno nel 1571, primogenito dei sette figli di Priamo, nobile bellunese, e di Emilia Filermo, gentildonna friulana.
Discendente dalla [...] si contengono in ufficio col premio e con la pena, e sono per lo più quali sono i Principi e i Magistrati che gli governano» (Introduzione, p. 7). La nutrita simpatia che in più modi viene manifestata nei confronti delle istituzioni repubblicane è ...
Leggi Tutto
BARBARIGO, Pietro, detto lo Zoppo
Gian Franco Torcellan
Nato a Venezia il 13 sett. 1711,trascorse la giovinezza nei consueti studi umanistici. Sin da allora la grande tradizione religiosa della famiglia, [...] il problema delle riforme politiche ad un solenne impegno di moralizzazione personale: "Vorle un bon ministero? Le impari a far ben i magistrati, a regger le provincie, a far el so dover, e le vederà allora levà e distrutto el scandalo nel ministero ...
Leggi Tutto
BENEDETTO da Carlone
Ottavio Banti
Popolano fiorentino di professione pianellaio, abitante nel quartiere di San Giovanni, figlio di un Tendi, è nominato per la prima volta nelle cronache in occasione [...] regime imposto dalle Arti minori, sia quando è indicato come uno dei capi della coalizione democratica che reclamava dai magistrati giudiziari un maggior rigore nei confronti dei ricchi, sospetti di tramare contro lo Stato, sia quando, scoperta una ...
Leggi Tutto
BURLA (Borla), Giovanni Francesco
Roberto Zapperi
Nacque a Piacenza in data imprecisata verso la fine del secolo XV. Studiò legge e, conseguito il dottorato, fu ammesso nel collegio dei dottori della [...] lei tutte le altre sono provincie, et perhò non so come laudabile sia che così nel vestire come nelle altre cose gli magistrati o legati di Roma sequano l'esempio de provinciali". Nel luglio dello stesso 1533 il Vergerio lo incaricò di ottenere dal ...
Leggi Tutto
magistrato
s. m. [dal lat. magistratus -us, der. di magister «capo, soprintendente»]. – 1. a. Nel linguaggio amministr., e anche letter., del passato, con sign. generico (che continua quello originario latino), persona, oppure organismo, che...
filo-magistrati
agg. inv. Favorevole alla magistratura. ◆ Molti segnali indicano che il consenso al Polo, e in particolare a Forza Italia, è oggi più consistente di qualche tempo fa. Giova a questo schieramento il radicalizzarsi (o l’imbarbarirsi)...