GOSIA, Martino
Giorgio Tamba
Nacque verso l'anno 1100. Sarti e Savigny, sulla scorta di notizie tratte dai testi del Piacentino, di Guglielmo da Pastrengo e di Cino da Pistoia, hanno indicato in Bologna [...] rappresaglia nei confronti di tutti gli studenti forestieri in qualsiasi città dell'Impero e li sottraeva alla giurisdizione dei magistrati locali in favore di quella, a loro scelta, del vescovo o del proprio maestro, nacque per espresso intervento ...
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FOSCARINI, Marco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1696 (e non 1695, come affermano alcuni recenti biografi non considerando che il febbraio 1695 more veneto corrisponde al febbraio 1696 [...] che contava era l'osservanza delle leggi, la "regolata autorità… degl'ordini", "certa subbordinazione e dipendenza d'un Magistrato all'altro": in poche parole, una struttura bene ordinata e fondata sulle virtù perenni dell'aristocrazia, la giustizia ...
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BIANCHINI, Lodovico
Pasquale Villani
Nacque a Napoli l'11 agosto 1803, da Domenico e da Margherita Sciullo; già a soli quindici anni, mentre faceva ampie letture soprattutto di economia e di storia, [...] studioso di storia economica e un solerte e colto amministratore, continuatore in questo campo della tradizione degli alti magistrati e funzionari del riformismo borbonico e del decennio francese.
La fama già acquistata nell'esercizio forense e negli ...
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BOSONE da Gubbio (Buçonus, Busonus de Eugubio, Bussonus de Hogobio, Busone da Ghobbio)
Paolo Bertolini
Scarse e frammentarie, allo stato attuale delle nostre conoscenze, le notizie relative a questo [...] con Iacopo di Cante Gabrielli nel 1338 (la data del 15 ott. 1337 è infatti quella della lettera di nomina: i due nuovi magistrati creati da Benedetto XII entrarono in Roma solo il 21 genn. 1338: A. Salimei, Senatori e Statuti di Roma nel Medioevo. I ...
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DE MARINIS (De Marino), Ubertino
Salvatore Fodale
Non si hanno notizie sulle sue origini. R soltanto una supposizione che egli abbia fatto parte della omonima famiglia baronale siciliana e abbia avuto [...] dai giudici della Magna Curia.
L'8 nov. 1406 il D. fu inviato a Messina, incaricato con altri di una missione presso i magistrati di quella città. Il 13 genn. 1407 gli venne affidato dal re l'incarico di risolvere, insieme con i vescovi di Malta e ...
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GRASSI, Annibale
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1537, figlio del senatore Giovanni Antonio (morto nel 1562) e di Diana di Carlo Grati.
La sua famiglia, assurta a notevole potenza già nella prima [...] verteva principalmente sul diritto dell'arcivescovo a mantenere una propria forza di polizia armata. Quando i magistrati spagnoli notificarono a Borromeo una disposizione che limitava fortemente il diritto dei ministri arcivescovili a portare armi ...
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FOSCARINI, Marcantonio
Roberto Zago
Figlio di Almorò (Ermolao) del ramo di S. Polo, e di Contarina Contarini, del ramo di S. Sofia, nacque, probabilmente a Padova, attorno al 1478. A suffragare tale [...] la dignità senatoria. Agli inizi degli anni Trenta fu di nuovo provveditore sopra Camere e rifiutò la carica di magistrato sopra gli Uffici. In questo decennio, contrassegnato dal governo del doge Andrea Gritti e dalla vivacità sempre più intensa ...
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CATTANEO, Damiano
Giovanna Petti Balbi
Figlio di Leonardo e di Selvaggia Salvago, nacque in Genova attorno alla metà del sec. XIV. Iniziò gli studi giuridici, senza trascurare però l'attività commerciale [...] 'accusa mossagli alcuni anni dopo da alcuni patroni i quali, appellandosi alle disposizioni genovesi che facevano divieto ai magistrati in oltremare di ricevere danaro a qualsiasi titolo, chiesero che la somma fosse ripartita tra tutti i partecipanti ...
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FOCOSI, Alessandro
Amalia Pacia
Nacque a Milano il 14 giugno 1836 da Roberto e da Giuditta Elena, sorella del pittore e litografo Giuseppe. Iscrittosi all'Accademia di Brera, frequentò i corsi di pittura [...] saggio del suo primo anno di pensionato dal titolo Torquato Tasso nell'ospedale di S. Anna in Ferrara in atto di scrivere ai Magistrati della città di Bergamo di chiedere al duca di Ferrara che il conceda alla patria, ai parenti, agli amici, ed a sé ...
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GIACOBAZZI, Domenico Maria
Laura Turchi
Nacque nel 1691 probabilmente a Pescarola di Prignano sulla Secchia, presso Sassuolo (Modena), dal funzionario ducale Onorio e da Antonia Pavarelli. Nel 1709 [...] .
Alla prima fase delle riforme appartiene anche il Regolamento ed ordini di sua altezza serenissima da osservarsi dai Consigli, magistrati e tribunali di Modena per il buon governo politico, civile ed economico de' suoi dominii (30 dic. 1740, ma ...
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magistrato
s. m. [dal lat. magistratus -us, der. di magister «capo, soprintendente»]. – 1. a. Nel linguaggio amministr., e anche letter., del passato, con sign. generico (che continua quello originario latino), persona, oppure organismo, che...
filo-magistrati
agg. inv. Favorevole alla magistratura. ◆ Molti segnali indicano che il consenso al Polo, e in particolare a Forza Italia, è oggi più consistente di qualche tempo fa. Giova a questo schieramento il radicalizzarsi (o l’imbarbarirsi)...