COPPEDÈ, Adolfo
Mauro Cozzi
Terzogenito dell'intagliatore Mariano e di Antonietta Bizzarri, nacque a Firenze il 29 apr. 1871. Terminate le scuole tecniche, dal 1888 frequentò la Scuola professionale [...] Illustraz. ital.., 7 ott. 1928, p. 268), con la chiesa parrocchiale di Radda in Chianti, con il monumento ai caduti nella più privatamente, lo definiva) sostenendo il superiore magisterodell'arte rinascimentale. Tuttavia nel 1934, partecipando al ...
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CUCINIELLO, Domenico
M. Antonietta Fusco
Nacque a Resina (l'odierna Ercolano in provincia di Napoli) l'11 settembre del 1780. Fratello dell'architetto Ciro e zio del drammaturgo Michele, alternò l'attività [...] quello di G. Pacini, presso la Fondazione Pagliara dell'Istituto universitario di magistero "Suor Orsola Benincasa" di Napoli).
Tra il Giovanni Danero, capitano generale e comandante della reale marina, trasformando la chiesa di S. Maria degli Angeli ...
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FRANCHI, Alessandro
Rossella Agresti
Nacque a Prato il 15 marzo 1838 da Antonio, berrettaio, e da Anna Piccioli, cappellaia. Fu avviato al disegno dal pittore A. Ferrarini, grazie all'interessamento [...] S. Luigi re di Francia. I due quadri, realizzati per la chiesa di S. Domenico a Prato, vennero riproposti, insieme con il Presepe, , per il "magistero del pennello", per i mirabili effetti di luce, per il taglio "ardito della composizione", ma, ...
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EMILIANI, Giuseppe Maria
Franco D'Intino
Nacque da Antonio e da Angela Maria Betti il 16 genn. 1776 a Faenza (od. prov. Ravenna), ultimo erede di un'antica famiglia che discendeva - secondo una ricostruzione [...] E., l'antico convento (che nel 1832, in occasione della consacrazione della nuova chiesa, prese il nome di monastero del Ss. Sacramento) fu illuministico-democratici delle sue poesie "civili"), ma soprattutto montiane. Il magistero poetico del ...
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PICOTTI, Giovanni Battista
Gian Maria Varanini
PICOTTI, Giovanni Battista. – Nacque a Verona il 5 maggio 1878, figlio unico di Vincenzo e Giuseppina Giuriato.
La famiglia era di origini friulane per [...] sempre sullo sfondo il grande problema del rapporto tra Chiesa e Stati. Negli stessi anni, attraverso le ricerche della facoltà e della Scuola Normale; e fu questo, della proba attitudine documentaria, forse il miglior lascito del suo magistero ...
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GONELLA, Matteo Eustachio
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Torino il 20 sett. 1811 da Francesco Andrea, un banchiere devoto alla S. Sede, e da Teresa Anselmetti. Frequentate le scuole primarie e secondarie [...] magistero in matematica, decise di abbracciare lo stato ecclesiastico. Non più giovanissimo, gli servì il consenso dell Concilio Vaticano primo, l'accentuarsi in lui della tendenza conservatrice spinse un uomo di chiesa, mons. V. Tizzani, a essere ...
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PERSIO, Antonio
Laura Carotti
PERSIO, Antonio. – Nacque a Matera il 17 maggio 1542 da Altobello, scultore, e da Beatrice Goffredo; fu il primo di cinque fratelli.
Trascorse un’infanzia difficile a causa [...] di dedicarsi anche a una terza stesura. Il magistero telesiano influenzò profondamente Persio, che divenne un attivo – a proposito dell’interdetto veneto: il Trattato dei portamenti della signoria di Venezia verso Santa Chiesa e quante volte ...
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GENNARI, Giuseppe
Paolo Preto
Nato a Padova il 10 nov. 1721 da Giovanni Antonio, orafo di buone fortune, e da Lucietta Airoldi, ricevette un'ottima educazione letteraria da Alberto Calza, seguace dell'indirizzo [...] e volgare del 1700, tesi di laurea, Università di Padova, facoltà di magistero, a.a. 1989-90; M. Pecoraro, G. G. e la cultura patavina settecentesca. Contributo alla storia della critica dantesca veneta del 1700, in Lettere italiane, XLII (1990), 2 ...
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PONZIO, Pietro
Rodobaldo Tibaldi
PONZIO, Pietro. – Nacque a Parma il 25 marzo 1535, figlio di Orlando e Caterina de Bosiis.
Fu battezzato il giorno successivo come Joannes Petrus (Pelicelli, 1916, doc. [...] né vi era la responsabilità dell’insegnamento ai clerici. Sotto il magistero di Ponzio vennero assunti ulteriori e maestro di cappella in S. Alessandro in Colonna, la chiesa principale della città bassa. Venne nominato il 19 marzo, con la paga ...
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FENIS (Fenice, Fenici), Barthélemy (Bartolomeo)
Graziella Martinelli Braglia
Non si conoscono gli estremi anagrafici di questo pittore attivo a Modena nel XVII secolo; la famiglia, originaria della [...] fasc. Orologiai, b. 29; M. A. Lazarelli, Pitture dellechiese di Modona [1714], a cura di O. Baracchi Giovanardi, La bottega dei Soliani tipografi in Modena, tesi di laurea, facoltà di magistero, Università di Parma, a. a. 1979-80, passim;G. Milesi ...
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magistero
magistèro (letter. magistèrio) s. m. [dal lat. magisterium, der. di magister «maestro1»]. – 1. a. Autorità e opera di maestro; la professione stessa dell’insegnare: darsi al m.; esercitare il m.; riconoscere l’indiscusso m. di uno...
docente
docènte agg. e s. m. e f. [dal lat. docens -entis, part. pres. di docere «insegnare»]. – 1. agg. a. Che insegna: il corpo d. della scuola; il personale d. delle università; il personale non d., nei varî ordini di scuole, i dipendenti...