PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] di S. Cesario.Poco purtroppo è noto anche dei p. che gli Ottoni fondarono in Germania. Fra questi vanno ricordati Magdeburgo, eletta a capitale da Ottone I, Grone, Pöhlde, Werla, Tilleda, per i quali i dati forniti dall'archeologia sembrano indicare ...
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Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] rappresentasse solo l'1% di quello complessivo del commercio al dettaglio, in città come Stoccarda, Monaco, Magdeburgo, Breslavia, Görlitz, Amburgo la cooperazione di consumo era diventata una presenza significativa sul mercato alimentare: l ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] del potere papale, e non solo avanzando dubbi sul Constitutum Constantini. Nel quarto libro delle cosiddette Centurie di Magdeburgo, pubblicato nel 1560, il racconto che vede Costantino battezzato e curato dalla lebbra per mano di papa Silvestro ...
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Costantino e la teologia ‘romana’
Figure della gerarchia dei poteri nella pubblicistica di parte papale (secoli XV-XVIII)
Franco Motta
Al fine di suggerire alcune possibili linee di lettura della figura [...] della Chiesa imperiale tardoantica: la Vita di Costantino è una fonte importante del IV volume (1560) delle Centurie di Magdeburgo; la sua Storia ecclesiastica è la più utilizzata da Calvino e da Martin Butzer, il riformatore di Strasburgo, e ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] situati a N delle Alpi (dossale della fine del sec. 14°, in pietra, del duomo di St. Mauritius und St. Katharina a Magdeburgo; Der Osten, 1935a, pp. 33, 57-58; trittico dipinto della famiglia Feber, 1485 ca., nella chiesa di Nostra Signora a Danzica ...
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VETRATA
B. Kurmann-Schwarz
La v. è un settore particolare della pittura monumentale, il cui effetto viene determinato dalla traslucidità del materiale.
I singoli pannelli sono composti da frammenti [...] sono conservati solo resti estremamente sporadici di v., come la testina di Schwarzach (Münster, Schausammlung), la distrutta testa da Magdeburgo e la testa da Weissenburg in Alsazia (Strasburgo, Mus. de l'Oeuvre Notre-Dame), finché intorno al 1100 ...
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ARCHITETTURA - Secoli 13°-14°
D. Kimpel
A. Cadei
L'importanza per l'Occidente del sistema architettonico gotico sta in sintesi nel fatto che tale sistema fu l'unico - prima dei tempi moderni - a sviluppare [...] , che avrebbe voluto unire le nuove forme con la tradizionale monumentalità delle cattedrali tedesche di fondazione imperiale (Magdeburgo, Bamberga); oppure si deve pensare che si sia trattato di semplice arretratezza. Tuttavia ci sono anche casi ...
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Il fenomeno urbano. Periodo tardoantico e medievale
Letizia Pani Ermini
Francesca Romana Stasolla
Sara Magister
Lo sviluppo urbano
di Letizia Pani Ermini
A partire dal VI secolo nelle fonti occidentali [...] dunque i fattori poleogenetici delle città europee, poli a lungo riconoscibili negli impianti urbani (ad es., Bruges, Magdeburgo). Un terzo elemento, la presenza episcopale, è stato riconosciuto come forza generante la città, specie nelle regioni ...
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ARMAMENTO DIFENSIVO
B.M. Alfieri
La suddivisione classica dell'a. antico è tra armi difensive e offensive. Le prime proteggono la persona e la più antica fra esse è senz'altro lo scudo, seguito dall'elmo, [...] .Tra le più antiche rappresentazioni della 'corazza' sono quelle ben note della statua di S. Maurizio del duomo di Magdeburgo e delle figure di soldati della Mauritiuskapelle del duomo di Costanza, databili poco dopo la metà del 13° secolo. I ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] separate dal punto di vista iconografico possono viceversa essere considerate le c.d. Ottoschalen, b. prodotti a Magdeburgo o forse a Hildesheim - comunque nella Germania settentrionale - a partire dalla prima metà del 12° secolo. Segnati ...
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emisfero
emisfèro (ant. emisfèrio, emispèro e emispèrio) s. m. [dal lat. hemisphaerium, gr. ἡμισϕαίριον, comp. di ἡμι- «mezzo1» e σϕαῖρα «sfera»]. – 1. La metà di una sfera. In partic., ciascuna metà del globo terrestre, determinata sia da...