GREUTER, Johann Friedrich
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Figlio di Matthäus, nacque a Strasburgo intorno al 1590-93, come si ricava dall'età indicata negli Stati delle anime della parrocchia romana [...] di alcuni libri di gran lusso, spesso opere di gruppo, buona parte dei quali editi in ambito barberiniano.
Nel 1631 illustrò i Poemata di MaffeoBarberini (Urbano VIII) riproducendo David con l'arpa disegnato da G.L. Bernini. Poco dopo avrebbe inciso ...
Leggi Tutto
ZOPPIO, Melchiorre
Lorena Vallieri
Nacque a Bologna nel 1544 da Girolamo e Dorotea Ercolani, entrambi appartenenti alla nobiltà felsinea.
Il padre, noto per il suo coinvolgimento nelle controversie [...] la prima volta da Schütze, 2004, p. 190) e pronunciato da Zoppio nel 1614 in occasione del rientro a Roma di MaffeoBarberini. Gli stretti rapporti con il futuro papa durarono a lungo e sono attestati da un fitto carteggio conservato nel codice Barb ...
Leggi Tutto
BALDUCCI, Francesco
Enzo Noè Girardi
Figlio di Mariano, maestro di non si sa quale arte, e di una Vincenzella, nacque a Palermo, ed ivi fu battezzato il 1º giugno 1579. D'ingegno vivace, ma di temperamento [...] tempo, la stima di numerosi prelati, principi e signori romani (i cardinali Ludovisi, Scipione Borghese, Orsi, Antonio e MaffeoBarberini - quest'ultimo divenuto poi Urbano VIII -, mons. Virginio Cesarini, di cui fu segretario fino al 1624, Virginio ...
Leggi Tutto
MARINO, Giovan Battista
Alessandro Martini
(Giambattista). – Nacque a Napoli il 14 ott. 1569 da Giovan Francesco, giureconsulto; il nome della madre è ignoto.
Il padre coltivava la poesia e pare si [...] sospendere la ristampa della sua veneziana (Lettere, p. 366). L’8 luglio morì Gregorio XV e il 6 agosto fu eletto MaffeoBarberini, in cui il M. riponeva legittime speranze (ibid., p. 363). Ma Urbano VIII non gli fu favorevole: l’edizione romana dell ...
Leggi Tutto
LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] variante non interamente autografa del noto quadro della Pinacoteca capitolina. Lasciava inoltre una Cleopatra a mezza figura al principe MaffeoBarberini (ora a Perugia presso gli eredi Ginocchietti: Mochi Onori, 2002, p. 410) e al cardinale Antonio ...
Leggi Tutto
FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] propizia; gli ultimi vent'anni della vita del F., infatti, coincidono con il pontificato di Urbano VIII (MaffeoBarberini) sotto il quale avvenne la pressoché incredibile assunzione di uno stile innovatore - quale quello barocco - ad aspetto ...
Leggi Tutto
MANCINI, Giulio
Silvia De Renzi
Donatella L. Sparti
Ultimogenito del medico Bartolomeo di Niccolò (morto nel 1578) e di Camilla di Francesco Mucci, nacque a Siena il 21 febbr. 1559 e fu battezzato [...] di 60 scudi all'anno (Maccherini, 2004, p. 52). Nel 1623 Campori rientrò nell'Urbe per partecipare al conclave che elesse MaffeoBarberini. Questa nuova delusione durò poco: tre giorni dopo l'elezione, il 9 agosto, Urbano VIII nominò il M. suo medico ...
Leggi Tutto
CRESTI, Domenico, detto il Passignano
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Figlio di Michele, nacque a Passignano fraz. di Tavarnelle Val di Pesa, presso Firenze nel gennaio 1559 (Nissman, Disegni..., [...] propagandistica promosse dalla Chiesa cattolica dopo il concilio di Trento.
Nel novembre del 1604 il C. firmò il contratto con MaffeoBarberini che lo impegnava a decorare la cappella di famiglia nella chiesa di S. Andrea della Valle a Roma (D ...
Leggi Tutto
MARATTI (Maratta), Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Camerano, nei pressi di Ancona, il 18 maggio 1625, figlio di Tommaso (di natali dalmati) e di Faustina Masini. Grazie al sostegno economico dell'amico [...] altare ordinata da Alberico Melzi, abate superiore del convento. Intorno agli anni 1657-60 il M. dipinse per il principe MaffeoBarberini, come pala votiva per la peste del 1656, la S. Rosalia tra gli appestati, destinata alla chiesa di Palestrina di ...
Leggi Tutto
MASCARDI, Agostino
Eraldo Bellini
– Nacque a Sarzana il 2 sett. 1590 da Alderano, giurista di qualche nome e auditore di Rota a Lucca e a Bologna, e da Faustina de’ Nobili.
Proseguendo una consolidata [...] alla madre) saranno raccolti nelle Orazioni del 1622 (pp. 276-291).
Alla morte di Paolo V, grazie all’appoggio di MaffeoBarberini e di Scipione Borghese, il M. fu incaricato di comporre l’Oratio… de subrogando pontifice (poi in Orazioni, pp. 266 ...
Leggi Tutto
quod non fecerunt Barbari, Barbarini fecerunt
〈... fečèrunt bàrbari ...〉 (lat. «ciò che non fecero i barbari, l’hanno fatto i Barberini»). – Nota pasquinata (di cui sembra sia stato autore il mantovano Carlo Castelli) scritta contro il papa...