Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] è che la regione continuò a dipendere dall'esarca di Ravenna, sino a quando, forse già nella prima metà maestri nordici. Diedero opera a parare la Ca' d'oro e a rinnovare l'esterno del palazzo ducale; e ne uscì un gotico fiorito, fiammante, veneziano ...
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PALERMO (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Gaetano Mario COLUMBA
Ernesto PONTIERI
Luigi BIAGI
Eugenio ROSSI
Giuseppe CARLOTTI
Tammaro DE MARINIS
Pietro SGADARI di LO MONACO
Adelmo DAMERINI
Città [...] dai cicli cavallereschi, opera di Cecco di Naro, Simone di Corleone e di altri maestri (1380). A lato del palazzo è una cappella coeva e morto nel convento di S. Martino nel Seicento, autore di Sacrae cantiones (Venezia 1590) e di madrigali a 5 voci ...
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MUSEO
Giulio Quirino GIGLIOLI
Carlo GAMBA
Bruno Maria APOLLONJ
Luigi PARPAGLIOLO
Antonio MONTI
Vincenzo BALDASSERONI
Luigi CREDARO
. Storia. - Antichità. - Quando, raffinandosi la civiltà d'un [...] Palazzi capitolini, del PalazzoVenezia, del Vaticano e delle gallerie Doria, Colonna e Borghese a Roma; a Firenze quelle diPalazzo Pitti, del Palazzo Marino a Milano e del Palazzo Ducale diVenezia la guida del maestro.
Il museo di Parigi ebbe ...
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SICILIA
Serafino RICCI
Mario AMADORI
Maria ACCASCINA
Elio Manzi
Ernesto De Miro
Serenella Rolfi
Maria Andaloro
Maurizio Caperna
(XXXI, p. 654; App. II, II, p. 821; III, II, p. 730; IV, III, p. [...] C. Scolari, Il santuario di Cerere e Libera di Siracusa, Venezia 1989; N. Yalouris, Ancora sulla statua di Mozia, in Parola del Palazzo Abatellis. Il maragma del Maestro Portulano da Matteo Canilivari a Carlo Scarpa, Treviso 1989; Ori e argenti di ...
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ROSSINI, Gioacchino
Compositore, nato a Pesaro il 29 febbraio 1792, morto a Passy (Parigi) il 13 novembre 1868.
La vita e le opere. - Il padre del R., Giuseppe, nativo di Lugo in Romagna e trombetta [...] un'opera brutta, il Sigismondo (Venezia, 26 dicembre 1814), su un palazzo della contessa Pillet Will (14 marzo 1864), si risolse in un commovente tributo d'ammirazione di tutti i maggiori musicisti francesi del tempo. Un pezzo inedito del maestro ...
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Nome del dio, che i Greci adorarono come un'ipostasi del sole, accanto all'altra divinità solare, Elio ("Ηλιος), che presto passò di gran lunga in seconda linea nel culto, a causa appunto della troppa [...] di quella di Fidia; è stato perciò attribuito a Mirone o meglio al maestrodi Fidia, Egia.
Di esso 69; B., tav. 69. Per l'Apollo diPalazzo Vecchio: W. Amelung, ibid., n. 21; BB., tav. 618, e la testa diVenezia: BB., tav. 619. Per la "Musa" ...
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REGIA (XXIII, p. 9; App. II, 11, p. 678)
Luigi Squarzina
Paolo Puppa
Dai tardi anni Cinquanta ai tardi anni Settanta la r. teatrale, se sotto un aspetto ha visto la sua inarrestabile affermazione, sotto [...] maestrodidi C. Sternheim), sale a immediata fama internazionale nel 1968 con l'Orlando Furioso in spazi liberi e con mobilità del rapporto attore-spettatore (una chiesa sconsacrata a Spoleto, il Palazzo d'oggi, in La Biennale diVenezia, n. 63, 1968 ...
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. La parola enciclopedia viene dal greco; ma la forma ἐγκυκλοπαιδεία non esiste nel linguaggio classico che ha solo l'espressione ἐγκύκλιος παιδεία (Strabone, Plutarco, Ateneo; letteralmente: "educazione [...] Venezia 1608) del cassinese D. Angelo Grillo, delle Prediche dette nel Palazzo Apostolico (Roma 1659-74) del padre Giampaolo Oliva, che fu l'11° generale dei gesuiti, e poi didi classici perduti e molte pregevoli varianti a essi.
Anche il maestrodi ...
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Si è disputato se la danza sia stata originariamente profana e da questa poi sia venuta la danza sacra o se, viceversa, dalla danza sacra sia derivata la profana. Certo è che tra i primitivi - e così si [...] è nel palazzo comunale di Siena, raffigura di tempo, ma forse più importante di tutti, è l'Orchésographie di Thoinot-Arbeau (anagramma di Jean Tabourot, canonico di Langres e maestrodi cappella diVenezia 1581; e altre ediz. col titolo Nobiltà di ...
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Nacque, ignoriamo dove, probabilmente il 2 aprile del 742. Era il primogenito di Pipino il Breve, re dei Franchi, e di Bertrada, figlia di Cariberto conte di Laon. Nulla sappiamo della giovinezza. Compare [...] come imperatore, ma Venezia, l'Istria, la di ogni affare urgente. Altissima autorità avevano l'arcicappellano di corte, che dirigeva il clero della corte; il conte dipalazzo 'abbazia una scuola degna di ospitare i maggiori maestri dell'impero) egli fu ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...