PUCCI, Camillo
Francesco Franco
PUCCI, Camillo. – Nacque a Sarzana (La Spezia) il 16 agosto 1802, da Giuseppe Vincenzo e da Nicoletta Botti. Si trasferì quindi a Firenze, dove, nei primi anni Venti, [...] a Parma, Milano e Venezia, per studiare e copiare le opere dei grandi maestri (Commone, 1999-2000, pp. 42 s., 798). Nel 1838 tornò a Roma per realizzare i cartoni degli affreschi per il santuario di Nostra Signora dell’Orto a Chiavari, approfondendo ...
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MELANDRI, Pietro
Giovanni Fanti
– Nacque a Faenza da Agostino e Colomba Grilli il 24 luglio 1885. Non ancora tredicenne, per interessamento dello zio Battista fu messo a bottega presso il laboratorio [...] di Faenza, per il quale avrebbe eseguito nel 1929 il grande pannello ceramico (318 x 305 centimetri) dellaMadonna 1934 e il 1935 fu presente alla Biennale diVenezia e alla Mostra d’arte antica e moderna di Parigi, come unico ceramista ammesso) ai ...
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CAMPORI, Giuseppe
Tiziano Ascari
Nato a Modena il 17 gennaio del 1821 dal marchese Carlo e da Marianna Bulgarini, nel 1829 entrò convittore nel collegio S. Carlo, dove già era suo fratello Cesare, facendovi [...] Francesco IV, trascorse otto mesi nel palazzodi quello a Vienna e nel castello di Ebensweyer.
La convivenza con tale personaggio, che il C. definì "un monaco inquisitore sotto la clamide del Gran Maestro e dell'Arciduca", retrivo e ostile a ogni ...
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BIFFI, Gianandrea, il Vecchio
Rossana Bossaglia
Da un censimento del 1610 (B. Besta) risulterebbe nato fra il 1580 e il 1581.
Queste date sono parzialmente in contrasto con le notizie degli Annali della [...] da collocarsi nell'arco della cappella dellaMadonnadell'Albero e per il rilievo di Ester e Assuero ( dimaestridell'Acc. ambrosiana, in Arte lombarda, IV (1959), n. 2, p. 92; M. Mrozinska, I disegni del codice Bonola del Museo di Varsavia, Venezia ...
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GIAROLA, Giovanni
Stefano Pierguidi
Figlio di Domenico e di Maria Tosi, nacque a Fosdondo di Correggio (Pungileoni, II, p. 272) in data non nota collocabile agli inizi del XVI secolo. Poiché Orlandi [...] ; inoltre sopravvivono solo pochissimi brani delle opere ad affresco da lui eseguite e ricordate dalle fonti. Per questo motivo sono molto importanti i quattro frammenti del fregio che ornava il cornicione dipalazzo Fontanelli (già Donelli), oggi ...
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GRAZIOLI (Graziolo), Francesco
Nicoletta Onida
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo architetto scultore, attivo a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Un'iscrizione apposta da lui [...] di "architetto regio" della Corner. Questa qualifica altisonante, scomparso quasi interamente il palazzodi campagna, che meglio doveva testimoniare le ambizioni di : costruzione di una casa d'artista nel primo Cinquecento, in Venezia arti, ...
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MARIESCHI, Jacopo.
Federico Trastulli
– Nacque a Venezia il 12 febbr. 1711, da Paolo e Paolina Tiozzi (Penzo, p. 207). Non si conoscono le modalità con cui venne avviato alla pittura; presto diventò [...] paragone più immediato è con la dizianesca Madonna del Carmelo per Borbiago. Più semplice è l’organizzazione della Ss. Trinità, in cui la figura di Dio Padre richiama ancora una volta soluzioni del maestro bellunese. Non fa eccezione nemmeno la pala ...
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BONO (Bon, Buon), Bartolomeo
Giovanni Mariacher
Figlio di Giovanni, nacque a Venezia sulla fine del sec. XIV, e la sua attività di scultore e architetto è discretamente documentata. Negli anni 1422-30 [...] erano affidati il portale della chiesa di SS. Giovanni e Paolo (1458-59; ma vedi anche Zava Boccazzi) e quello dellaMadonnadell'Orto (1460; doc dimaestri già attivi a Venezia, in palazzo ducale e altrove, si notano anche nel paliotto dell'altare ...
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MONARI, Clemente
Francesco Lora
– Nacque probabilmente nel circondario di Bologna (nei decenni quinto e sesto del secolo non è registrato il suo battesimo al fonte della cattedrale di S. Pietro, l’unico [...] prima del 1720.
A tale periodo risalgono gli oratori S. Cecilia (libretto di R. Castoreo, pseudonimo di R. Merighi; Forlì, Palazzo pubblico, 4 febbr. 1713, per la festa dellaMadonna del Fuoco; ripreso ibid., 4 febbr. 1722); S. Teodora vergine e ...
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FINALI, Giovanni Angelo
Enrico Maria Guzzo
Nacque in Valsolda nel 1709 (Zannandreis, 1831-1834, p. 389). In seguito studiò a Dresda (ibid.) per poi recarsi a Vienna, dove, nel 1736, è documentato nei [...] il cortile e per lo scalone dipalazzo Fattori-Guerrieri, che lo Zannandreis [p. 487] afferma essere opera in gran parte del Devere, eseguita sotto il diretto controllo del maestro) e del clero locale.
Molta della sua produzione chiesastica è andata ...
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grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...