BIRAGO, Galeazzo
Roberto Zapperi
Figlio di Giampietro, detto Pietrino, e di Angela di Princivalle Lampugnani, nacque in data imprecisata, nella seconda metà del sec. XV, con tutta probabilità a Milano. [...] fino al 7 genn. 1497, data della sua nomina a commissario a Novara.
l'abate di Nájera riferì a Carlo V la cattura del B. "muy sabio y astuto faraxido ital., III (1842), p. 347; Cronaca milanese di maestro Ambrogio da Paullo, a cura di A. Ceruti, in ...
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INGHIRAMI, Iacopo
Marco Gemignani
Nacque a Volterra nel luglio 1565 da Giovanni, di famiglia volterrana di lontane origini tedesche, e da Lucrezia Falconcini.
L'I., rimasto presto orfano di entrambi [...] maestrodell'Ordine stefaniano Ferdinando I de' Medici comandante della "Livornina", la più piccola nave della Marina dell durante il combattimento che portò alla catturadella capitana di Tunisi. A seguito della scomparsa degli altri due cavalieri ...
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CONTI, Andrea
Alfred A. Strnad
Discendeva da una delle più antiche e rinomate famiglie romane, la quale nelle innumerevoli faide dei baroni della Campagna nel sec. XV stava spesso dalla parte degli [...] cattura e nella condanna degli esecutori materiali dell'attentato, i cuochi rispettivamente del padre Grato e dello zio . compare spesso nella sua qualità di maestro del S. Ospizio, soprattutto in occasione delle messe pontiflcie. Quando Sisto IV il ...
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GATTOLA (Gattalia, Gattoli, Gattula, de Gactulis), Francesco
Francesco Storti
Primogenito di Giovanni, maestro razionale e luogotenente del gran camerlengo al tempo di re Ladislao di Angiò Durazzo e [...] le porte, consegnando la città al nemico e provocando la cattura di tutti i baroni fedeli alla regina che vi si erano commentariorum libri decem, I, Napoli 1769, p. 10; Registro della Cancelleria di Luigi III d'Angiò per il Ducato di Calabria 1421 ...
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GEREMEI, Baruffaldino
Gabriella Milan
Figlio di Guidone di Ramberto, nacque verosimilmente a Bologna intorno al 1180; non si conosce il nome della madre. La fama del G. è legata al nome del suo lignaggio, [...] concessione in affitto di alcuni beni della città a un privato e alla nomina del locale maestro dei templari a esattore degli affitti solo la cronaca di Giovanni da Bazzano segnala la cattura di un capitano bolognese. Il riferimento riguarda tuttavia ...
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ARRIGONI, Simone
Giuseppe Martini
Nacque a Milano intorno al 1463, figlio postumo di Simone, collaterale generale del ducato, morto nel 1462. Troviamo l'A. bene avanti nella carriera al tempo di Ludovico [...] nominato maestrodelle entrate ordinarie. Senza dubbio fin da allora il carattere violento dell'A. si alimentava delle rivalità spedizione mandatagli contro, fu infine catturato e condotto a Milano in castello.
La cattura avvenne per il tradimento dei ...
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CACCETTA (Caczeta, Caczecta, Cazecta), Simone
Salvatore Fodale
Nacque forse nel 1397, probabilmente a Trani, dove esercitò il notariato. Alcune testimonianze accennano a un'origine calabrese, ma nei [...] guerra da corsa. Catturata la nave dai Genovesi, pagò un'ingente somma per il riscatto dell'equipaggio, mentre veniva dalla carica di maestro portolano, dopo rinnovate, inutili richieste perché presentasse il rendiconto della sua amministrazione, ...
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DONÀ (Donati, Donato), Giuseppe
Giuseppe Gullino
Ultimo dei sei figli maschi di Pietro di Tommaso, esponente di un ramo di esigue fortune, e di Chiara Morosini di Giovan Francesco di Marino, nacque [...] , essendo l'uno perduto in ogni qualità de' vizij, e l'altro maestrodell'arte meretricia, che niuna cosa vi era, la quale per conseguire l'amore 1601 gli inquisitori di Stato ne ordinavano la cattura quale "propalator di secretti". Mentre i complici ...
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CONTI (de Comitibus), Giacomo
Alfred A. Strnad
Appartenente alla nobile famiglia romana di questo nome, era probabilmente il più giovane dei figli maschi - tre, se non di più - di Grato di Ildebrandino [...] 1483 alla dignità cardinalizia da Sisto IV, e di Andrea, maestro del S. Ospizio. Come Andrea anche il C. fu la porta Ostiense travestito da villano, con i Della Valle, fu riconosciuto e catturato da Paolo Orsini e portato immediatamente nel Castel ...
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BARELLI (Bareli, Vareli), Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque a Venezia nella prima metà del sec. XVI. Cavaliere dell'Ordine di S. Giovanni e Gerusalemme, fu collaboratore e confidente del gran maestro [...] Questi, ìnoltre, su sollecitazione dello stesso B., promise di intervenire presso il nuovo maestrodell'Ordine di S. Giovanni, la collaborazione; Camota bey nel frattempo era morto; la cattura del duca di Nicosia risultò infine impossibile dato che il ...
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danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
lavoriero
lavorièro s. m. [der. di lavoro]. – 1. ant. a. Lavoro, in genere, sia come attività e occupazione, sia come oggetto in lavorazione o prodotto di una lavorazione: città ... dove chiunque può s’applicasse ai l. e alle fatiche (Muratori);...