GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] acuite dalle critiche della Civiltà cattolica e da contrasti con taluni suoi maestri, specialmente dopo cattura da parte del governo della Repubblica sociale italiana a seguito della pubblicazione di un documento che recava i nomi del Comitato delle ...
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CICOGNARA, Francesco Leopoldo
Gian Domenico Romanelli
Nato il 26 nov. 1767 a Ferrara dal conte Filippo e da Luigia Gaddi di Forlì, studiò inizialmente a Modena - fra il 1776 e il 1785 - presso il Collegio [...] in casa nascostamente il Fouché, colpito d'ordine di cattura dal Direttorio, ma protetto da Barras.
Terminata la missione produttivo della sua vita di storico e critico d'arte, di ordinatore e gestore delle raccolte pubbliche, di maestro ascoltato ...
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BOCCHI, Achille
Antonio Rotondò
Nacque a Bologna nel 1488 da Giulio e da Costanza Zambeccari. Il padre, discendente da antico casato, che sin dal sec. XIV aveva dato maestri di diritto allo Studio e [...] un cinquantennio si riunirono intorno a lui maestridello Studio, filosofi e umanisti: Ludovico Ricchieri, offrì la sua garanzia all'inquisitore sperando di evitarne la cattura (Bibl. dell'Archiginnasio, ms. B. 1928: Apologia Lysiae Philaeni Pauli ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] programma del Bauhaus) come simbolo del lavoro collettivo e dell'aspirazione religiosa. Il recupero dell'eclettismo in chiave funzionalistica riporta soprattutto a Fr. Schinkel, considerato maestro insuperabile, ad es., da Loos, Bruno Taut, Mies.
Ci ...
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Temistio
Città e dinastia
Federico Fatti
Costantino è, in Temistio, il creatore di Costantinopoli1. Non è l’uomo mandato dal Dio dei cristiani per la salvezza dell’Impero, come in Eusebio di Cesarea [...] scegliere dove studiare non in base alla fama dei maestri, bensì della località11, il suo obiettivo era Costantinopoli.
Qui, a circostanza per cui, quando Gioviano spiccò il mandato di cattura ai danni di Procopio, dopo un lungo vagabondare il ...
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Costantino e la letteratura
Teatro, poesia, narrativa, saggistica (1890-2010)
Alberto Godioli
L’immagine di Costantino nella letteratura del Novecento è un argomento quasi del tutto inesplorato. I pochi [...] Fausta. Costantino ordina la cattura del figlio, che muore quando Costantino inchiodò la croce all’albero maestro»90. Fra gli interventi a tema e a un amico, al Louvre, era proprio quello dell’imperatore Costantino» (Id., A Vision, London 1925, p ...
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GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] trasferì a Padova, dove intraprese lo studio della medicina ed ebbe come maestro di filosofia Pietro Pomponazzi (alle cui dispute delle Historiae, vi sono quelli del libro XLV, in cui viene descritto il destino dei prigionieri cristiani, catturati ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] ai quali la sua cattura era stata richiesta dai fuorusciti, ma non solo da loro. La notizia delle sue rivelazioni era giunta incarico di altri due funzionari, il maestro giustiziere marchese di Licodia e il giudice della Gran Corte T. de Medicis, ai ...
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DEL ROSSO, Paolo
Simona Foà
Figlio di Pierozzo, nacque a Firenze nel luglio 1505. La famiglia, detta dei "vajai", di origine' fiorentina, apparteneva alla media borghesia artigiana della città ed era [...] nei suoi confronti, richiese a quest'ultimo la cattura e la consegna nelle mani della giustizia medicea del Del Rosso. Nel luglio 1553 circostanze della sua vita che sarebbero altrimenti rimaste in ombra: dall'amicizia con il gran maestrodell'Ordine ...
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LUSCHINO, Benedetto (Bettuccio)
Simone Ragagli
Nacque tra il marzo e il settembre del 1470 a Firenze, nel quartiere di S. Croce, nono figlio di Paolo di Matteo, anziano orafo, e di Domenica. Durante [...] dell'attacco a S. Marco del giorno successivo, combatté risolutamente per difendere il convento, cercando anche di condividere la sorte del Savonarola in seguito alla sua cattura. Dopo aver vissuto con sgomento le esecuzioni capitali del maestro ...
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danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
lavoriero
lavorièro s. m. [der. di lavoro]. – 1. ant. a. Lavoro, in genere, sia come attività e occupazione, sia come oggetto in lavorazione o prodotto di una lavorazione: città ... dove chiunque può s’applicasse ai l. e alle fatiche (Muratori);...