BUONDELMONTI, Zanobi
Gaspare De Caro
Figlio di Bartolomeo e di Alessandra di Guglielmo de' Pazzi, nacque a Firenze il 5 apr. 1491. Tutte le notizie sul primo periodo del B. risalgono al processo istruito [...] alle "lezioni dell'istorie". Ovvio che in questo Niccolò dovesse essere un ascoltato maestro; e certamente i congiurati fiorentini si guardarono bene dallo scoprirsi.
Tuttavia la cattura di un corriere rivelò al governo mediceo l'intero complotto ...
Leggi Tutto
BRANCACCI, Felice
Ugo Tucci
Figlio di Michele di Piuvichese, di famiglia, fiorentina originaria di Brozzi, nacque nel 1382, come si deduce da una registrazione catastale del 1427. Tipico esponente della [...] il 9 a Rodi; qui i due ambasciatori visitarono il gran maestrodell'Ordine e assunsero come esperto Antonio Minerbetti, che era stato console Piccinino, riuscendo a malapena ad evitare la cattura; nel dicembre dello stesso anno fu eletto dei Dieci di ...
Leggi Tutto
DARDANI, Alvise
Paola De Peppo
Figlio di Giacomo e di Pellegrina Testa, nacque a Venezia tra il 1429 e il 1432, se il Sanuto ne registra la morte, nel marzo 1511, all'età "di anni 82" e le due iscrizioni [...] in mano veneziana, dopo la cattura del Moro, poco tempo prima il D. partivano Francesco Ravagnan "maestro in Arsenal" e un Giorgio " . 360 n. 4; A. Alberti-R. Cessi, La politica mineraria della Repubblica veneta, Roma 1927, pp. 24, 36; P. Molmenti, La ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Sigismondo
Raffaele Tamalio
Secondo tra i figli maschi di Federico I marchese di Mantova e di Margherita di Wittelsbach, il G. nacque a Mantova nel 1469. Destinato fin dai suoi primi anni alla [...] alla cattura di Francesco da parte dei Veneziani e alla successiva sua prigionia a Venezia. La richiesta della marchesa marchese; quale tutore del nipote, sembra che gli raccomandasse come maestro per la lingua greca e l'astronomia l'umanista Pontico ...
Leggi Tutto
GRIFONI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque nel 1337 circa (denuncia "novanta anni e più" nella portata al Catasto del 1427) da ser Ugolino di Genesio, notaio, e da Lisa Borromei, a San Miniato, tra Firenze [...] il titolo lascia intuire, alla salvaguardia dell'ordine pubblico e alla cattura dei fuorusciti politici del Comune di Pisa e Nanna (quest'ultima andata sposa al noto medico e maestro di scienze e filosofia Giovanni Chellini da San Miniato), nonché ...
Leggi Tutto
DENISY, Gazo de
Joachim Göbbels
Discendeva da una nobile famiglia francese proveniente dalla località di Saint-Mesme nell'attuale dipartimento di Seine-et-Oise, ma nulla si sa né dei suoi genitori né [...] , grazie al suo lavoro a corte come maestro razionale e soprattutto in virtù della sua azione contro i musulmani, era riuscito , nella primavera del 1341, 'alla cattura dei tre fratelli, che si arresero su consiglio della madre. Ma il re non usò ...
Leggi Tutto
GUIDI, Cammillo
Marco Gemignani
Nacque a Volterra il 14 marzo 1636 dal conte Iacopo e da Maria Maffei.
Nella sua famiglia, una delle più antiche della cittadina toscana, molti membri illustri avevano [...] di Toscana e gran maestrodell'Ordine, Ferdinando II de' Medici, e chiese anche di divenire membro della Milizia stefaniana. L'11 da entrambe le parti; alla fine il G. riuscì a catturare la "Padrona" di Biserta, comandata da un esperto corsaro, ...
Leggi Tutto
GALLEANI, Luigi
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Vercelli il 12 ag. 1861, secondogenito di quattro figli, da Clemente, maestro elementare, e da Olimpia Bonino, entrambi appartenenti a famiglie borghesi di [...] 2 ott. 1920.
La sospensione del periodico fu dovuta al mandato di cattura, spiccato contro il G. il 18 ott. 1920 in seguito a una denuncia per "vilipendio alle istituzioni dello Stato e apologia alla rivolta militare". Dopo due anni di latitanza, il ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Raniero
Riccardo Musso
Figlio di Lanfranco di Grimaldo, dovette nascere poco dopo il 1272, forse a Nizza. Fu uno dei capi della fazione guelfa e acquistò grande fama quale ammiraglio al servizio [...] diversi armatori nizzardi che, nel novembre, catturò una nave di Messina nelle acque dell'Adriatico. L'anno successivo, conclusasi nel Chepoy, gran maestro dei balestrieri del re di Francia, ampiamente sovvenzionata dai baroni franchi della Morea. La ...
Leggi Tutto
CARRARA, Conte da
Michele Franceschini
Figlio naturale di Francesco il Vecchio, signore di Padova, e della nobile Giustina Maconia, nacque a Padova verso la metà del XIV secolo. Compiuti gli studi di [...] allora lasciare la città insieme con gli altri membri della sua famiglia e seguì Francesco Novello a Pavia, ottenere la carica di gran maestro dei cavalieri di Rodi, suo aiuto non valse però ad evitare la cattura del Novello, che fu ucciso in carcere ...
Leggi Tutto
danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
lavoriero
lavorièro s. m. [der. di lavoro]. – 1. ant. a. Lavoro, in genere, sia come attività e occupazione, sia come oggetto in lavorazione o prodotto di una lavorazione: città ... dove chiunque può s’applicasse ai l. e alle fatiche (Muratori);...