CALCO, Bartolomeo
Franca Petrucci
Nacque nel 1434 da Giovanni, probabilmente a Milano. La prima carica che gli si attribuisce è quella di coadiutore nella cancelleria della magistratura sforzesca delle [...] Il 7 ott. 1480, prima ancora di trasferirsi, accogliendo l'invito dello Sforza, a Milano, Giorgio Merula indirizzò al C. una lettera di protesta contro il suo vecchio maestro, Francesco Filelfo, per l'animosità che questi dimostrava nei suoi riguardi ...
Leggi Tutto
CALAMANDREI, Piero
Stefano Rodotà
Nacque a Firenze il 21 apr. 1889 da Rodolfo e Laudomia Pimpinelli. La sua educazione si svolse quieta e severa, in un ambiente in cui le idealità mazziniane del padre, [...] C. fu ben presto conquistato dall'insegnamento del maestro, di cui, da allora in poi, volle della caduta del fascismo, il 26 luglio 1943, divenne rettore dell'università di Firenze e lo fu fino all'8 settembre, quando, colpito da mandato di cattura ...
Leggi Tutto
GALANTE GARRONE, Alessandro
Paolo Borgna
Gli anni della formazione, la famiglia, l'interventismo democratico
Nacque a Vercelli il 1° ottobre 1909, secondogenito di Luigi Galante e di Margherita Garrone.
Insieme [...] svolse varie funzioni giudiziarie sino al 1963.
Suoi maestri, nella professione di giudice, furono Alessio Alvazzi Delfrate il Palazzo di giustizia sfuggendo miracolosamente alla catturadella polizia fascista), tenne vivo un costante collegamento ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONI, Branda
Franca Petrucci
Di nobile e potente famiglia, nacque da Giacobino il Grasso nella prima metà del XV secolo. Egli compì molto presumibilmente studi giuridici e nel 1468, ascritto [...] Moro una relazione sulla cattura di Pietro Lalle Camponeschi e successivamente sugli ulteriori sviluppi della vicenda, che, come ricevuto dal duca il feudo di Pessano, divenne maestrodelle Entrate straordinarie. Morì nel 1499.
Aveva sposato Dorotea ...
Leggi Tutto
Pietro da Celano
Alessandro Clementi
Figlio del conte Berardo da Celano, P. riunificò le contee di Albe e Celano che erano state separate fin dal 1143. Pur essendo attestato nel 1189 come conte di Celano, [...] dicembre. Gli uffici di capitani e di maestri giustizieri di Puglia e della Terra di Lavoro furono mantenuti, ma mentre gennaio del 1209, con lo scopo di guadagnarne l'aiuto. La cattura di Anfuso di Tropea ad opera del re allarmò maggiormente P. e ...
Leggi Tutto
DE LUCA, Antonio Maria
Pietro Laveglia
Nacque a Celle di Bulgheria (Salerno) il 20 ott. 1764 da Francesco e Maddalena Grippi. Avviato alla carriera ecclesiastica, compì i primi studi sotto la guida [...] maestro Alfonso Maria de' Liguori. Conseguita la laurea in teologia il 21 marzo 1791, insegnò tale dottrina nel seminario di Policastro Bussentino e per alcuni anni si dedicò anche alla predicazione delle alla cattura.
Francesco I con la formula dell' ...
Leggi Tutto
Filippo IV il Bello, re di Francia
Antonio Menniti Ippolito
Un re francese contro la supremazia del papato
Filippo IV, detto il Bello, regnò sulla Francia per quasi un trentennio tra il 13° e il 14° [...] Filippo IV decise così di passare all'azione e dispose la cattura di Bonifacio VIII. Nei suoi piani, il papa avrebbe dovuto sovrano morì (1314). Aveva però fatto intanto imprigionare il maestrodell'ordine, Jacques de Milay, e tutti i cavalieri, che ...
Leggi Tutto
Filosofo e storico (Mariano presso Pozoblanco, Cordova, 1490 - ivi 1573); studiò ad Alcalá, e quindi (1515) a Bologna, dove ebbe come maestro P. Pomponazzi. Fu poi per alcuni anni (1523-27) a Carpi e a [...] sui diritti dei conquistatori: egli sostenne come derivante dal diritto umano e divino la legittimità della lotta contro gli indigeni e della loro cattura come schiavi, essendo essi di natura inferiore: ciò nella sua opera Democrates secundus sive de ...
Leggi Tutto
INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] le lezioni di Pietro Cantore, il più influente dei maestri parigini alla fine del XII secolo.
Questi studi segnarono concluse con la disfatta di Adrianopoli, la cattura e la morte dell'imperatore Baldovino alcuni mesi più tardi. Nessuno dei ...
Leggi Tutto
Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] potere dell’antica Roma) l’idea di una prosecuzione di potestas (tale tradizione sarebbe stata raccolta più tardi dall’inglese maestro tre sopravvissute attraverso la documentazione secentesca sono la cattura del drago, il battesimo di Costantino e ...
Leggi Tutto
danzaterapia (Danzaterapia, Danza terapia, danza-terapia) s. f. Disciplina terapeutica e riabilitativa, basata sulla pratica della danza da parte del paziente, che viene utilizzata in caso di disturbi comportamentali, difficoltà di apprendimento...
lavoriero
lavorièro s. m. [der. di lavoro]. – 1. ant. a. Lavoro, in genere, sia come attività e occupazione, sia come oggetto in lavorazione o prodotto di una lavorazione: città ... dove chiunque può s’applicasse ai l. e alle fatiche (Muratori);...